British Airborne

Questa miniatura in 28 mm della Wargames Foundry raffigura un paracadutista britannico della Seconda Guerra Mondiale , i paracadutisti inglesi svolsero un ruolo fondamentale durante lo sbarco in Normandia e nella tragica operazione Market Garden nel settembre 1944. Le truppe aviotrasportate avevano in dotazione l’uniforme standard, sopra vi indossavano il famoso giubbotto mimetico Dennison, anche l’elmetto si differenziava da quello in dotazione normalmente (quello a bacinella tipico dell’esercito Britannico), per completare la mimetizzazione l’elmetto era ricoperto da una reticella dove venivano inseriti brandelli di iuta.

Dopo la preparazione standard (basetta,sabbia,primer bianco) ho dato i colori di base al soldatino : mimetica (Verde oliva), calzoni (marrone uniforme inglese), buffetterie (color kaki), elmetto (verde scuro, viso e mani (carnicino), arma automatica nera, scarpe (nere).

miniatura con colori base
miniatura con colori base
miniatura colori base
miniatura con colori base

Ho quindi dato su tutta la miniatura(tranne sul viso e le mani ) un lavaggio con l’inchiostro verde militare, sulle parti carnicine invece ho utilizzato il color seppia; asciugato l’inchiostro ho cominciato a tracciare le macchie mimetiche sul giubbotto Dennison (ocra, marrone scuro, verde oliva). Sono passato poi a lumeggiare i pantaloni con un color kaki mischiato al marrone base, per le buffetterie ho utilizzato il kaki mischiato a sabbia e bianco; le ombreggiature le ho ottenute aggiungendo ai colori base del terra di siena bruciato. Il carnicino l’ho lumeggiato aggiungendo al base del giallo brillante e del sabbia, le ombreggiature invece sommando la base al del terra di siena bruciato.

Il terreno è stato dipinto con la tecnica del dry brush dando vari passaggi di color sabbia sempre più chiari, terminata la pittura ho aggiunto dell’erba sintetica ; l’arma automatica è stata dipinta con un passaggio di dry brush molto leggero d’argento.

British Airborne, miniatura metallo 28mm Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
British Airborne, miniatura metallo 28mm Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
British Airborne, miniatura metallo 28mm Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
British Airborne, miniatura metallo 28mm Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
British Airborne, miniatura metallo 28mm Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
British Airborne, miniatura metallo 28mm Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Stephen Badsey – ” Arnhem 1944,l?operazione Market-Garden – EDIZIONI DEL PRADO Eserciti e Battaglie n°38

Gregor Ferguson -” I Paracadutisti 1940-1984 ” – EDIZIONI DEL PRADO Serie Uomini in Uniforme n° 9

 

Goumier Francia Libera

Questo particolare pezzo in 28mm della Artizan Designs raffigura un Goumier appartenente all’esercito della Francia Libera; questi soldati reclutati tra le popolazioni del Marocco,della Tunisia e dell’ Algeria combatterono su numerosi fronti, in particolar modo in Nord Africa, in Italia e infine sul suolo francese. In Italia i reparti marocchini (specializzati nella guerra di montagna) si distinsero nella battaglia di Monte Cassino, purtroppo queste truppe si macchiarono di violenze e abusi sulla popolazione civile (si contano circa 60.000 vittime dei loro saccheggi sfrenati) e quindi il comando Alleato si vide costretto a trasferirli sul suolo Francese, più precisamente in Provenza.

I Goumier erano equipaggiati con materiale sia americano che britannico (come tutti i reparti della Francia Libera), tranne che per gli elmetti e le armi che erano quelle in dotazione prima dell’occupazione della Francia. Sopra l’uniforme indossavano la tradizionale Djellaba con i colori della loro regione d’origine.

Dopo aver preparato la miniatura per la pittura ho dato i colori di base : Ocra (Djellaba), marrone Uniforme Inglese (pantaloni), kaki (buffetterie),verde oliva (Elmetto), marrone (scarpe e fucile), quindi su tutto il soldatino ho steso una velatura d’inchiostro seppia.

