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Base per Eroi Warhammer 40.000

La basetta che prepareremo oggi fa parte di un kit appena commercializzato dalla Games Workshop, da questa scatola si possono trarre numerosi elementi per personalizzare le miniature della gamma warhammer 40.000; i pezzi sono di facile assemblaggio e di notevole fattura.

Per prima cosa dopo aver scelto il pezzo lo ho sottoposto ad un lavaggio con acqua e detergente per piatti, questo per sgrassarlo da eventuali lubrificanti rimasti dalla lavorazione.

I pezzi che comporranno la basetta prima dell'assemblaggio
I pezzi che comporranno la basetta prima dell’assemblaggio

Quindi lo ho assemblato utilizzando della colla cianoacrilica, una volta incollato ho usato un cutter e della carta abrasiva molto fine (000) per eliminare le imperfezioni causate dal distacco dall’albero di fusione.

Basetta montata
Basetta montata

La terza fase mi ha visto stendere su tutto il pezzo una mano di primer nero acrilico, e una seconda mano di spray acrilico verde oliva.

Basetta dopo la mano di primer spray nero
Basetta dopo la mano di primer spray nero
Basetta dopo la mano di spray acrilico verde oliva
Basetta dopo la mano di spray acrilico verde oliva

La quarta fase mi ha visto stendere con la tecnica del dry brush varie mani leggerissime di color sabbia e color metallo, questo per rendere l’idea di travi metalliche dipinte di verde ormai usurate e arrugginite.

Basetta durante la fase del dry brush
Basetta durante la fase del dry brush

Quindi ho dettagliato le parti utilizzando sia degli inchiostri che dei colori tecnici della Games Workshop (ruggine e ossido) sia per mettere in rilievo le rivettature presenti sia i contorni e gli spessori.

Basetta dettagliata
Basetta dettagliata

 

Bastione Imperiale per Warhammer 40,000 seconda parte

Dopo aver scelto tutti li elementi per comporre la fortificazione ho cominciato a stendere con un grosso pennello un miscuglio di sabbia,colla vinilica e colore verde oliva sul polistirolo; questo per dare una sorta di texture che potesse somigliare al cemento o al granito e che in fase di pittura potesse rendere il massimo.

polistirolo dopo il passaggio con vinavil,sabbia e colore
polistirolo dopo il passaggio con vinavil,sabbia e colore
polistirolo dopo il passaggio con vinavil,sabbia e colore
polistirolo dopo il passaggio con vinavil,sabbia e colore
particolare del polistirolo dopo il passaggio con vinavil,sabbia e colore
particolare del polistirolo dopo il passaggio con vinavil,sabbia e colore

Mentre attendevo l’asciugatura del bastione mi sono dedicato alla pittura delle componenti in plastica; per prima cosa ho dato una mano di primer nero, poi ho steso una mano di verde oliva su alcuni pezzi e metallo scuro su altri, in seguito ho dato un lavaggio di color seppia.

componenti da aggiungere in seguito al bastione
componenti da aggiungere in seguito al bastione

Asciugato il tutto ho dato (con la tecnica del Dry Brush) varie mani di color sabbia sempre più chiaro (questo sulle componenti dipinte in verde oliva) in modo da evidenziare i punti in rilievo e simulare usura e polvere. Sulle parti in metallo sempre con la medesima tecnica ho dato dei colori argentei. Infine do contornato le parti a valle con del nero molto diluito e con un colore tecnico della Citadel ( Typhus Corrosion).

Terminato con le strutture da applicare al termine della pittura sono passato a dipingere il corpo centrale del basione, anche in questo caso ho utilizzato la tecnica del pennello a secco, ho dato infatti varie mani sempre più blande di color carnicino,sabbia e giallo di Napoli. Questo sia sul bastione che sul terreno, quindi con della colla cianoacrilica ho applicato le strutture esterne (armi,torrette ecc.)

Come fase finale ho dettagliato il tutto con dell’erba e dei cespugli sintetici.

particolare bastione terminato
particolare bastione terminato
particolare bastione terminato
particolare bastione terminato
Bastione terminato
Bastione terminato
Bastione Terminato visuale dall'alto
Bastione Terminato visuale dall’alto

Bastione Imperiale per Warhammer 40,000

Questo è il primo di una serie di articoli che ci permetteranno di costruire con poca spesa ed elementi riciclati una fortificazione da utilizzare nel gioco Warhammer 40,000 . In commercio esistono dei bellissimi complementi creati dalla Games Workshop ma il gusto di crearne uno partendo da pochi pezzi di scarto è impagabile!!