Goumier con colori base dopo la lavatura
Goumier con colori base dopo la lavatura
Goumier con colori base dopo la lavatura
Goumier con colori base dopo la lavatura

Sono quindi passato alla fase della lumeggiatura; per prima cosa ho lumeggiato la veste mischiando al colore ocra di base del sabbia, una volta ottenuto l’effetto desiderato ho cominciato a dipingere le righe utilizzando un marrone scuro,un sabbia chiaro e un bianco; i calzoni e le maniche della giacca le ho schiarite utilizzando il colore base mischiato al sabbia; le scarpe sono state schiarite aggiungendo un marrone cuoio a quello utilizzato come base.Le buffetterie a loro volta sono state schiarite utilizzando il sabbia e il bianco; il fucile è stato lumeggiato con tonalità via via più chiare di marrone. Le ombreggiature le ho ottenute mischiando ai colori di base un seppia scuro; per la pelle ho utilizzato dei toni nocciola via via schiariti col carnicino. Il terreno è stato ottenuto con la tecnica del dry brush sovrapponendo varie mani di tonalità diverse del color sabbia, alla fine ho aggiunto dell’erba sintetica da modellismo.

Goumier, miniatura 28mm metallo Artizan Designs, pittura giallinovagabondo
Goumier, miniatura 28mm metallo Artizan Designs, pittura giallinovagabondo
Goumier, miniatura 28mm metallo Artizan Designs, pittura giallinovagabondo
Goumier, miniatura 28mm metallo Artizan Designs, pittura giallinovagabondo

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Ian Sumner , François Vauvillier – ” The French Army 1939-45 (2) – OSPREY MILITARY , Men-at-Arms Series n° 318

 

Cavaliere Teutonico

Oggi vedremo come rielaborare una miniatura in commercio ritrasformandola in un pezzo unico; in questo caso la rielaborazione non è stata molto complessa partendo già da un pezzo perfettamente adattabile al progetto..

Come base di partenza ho preso una miniatura della Wargames Foundry , più precisamente un Foot Knights appartenente alla serie MEDIEVAL BARONS WARS (Med 302 del catalogo); per prima cosa con un tronchese ho mozzato la testa del soldatino,poi ho accorciato la veste e ho quindi con della carta abrasiva lisciato le parti in eccedenza. Nella seconda fase ho preso una testa in scala 25mm della ditta MIRLITON (negli anni ’90 la Mirliton aveva in catalogo delle miniature di cavalieri teutoni ispirate al film  Aleksandr Nevskij del regista sovietico Ejzenstein, le teste erano intercambiabili e disponibili in buste separate). Scelta la testa l’ ho incollata alla miniatura con della colla cianoacrilica.

Una volta asciugata la colla è stata ricostruita la cotta di maglia del cavaliere utilizzando dello stucco epossidico bicomponente, la trama della maglia è stata creata scolpendola con l’ausilio della cruna di un ago; si è quindi incollato il soldatino su di una basetta di plastica quadrata 25×25, il terreno nevoso è stato simulato con della scaiola di gesso incollata alla basetta.

Siamo quindi passati alla fase di pittura, dopo aver dato un fondo con il primer spray bianco è stato steso un color panna come colore di base della veste,le parti in metallo sono state dipinte di nero (elmo compreso) mentre il fodero della spada è stato colorato di azzurro. Si è proceduto quindi alla lumeggiatura della veste schiarendo il panna col bianco sino ad ottenere l’effetto voluto, le parti in metallo sono state fatte passando con la tecnica del Dry Brush una spolverata d’argento (dettagliando poi con dei ritocchi di nero), medesima cosa per l’elsa dorata. La mano sovrastante l’elmo è stata lumeggiata con varie tonalità di grigio e dettagliata con il nero. La base è stata dipinta lumeggiando un sabbia chiaro sino ad’ ottenere un effetto neve.

Cavaliere Teutone, rielaborazione in 25mm giallinovagabondo,pittura Beppe Barbazeni
Cavaliere Teutone, rielaborazione in 25mm giallinovagabondo,pittura Beppe Barbazeni
Cavaliere Teutone, rielaborazione in 25mm giallinovagabondo,pittura Beppe Barbazeni
Cavaliere Teutone, rielaborazione in 25mm giallinovagabondo,pittura Beppe Barbazeni

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Henryk Samsonowicz – ” I Cavalieri Teutonici “- Storia Dossier GIUNTI

British Commandos

Questa miniatura in 28mm della Artizan Designs raffigura un appartenente alle forze speciali Inglesi della seconda guerra mondiale, i ” COMMANDOS ” erano addestrati per rapide incursioni, infiltrazioni e sabotaggio; questi reparti operarono su tutti i fronti europei dove combatterono i Britannici. La miniatura della Artizan ci presenta un militare con un abbigliamento tipico del fronte Nord Africano o Mediterraneo, il soldato infatti ha i pantaloni dell’uniforme rimboccati e fermati alla coscia con dei bottoni.

Dopo aver preparato la miniatura ripulendola con carta abrasiva dalle scorie della fusione e averla incollata su una base tonda 20×20 mm previamente testurizzata con della sabbia da modellismo, ho dato il primer spray bianco al soldatino.

Miniatura inbasettata preparata con primer bianco
Miniatura inbasettata preparata con primer bianco

Quindi ho dato i colori di base : marrone uniforme inglese (calzoni,calzettoni,camicia,berretto,ghette) , Kaki (buffetterie),marrone scuro (scarpe), canna di fucile (arma automatica), carnicino (viso e mani) una volta asciugata la colorazione base sono passato alla fase dei lavaggi, per il washing ho utilizzato dell’inchiostro seppia.

Nella fase della successiva lumeggiatura ho mischiato il color Marrone Uniforme Inglese con varie tonalità di sabbia chiaro, aggiungendo negli ultimi passaggi anche una punta di bianco; per le buffetterie ho aggiunto al Kaki del giallo brillante, mischiandolo negli ultimi passaggi anche a del bianco. L’arma automatica è stata dipinta con la tecnica del dry brush utilizzando del color argento. Le ombreggiature sono state fatte aggiungendo al colore base un color terra di siena bruciato mischiato al grigio di Payne. Le tonalità della pelle sono state ottenute  mischiando al carnicino base del giallo Napoli, del sabbia chiaro e del bianco; le ombreggiature mischiando al carnicino base del terra di siena bruciato. Il terreno è stato dipinto con la tecnica del Dry Brush utilizzando varie tonalità di sabbia chiaro, al termine sono stati applicati dei cespugli d’erba sintetica.

British Commandos,28mm metallo Artizan Design,pittura giallinovagabondo
British Commandos,28mm metallo Artizan Design,pittura giallinovagabondo
British Commandos,28mm metallo Artizan Design,pittura giallinovagabondo
British Commandos,28mm metallo Artizan Design,pittura giallinovagabondo
British Commandos,28mm metallo Artizan Design,pittura giallinovagabondo
British Commandos,28mm metallo Artizan Design,pittura giallinovagabondo

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Portabandiera Scots Covenanters

Oggi analizzeremo passo passo la pittura di un portabandiera scozzese della Guerra Civile Inglese, il pezzo proviene dal box  SCOTS COVENANTERS commercializzato dalla britannica Warlord Games per il regolamento ‘Pike & Shotte’, nella confezione sono contenute alcune bandiere di carta, ma noi proveremo a realizzarne una con le nostre mani.

CREAZIONE BANDIERA

Per prima cosa ci procureremo un foglio per sbalzo su rame, con un righello tracceremo i contorni da ritagliare seguendo le dimensioni delle bandiere fornite nella scatola.