Parte fonfamentale del corredo di ogni modellista è una scatola di pezzi inutilizzati o presi da vecchi kit rovinati o rotti..

pezzi provenienti da diversi kit, scarti di lavorazione o riciclati
pezzi provenienti da diversi kit, scarti di lavorazione o riciclati

Come base della fortificazione ho preso un elemento in polistirolo che serviva come blocco nell’imballo di una stampante, la sua forma mi ricordava delle strutture fortificate e alcune scanalature potevano benissimo essere utilizzati come camminamenti, la scala era perfetta , quindi mi sono dedicato alla scelta degli ulteriori elementi da applicarvi.

Blocco in polistirolo utilizzato come struttura portante per la fortezza
Blocco in polistirolo utilizzato come struttura portante per la fortezza
pezzi scelti per la costruzione della fortezza
pezzi scelti per la costruzione della fortezza
prove di posizionamento
prove di posizionamento

Dopo aver scelto i primi pezzi che comporranno la struttura ho cominciato ad incollare il pezzo in polistirolo su di una base in cartoncino, incollandovi pure del sughero per simulare delle rocce, terminata questa prima fase e attesa l’asciugatura della colla potremo dedicarci alla preparazione del terreno che sarà spiegata nel secondo articolo.

posizionamento della struttura su una base in cartoncino
posizionamento della struttura su una base in cartoncino
particolare della base della struttura
particolare della base della struttura

Elementi Scenici per Warhammer 40,000

Oggi vi presenterò un modo creativo, semplice e poco costoso per creare elementi scenici utilizzabili per Warhammer 40,000 o altri simili giochi tridimensionali, la scala che ho utilizzato è per il 28mm ma volendo si possono variare le dimensioni per adattarle alle miniature utilizzate.

Per prima cosa prenderemo un cartoncino dello spessore di almeno 5 o più millimetri (questo per evitare che il cartone possa imbarcarsi con la pittura); io ho dato una forma  irregolare al cartone, sopra vi ho incollato dei residui di resina da modellismo, ma volendo si possono utilizzare dei pezzi di sughero , cartapesta o altro ; insieme alla resina ho anche spalmato in modo irregolare piccole quantità di colla MILLE CHIODI della Pattex, la colla dovrà simulare del terreno roccioso.

Cartoncino,massi di resina e strati di colla
Cartoncino,massi di resina e strati di colla

Una volta asciugata la colla ho dipinto di marrone scuro l’intero scenario, asciugato il colore ho dato un lavaggio d’inchiostro color seppia.

terreno dopo la pittura e il lavaggio
terreno dopo la pittura e il lavaggio

A questo punto ho spalmato sul cartoncino un colore tecnico della Games Workshop  il Citadel Technical Agrellan Earth , l’effetto particolare di questo colore consiste nelle grosse screpolature che rimangono dopo l’asciugatura; l’ideale per creare terreni torridi con grosse zolle screpolate.

Agrellan Earth,Citadel Technical
Agrellan Earth,Citadel Technical
Il terreno dopo l'asciugatura del colore tecnico
Il terreno dopo l’asciugatura del colore tecnico

Sono quindi passato alla fase della colorazione, ho utilizzato la tecnica del dry brush passando varie mani di colore carnicino, ogni mano era sempre pù chiara sino ad utilizzate un bianco, terminata la pittura ho aggiunto dei cespugli sintetici per dettagliare maggiormente il terreno.

terreno ultimato
terreno ultimato
particolare terreno
particolare terreno
una Kakkola avanza tra le rocce, terreno e miniatura Games Workshop realizzati da giallinovagabondo
un Gretchin avanza tra le rocce, terreno e miniatura Games Workshop realizzati da giallinovagabondo

Citadel Technical Agrellan Earth

In questi giorni la Games Workshop ha commercializzato dei nuovi colori tecnici per la gamma di pitture Citadel, la serie TECHNICAL comprende varie tipologie di pittture nate per dare effetti speciali o per integrare i colori tradizionali. Oggi analizzeremo in particolare l’ Agrellan Earth che a mio avviso è ottimo per creare senza particolari difficoltà ambientazioni interessanti e di grande impatto scenografico.