Foglio di lamiera metallica
Foglio di lamiera metallica

Come seconda fase daremo una mano di smalto grigio opaco sulla bandiera ritagliata, lo smalto ha una resa migliore sul metallo,l’acrilico potrebbe saltare via durante le fasi della pittura o del gioco; lasciato asciugare per circa 6 ore lo smalto tracceremo con una matita grassa il disegno della croce di Sant Andrea su entrambi i lati.

Bandiera con primer e disegno di base
Bandiera con primer e disegno di base

Stenderemo quindi i colori di base un panna chiaro per la croce e un azzurro intenso per il fondo; la bandiera scozzese da numerosi fonti viene definita di color cielo, ma non esistevano le codifiche che esistono attualmente con dei parametri certi di gradazione.

bandiera con colori base
bandiera con colori base

A questo punto daremo una forma alla bandiera imitando il movimento del tessuto provocato dal vento, adesso si potranno finalmente effettuare le lumeggiature per il fondo utilizzando il blu base insieme a dell’azzurro e del bianco, per la croce utilizzeremo il panna base mischiato al bianco. Le ombreggiature le otterremo unendo del grigio di payne unito al blu per il fondo, e del sabbia per la croce. Terminata la pittura dettaglieremo il perimetro della croce con del nero. Adesso arriva la fase più impegnativa per la realizzazione della bandiera, cioè la pittura dei motti che i combattenti scozzesi ricamavano sulle loro insegne; per questa operazione useremo un pennello in pelo di martora a pelo corto n° 00, il ‘ricamo’ sarà fatto con colore bianco.

bandiera terminata
bandiera terminata

PITTURA SOLDATINO

Come per il Sergente dei Covenanters ho scelto un blu grigio  per giacca e un grigio per i calzoni, ocra per il corpetto, marrone per guanti e scarpe, terra di siena bruciato per cinturone ,fodero spada, grigio azzurro per il berretto, sabbia calze,marrone scuro manico asta, metalli per l’elsa della spada .Per il carnicino ho usato una tonalità scura,il terreno è stato dipinto di verde oliva militare. Sul pezzo ho poi effettuato un lavaggio con inchiostro molto diluito nero,tranne che sul volto dove ho usato un color seppia.

Portabandiera Scots Covenanters, miniatura 28mm in metallo Warlord Games, pittura giallinovagabondo
Portabandiera Scots Covenanters, miniatura 28mm in metallo Warlord Games, pittura giallinovagabondo

Asciugato il lavaggio sono passato a lumeggiare la miniatura utilizzando il bianco per le parti grigie e bluastre e mischiando al color ocra del panna per schiarire il corpetto, il corpetto è stato poi impreziosito con delle bordature rosse; per gli altri colori ho usato delle tonalità leggermente più chiare. L’ombreggiatura è stata effettuata mischiando al colore base del grigio di payne; per il volto le lumeggiature sono state fatte mischiando al carnicino di base del giallo napoli,del sabbia chiaro e del bianco; per l’ombreggiatura ho utilizzato del terra di siena bruciata.

Il terreno è stato dipinto utilizzando la tecnica del dry brush con vari passaggi di color sabbia sempre più chiaro, aggiungendo  poi la basetta con dell’erba sintetica da modellismo; terminata la pittura ho incollato con colla cianoacrilica la bandiera precedente dipinta sull’asta brandita dal soldatino, dopo averla incollata ho modellato ulteriormente le pieghe in modo da dare l’impressione di una bandiera mossa dal vento.

Portabandiera Scots Covenanters, miniatura 28mm in metallo Warlord Games, pittura giallinovagabondo
Portabandiera Scots Covenanters, miniatura 28mm in metallo Warlord Games, pittura giallinovagabondo
Portabandiera Scots Covenanters, miniatura 28mm in metallo Warlord Games, pittura giallinovagabondo
Portabandiera Scots Covenanters, miniatura 28mm in metallo Warlord Games, pittura giallinovagabondo
Portabandiera Scots Covenanters, miniatura 28mm in metallo Warlord Games, pittura giallinovagabondo
Portabandiera Scots Covenanters, miniatura 28mm in metallo Warlord Games, pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Keith Roberts – ” Soldiers of the English Civil War 1: Infantry” – OSPREY ELITE SERIES n°25

 

Ancient Celts Warriors

Queste miniature fanno parte della confezione  ‘Ancient Celts Warriors ‘ prodotta dalla Warlorsd Games per l’utilizzo con il regolamento HAIL CAESAR ; nel kit sono compresi ben 40 guerrieri celti in plastica scala 28mm ; i pezzi sono da assemblare e il modellista potrà scegliere tra numerose varianti di armi, teste, insegne.

Dopo l’assemblaggio e la preparazione alla pittura, ho incollato i pezzi su delle basette tonde 20×20 mm , incollando poi con della colla vinilica della sabbia da modellismo; quindi ho dato i colori di base scegliendo tra i colori tipici di queste antiche popolazioni (marroni di varie tonalità,verde,rosso,blu,bianco ecc).Quindi ho effettuato un lavaggio con dell’inchiostro seppia molto diluito.

I soldatini sono stati dipinti uno per uno con colorazioni differenti, per le lumeggiature si sono utilizzati dei toni più chiari ottenuti mischiando del bianco al colore base, per le ombreggiature si è invece aggiunto del grigio di payne. I calzoni di alcuni guerrieri celti sono stati dipinti con dei motivi a bande,scacchi e a lisca di pesce. Questi effetti li ho ottenuti sovrapponendo al colore scelto come base una serie di bande colorate di forma e dimensioni differenti. Come colorazione della pelle ho tenuto dei toni chiari ottenuti mischiando a del carnicino il giallo napoli e del bianco.Per la decorazione degli scudi ho utilizzato il foglio stampato su carta leggera contenuto nel kit, i motivi dipinti da questa antica popolazione sugli scudi erano molto elaborati ed è molto difficile riprodurli in dimensioni così piccole. Ad alcuni guerrieri  ho dipinto tatuaggi tribali utilizzando del colore azzurro chiaro.

Per il terreno ho utilizzato la tecnica del dry brush, sovrapponendo in vari passaggi varie tonalità del sabbia, terminata la colorazione ho dettagliato il tutto con erba sintetica.

Guerriero Celta,miniatura in plastica scala 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo
Guerriero Celta,miniatura in plastica scala 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo
Guerriero Celta,miniatura in plastica scala 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo
Guerriero Celta,miniatura in plastica scala 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo

 

Guerrieri Celti,miniaturein plastica scala 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo
Guerrieri Celti,miniaturein plastica scala 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Peter Wilcox – ” Rome’s ennimies 2 Gallic and British Celts ” – OSPREY MILITARY -Men-at-Arms Series n° 158

Pilota Kamikaze (Pacific Ocean 1944)

Questa splendida miniatura in metallo scala 1:32 della Andrea Miniatures raffigura un pilota Giapponese della Seconda Guerra Mondiale; in particolare un appartenente alla speciale unità chiamata Kamikaze. Queste unità erano specializzate in attacchi aerei suicidi, i loro velivoli erano imbottiti d’esplosivo e venivano gettati in picchiata sui bersagli prescelti. Questa strategia di combattimento non cambio comunque le sorti della guerra ; alla fine della seconda guerra mondiale il servizio aeronautico della marina giapponese aveva sacrificato ben 2.526 piloti kamikaze, mentre quello dell’esercito ne aveva sacrificati 1.387. Secondo alcuni dati  ufficiali, di fonte giapponese, le missioni affondarono 81 navi e ne danneggiarono 195.

Dopo aver ripulito la miniatura e averla incollata su di una basetta di plastica tonda 40×40 su cui in precedenza avevo incollato della sabbia da modellismo ferroviario; dopo l’asciugatura ho dato un fondo bianco utilizzando un primer spray.Ho steso quindi i primi colori di base : Kaki (tuta di volo),marrone scuro (casco e guanti), nero (cinghie,saia Katana,stivali), verde scuro (sageo Katana) Carnicino (il volto); dopo questo passaggio ho effettuato il lavaggio con  gli inchiostri (nero su stivali, asaia e cinghie), seppia su tutto il resto.