Agrellan Earth,Citadel Technical
Agrellan Earth,Citadel Technical

Il prodotto si presenta molto denso e di una tinta marronciono chiaro, per prima cosa dopo aver scelto la superficie dove lo applicheremo, dovremo colorarla con una tinta scura (io ho scelto una basetta tonda da 20mm di diametro)

basetta plastica 20mm di diametro
basetta plastica 20mm di diametro
Basetta dipinta con una tinta marrone
Basetta dipinta con una tinta marrone

A questo punto ho steso il colore con un pennello a lingua di gatto, il colore deve essere dato in grandi quantità, più è alto lo spessore maggiore sarà l’effetto screpolatura, infatti asciugando il colore si ritirerà con un effetto terreno spaccato e torrido, infatti le spaccature del terreno saranno messe in evidenza dal colore dato come fondo.

terreno screpolato dopo l'asciugatura del colore
terreno screpolato dopo l’asciugatura del colore

Per aggiungere ulteriore definizione al lavoro ho dato poi una mano di un color sabbia chiaro utilizzando la tecnica del dry brush, dettagliando poi il tutto con l’aggiunta con un cespuglio di erba sintetica.

Terreno ultimato
Terreno ultimato

Preparazione di una Miniatura – parte seconda

Per creare l’ambientazione e il terreno per le miniature esistono numerosi metodi, alcuni modellisti prediligono incollare semplicemente il materiale (sabbia e cespugli) esattamente come viene commercializzato delle aziende produttrici di elementi scenici per modellismo; personalmente ritengo più stimolante riadattare il materiale o meglio ancora utilizzare materiali presenti in natura. La prima cosa da scegliere è la basetta su cui porre la miniatura, ovviamente a seconda dell’uso sceglieremo sia le dimensioni che il materiale; ad esempio le miniature in 28mm solitamente vengono poste su basette tonde o quadrate in plastica ; le miniature da wargames di 15mm vengono imbasettate a seconda del regolamento,del periodo storico e del tipo di unità: Le miniature da collezione (54,75,90,120 mm) vengono poste su basi in legno di fogge e dimensioni differenti, scelta la base vi incolleremo la miniatura con della colla cianoacrilica.

basette in plastica quadrate e tonde
basette in plastica quadrate e tonde

A questo punto metteremo in un contenitore della sabbia da modellismo, dei sassolini e dei frammenti di conchiglia; questo terriccio lo incolleremo con colla vinilica sulla basetta di plastica

sabbia per modellismo ferroviario
sabbia per modellismo ferroviario

Per rendere più interessante e veritiero il terreno aggiungeremo anche dei frammenti di sughero o della scorza di legno; che serviranno a simulare le rocce, una volta aciugato il nostro terreno potremo spruzzare sulla miniatura un primer bianco che sarà il fondo su cui stendere il colore.

sughero e legno
sughero e legno
Vichingo Gripping Beast in 28mm e ambientazione scenica
Vichingo Gripping Beast in 28mm e ambientazione scenica
Vichingo Gripping Beast in 28mm preparato per la pittura
Vichingo Gripping Beast in 28mm preparato per la pittura

 

Preparare una basetta per Soldatini

Oggi vedremo come rendere più scenografico il piedestallo di una miniatura , per questo tutorial ho scelto un soldatino in scala 1:72 dell’Airfix, nello specifico un paracadutista tedesco della Seconda Guerra Mondiale. Per prima cosa ci procureremo del cartoncino di almeno quattro millimetri di spessore (ottimale per i 28mm e la scala 1:72), una volta scelta la dimensione della basetta (in questo caso 20×20) taglieremo dal cartoncino servendoci di una riga di metallo e di un cutter la basetta precedentemente disegnata.

cutter,cartoncino,matita  e base di ritaglio
cutter,cartoncino,matita e base di ritaglio

Nel nostro caso il soldatino è già stato dipinto in precedenza; incolleremo la miniatura sulla basetta di cartone con della colla vinilica a questo punto con la medesima colla vi incolleremo della sabbia da modellismo ferroviario

sabbia per modellismo ferroviario
sabbia per modellismo ferroviario

Una volta asciugata la sabbia stenderemo il colore di base, in questo caso ho utilizzato del kaki, nella fase seguente applicheremo un lavaggio con dell’inchiostro color seppia sulla basetta. Asciugato l’inchiostro passeremo alla fase della pittura vera e propria utilizzando la tecnica del dry brush o pennello a secco. La tecnica consiste nel passare varie mani di colore di sfumature sempre più chiare sul terreno, pulendo il pennello su di un panno o su della carta da cucina prima di passarlo sul terreno.

fase di 'pulizia' del pennello
fase di ‘pulizia’ del pennello

Una volta dipinto il terreno aggiungeremo dell’erba sintetica e dei cespugli incollandoli sempre con colla vinilica.

erba e cespuglio sintetico
erba e cespuglio sintetico

Con questa semplice tecnica riusciremo ad imbellire le basette dei nostri soldatini ambientandoli in modo naturale e con poca spesa.