Per le lumeggiature della tuta di volo ho utilizzato il kaki di base schiarito con del sabbia e del bianco , le ombreggiature mischiando al kaki del terra di siena e del sabbia; le lumeggiature delle parti dipinte di nero le ho fatte utilizzando del grigio di Payne; il viso è stato lumeggiato utilizzando il carnicino di base mischiato a del giallo napoli e bianco.

Il terreno è stato dipinto di verde militare e poi utilizzando la tecnica del DRY BRUSH (o pennello a secco), si sono dati differenti passaggi di color sabbia, giallo ocra e bianco; una volta terminato il terreno lo ho dettagliato ulteriormente con dell’erba sintetica da modellismo.

Pilota Kamikaze World War II, miniatura  in metallo Andrea Miniatures scala 1:32 Andrea Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Pilota Kamikaze World War II, miniatura in metallo Andrea Miniatures scala 1:32 Andrea Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Pilota Kamikaze World War II, miniatura  in metallo Andrea Miniatures scala 1:32 Andrea Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Pilota Kamikaze World War II, miniatura in metallo Andrea Miniatures scala 1:32 Andrea Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Pilota Kamikaze World War II, miniatura  in metallo Andrea Miniatures scala 1:32 Andrea Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Pilota Kamikaze World War II, miniatura in metallo Andrea Miniatures scala 1:32 Andrea Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Pilota Kamikaze World War II, miniatura  in metallo Andrea Miniatures scala 1:32 Andrea Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Pilota Kamikaze World War II, miniatura in metallo Andrea Miniatures scala 1:32 Andrea Miniatures, pittura Giallinovagabondo

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

 

Sergeant Scots Covenanters

Questo articolo fa parte di una serie che ci porterà a realizzare un reparto di soldati scozzesi di fanteria del periodo della Guerra Civile Inglese, il pezzo è in metallo e fa parte del box  SCOTS COVENANTERS commercializzato dalla britannica Warlord Games per il regolamento ‘Pike & Shotte’. Nella confezione sono inserite ben 24 miniature così suddivise : 24 moschettieri, 12 picchieri, 1 capitano, 1 portabandiera,1 sergente, 1 suonatore di cornamusa; tutti i pezzi sono in plastica ad esclusione del gruppo comando.

Dopo aver ripulito dalle scorie derivate dalla fusione la miniatura (utilizzando un cutter e carta abrasiva finissima), ho incollato il sergente su di una basetta di plastica misura 20×20 mm, quindi ho incollato sulla basetta medesima della sabbia per modellismo ferroviario; a questo punto il soldatino era pronto per la spruzzata di primer bianco .

la miniatura preparata per la colorazione di base
la miniatura preparata per la colorazione di base

Quindi sono passato a stendere i colori di base : grigio scuro per giacca e calzoni, ocra per il corpetto, marrone per guanti e scarpe, terra di siena bruciato per cinturone ,fodero spada, grigio azzurro per il berretto e la fascia, sabbia calze,marrone scuro manico alabarda, metalli per l’elsa della spada e alabarda.Per il carnicino ho usato una tonalità scura,il terreno è stato dipinto di verde oliva militare. Sul pezzo ho poi effettuato un lavaggio con inchiostro molto diluito nero,tranne che sul volto dove ho usato un color seppia.

Asciugato il lavaggio sono passato a lumeggiare la miniatura utilizzando il bianco per le parti grigie e mischiando al color ocra del panna per schiarire il corpetto; per gli altri colori ho usato delle tonalità leggermente più chiare. L’ombreggiatura è stata effettuata mischiando al colore base del grigio di payne; per il volto le lumeggiature sono state fatte mischiando al carnicino di base del giallo napoli,del sabbia chiaro e del bianco; per l’ombreggiatura ho utilizzato del terra di siena bruciata.

Il terreno è stato dipinto utilizzando la tecnica del dry brush con vari passaggi di color sabbia sempre più chiaro, e impreziosendo poi la basetta con dell’erba sintetica da modellismo.

sergentecov 2

 

Sergeant Scots Covenanters,English Civil War,miniatura metallo 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Sergeant Scots Covenanters,English Civil War,miniatura metallo 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Keith Roberts – ” Soldiers of the English Civil War 1: Infantry” – OSPREY ELITE SERIES n°25

 

 

 

Portabandiera Texano – American Civil War

Questa miniatura in metallo della Wargames Foundry (catalogo degli anni ’90) rappresentava in origine un soldato ferito durante il combattimento, con dei semplici accorgimenti ho sostituito al fucile che stringeva nella mano destra una bandiera completamente autocostruita e dipinta. La scena a mio avviso acquista un maggior impatto visivo e una grande drammaticità.

Per prima cosa ho ripulito il pezzo dalle imperfezioni determinate dalla fusione (questo con della semplice carta abrasiva molto fine), poi  ho incollato il soldatino su di una basetta 20×20 mm quadrata, aggiungendovi con colla vinilica della sabbia da modellismo , terminato l’assemblaggio ho spruzzato sul tutto un primer bianco. La seconda fase mi ha visto dare i colori di base (grigio intermedio per la giacca,marrone nocciola per i calzoni, nero per buffetteria visiera cappello e scarpe,sabbia per il tascapane, marrone per la borraccia,carnicino scuro per mani e volto. Quindi con la tecnica del lavaggio (washing) ho passato sulla miniatura dell’inchiostro nero molto diluito, per il volto e le mani ho usato un inchiostro seppia. Asciugato il tutto ho cominciato a lumeggiare i colori base aggiungendo delle tonalità più chiare o del bianco; per le ombreggiature ho utilizzato del grigio di payne. Il volto e le mani sono stati lumeggiati aggiungendo al carnicino di base del giallo di napoli e del bianco, per le ombreggiature ho utilizzato del terra di siena bruciato.

La parte più complicata è stata la costruzione della bandiera, per prima cosa mi sono procurato un lamierino di rame che ho tagliato delle dimensioni giuste per la scala del soldatino, poi ho dato un fondo a smalto in grigio opaco al lamierino. Una volta asciugato lo smalto ho tracciato con una matita grassa il disegno della bandiera e quindi ho dato i colori di base, poi ho deformato il lamierino cercando di dare un drappeggio naturale alla bandiera e quindi ho cominciato a lumeggiare e ad ombreggiare il tutto. Una volta raggiunto un risultato soddisfacente ho incollato il drappo sull’asta (previamente dipinta), l’asta è stata ricavata da una lancia medievale prelevata da un altro soldatino.

Il terreno è stato dipinto con la tecnica del dry brush sovrapponendo varie sfumature di color sabbia, il tutto è stato dettagliato poi con dell’erba sintetica, al termine del lavoro la bandiera è stata incollata con colla cianoacrilica al texano ferito.

portabandiera texano,American Civil Wars, miniatura 28 millimetri metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
portabandiera texano,American Civil Wars, miniatura 28 millimetri metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
portabandiera texano,American Civil Wars, miniatura 28 millimetri metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
portabandiera texano,American Civil Wars, miniatura 28 millimetri metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
portabandiera texano,American Civil Wars, miniatura 28 millimetri metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
portabandiera texano,American Civil Wars, miniatura 28 millimetri metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Philip R. Katcher – ” American Civil War Armies (4) : State Troops ” OSPREY  Men-at-Arms Series n° 190

Philip R. Katcher – “Flags of the American Civil war 3 : State & Volunteer” OSPREY  Men-at-Arms Series n° 265

David Th. Schiller – ” The American Civil War recreated in Coulour Photographs

 

 

 

 

 

 

Nobile Inglese

Dal range “Pike & Shot” (Clubmen militia) della Warlord Games, ho selezionato questa miniatura, interessante per la postura del soggetto, che andrò a dipingere come nobile parlamentare, nel periodo storico della guerra civile inglese (1642 – 1651).