Fallschirmjäger, soldatino plastica scala 1:72 Airfix,pittura Giorgio Albertini,ambientazione giallinovagabondo
Fallschirmjäger, soldatino plastica scala 1:72 Airfix,pittura Giorgio Albertini,ambientazione giallinovagabondo
Fallschirmjäger, soldatino plastica scala 1:72 Airfix,pittura Giorgio Albertini,ambientazione giallinovagabondo
Fallschirmjäger, soldatino plastica scala 1:72 Airfix,pittura Giorgio Albertini,ambientazione giallinovagabondo
Fallschirmjäger, soldatino plastica scala 1:72 Airfix,pittura Giorgio Albertini,ambientazione giallinovagabondo
Fallschirmjäger, soldatino plastica scala 1:72 Airfix,pittura Giorgio Albertini,ambientazione giallinovagabondo

Costruzione di una staccionata – parte seconda

La nostra staccionata è ora pronta per la pittura, daremo sulla parte in legno un colore marrone scuro, mentre il terreno lo dipingeremo con del verde oliva

staccionata dipinta con i colori di base
staccionata dipinta con i colori di base

Faremo quindi due lavaggi differenti, uno d’inchiostro nero sulla parte in legno, e uno seppia sul terreno; il passaggio successivo vedrà l’utilizzo della tecnica del Dry Brush.

staccionata dopo il lavaggio
staccionata dopo il lavaggio

Il Dry Brush o pennello a secco è una tecnica molto usata nel modellismo militare (serve in particolar modo per invecchiare i mezzi o renderli ‘ vissuti ‘), praticamente dopo aver intinto il pennello nel colore lo puliremo con un panno o con della carta da cucina tipo Scottex in questo modo sul pennello rimarra’ una piccola quantità di colore che passeremo sulle parti in rilievo della staccionata.

fase di 'pulizia' del pennello
fase di ‘pulizia’ del pennello

Nel nostro caso faremo quattro passaggi con diverse tonalità di marrone, sino ad utilizzare nell’ultimo passaggio un carnicino chiaro,questa particolare tecnica permette di simulare l’usura causata dagli agenti atmosferici; un maggior realismo lo otterremo dettagliando le venature del legno con dell’inchiostro nero molto diluito (in questo caso utilizzeremo un pennello a pelo lungo 00).

tabella colori utilizzati
tabella colori utilizzati

A questo punto dipingiamo il terreno con la tecnica del dry brush, utilizzando varie tonalità di color sabbia; terminata la pittura dettaglieremo la nostra staccionata con dell’erba e dei cespugli sintetici.

staccionata vista dall'alto
staccionata vista dall’alto

La nostra staccionata è ormai pronta per essere utilizzata nel gioco o come elemento scenico in un diorama.

staccionata terminata
staccionata terminata
staccionata terminata
staccionata terminata

Costruzione di una staccionata – parte prima

In questo post impareremo a costruire una staccionata in balsa da utilizzare con miniature in 28mm (ovviamente seguendo le procedure e variando le proporzioni è possibile costruirle per altre scale); gli elementi scenici sono una parte fondamentale delle simulazioni di guerra, in commercio ne esistono una grande quantità a prezzi a volte inavvicinabili, noi con poco investimento ci troveremo alla fine con delle bellissime staccionate.

Per prima cosa ci dovremo procurare un foglio di balsa (reperibile in svariati spessori nei negozi di modellismo navale)

listello di balsa
listello di balsa

da questo foglio staccheremo due listelli di forma irregolare (questo per simulare l’usura del tempo), queste saranno le due sbarre laterali della staccionata

listelli laterali della staccionata
listelli laterali della staccionata

adesso dal foglio taglieremo 3 listelli che formeranno i paletti portanti

listelli laterali e paletti portanti della staccionata
listelli laterali e paletti portanti della staccionata

la fase successiva consiste nell’incollare con della colla vinilica listelli laterali e paletti in modo da ottenere l’assemblaggio della staccionata

fase d'incollaggio della staccionata
fase d’incollaggio della staccionata

una volta asciugata posizioneremo la nostra staccionata su di un cartoncino avente uno spessore di almeno 3mm (per evitare imbarcamenti), useremo anche in questo caso della colla vinilica

staccionata incollata su cartoncino
staccionata incollata su cartoncino

ora è il momento d’incollare alla base del nostro elemento scenico della sabbia da modellismo (anche in questo caso useremo della colla vinilica)

preparazione del terreno su cui è posizionata la staccionata
preparazione del terreno su cui è posizionata la staccionata

Asciugata la colla dipingeremo con del primer acrilico nero l’intera staccionata per prepararla alla pittura.