Preparazione della miniatura

Prima di tutto ho provveduto alla pulizia del pezzo, asportando con cutter e limette tutte le imperfezioni , linee di fusione e residui di stampa.
Inoltre, volendo ambientare il soggetto su una basetta un po’ elaborata, ho asportato con un tronchesino la basetta originale.

Miniatura grezza
Miniatura grezza

Basetta e materiali

Per assemblare la nuova basetta mi sono procurato i seguenti materiali:
⁃    colla vinilica
⁃    Sabbia di granulometrie miste
⁃    corteccia di pino
⁃    rametti fini
⁃    1 basetta tonda di plastica (diametro 2,5 cm)

materiale per la scenografia
materiale per la scenografia

Ho applicato un velo di colla vinilica sulla basetta ed ho fissato in successione, la corteccia (preventivamente sagomata con il cutter), i rametti fini e la sabbia.

preparazione del terreno
preparazione del terreno

Ho posizionato la miniatura sulla basetta, fissandola con i perni e la colla cianoacrilica.

Prima di procedere alla pittura, ho infine provveduto ad applicare il primer spray (nero).

miniatura preparata col primer nero
miniatura preparata col primer nero

Pittura

Dopo essermi documentato sui costumi dell’epoca ed in particolare sui colori identificativi della fazione parlamentare, ho effettuato la stesura dei colori di base su tutta la miniatura.
I colori utilizzati in questa fase sono di un tono medio nella scala chiaro-scuro e rappresentano quello che, a lavoro finito, sarà  il tono “dominante”.

miniatura dipinta con i colori base
miniatura dipinta con i colori base

La fase successiva è stata quella delle “lavature”, tecnica utilizzata per evidenziare le zone d’ombra nelle varie aree della miniatura.
Ho provveduto quindi a diluire in un medium opaco, il corrispondente scuro di ogni colore di base, applicandolo sulla relativa area.
Rapporto di diluizione: 60% medium + 40% colore.

miniatura dopo il procedimento di lavatura con gli inchiostri
miniatura dopo il procedimento di lavatura con gli inchiostri

Con l’ultima fase della pittura ho provveduto ad evidenziare le luci su abiti ed incarnato, utilizzando i colori con il seguente schema:
⁃    Colore base 80% + colore scuro 20%
⁃    Colore base puro
⁃    Colore base 80% + colore chiaro 20%
⁃    Colore base 60% + colore chiaro 40%
⁃    Procedo diminuendo gradualmente il colore base ed aumentando il colore chiaro

Completamento basetta

A pittura terminata ho applicato erbette secche (materiali per Biedermeier) sulla basetta.

Nobile Inglese Parlamentare,Guerra civile inglese, Warlord Game 28 mm in metallo, pittura STE
Nobile Inglese Parlamentare,Guerra civile inglese, Warlord Game 28 mm in metallo, pittura STE
Nobile Inglese Parlamentare,Guerra civile inglese, Warlord Game 28 mm in metallo, pittura STE
Nobile Inglese Parlamentare,Guerra civile inglese, Warlord Game 28 mm in metallo, pittura STE
Nobile Inglese Parlamentare,Guerra civile inglese, Warlord Game 28 mm in metallo, pittura STE
Nobile Inglese Parlamentare,Guerra civile inglese, Warlord Game 28 mm in metallo, pittura STE
Nobile Inglese Parlamentare,Guerra civile inglese, Warlord Game 28 mm in metallo, pittura STE
Nobile Inglese Parlamentare,Guerra civile inglese, Warlord Game 28 mm in metallo, pittura STE
Particolare del volto,Nobile Inglese Parlamentare,Guerra civile inglese, Warlord Game 28 mm in metallo, pittura STE
Particolare del volto,Nobile Inglese Parlamentare,Guerra civile inglese, Warlord Game 28 mm in metallo, pittura STE

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

“The English Civil War” – P. J. Haythornthwaite – Blanford Press

– STE-