Capo Vikingo -prima parte

Oggi vedremo come riparare un soldatino che durante la spedizione postale è stato danneggiato in una sua parte fondamentale, con pochi semplici accorgimenti e l’utilizzo di alcuni semplici strumenti lo restaureremo completamente rendendolo un pezzo unico. Il soldatino è un pezzo in metallo della Gripping Beast e fa parte della serie utilizzabile per il regolamento ” SAGA “.

la miniatura del capo Vikingo danneggiata
la miniatura del capo Vikingo danneggiata

Per prima cosa con un cutter e un tronchesino leveremo le parti rimanenti dell’ascia dalla mano del soldatino, stando attenti a non danneggiarlo ulteriormente.

Tronchese e cutter
Tronchese e cutter

Quindi con un trapano a batteria munito di una punta per metalli fine, praticheremo un foro nella mano del Capo Vichingo; attraverso quel foro faremo passare la nuova arma che sostituirà quella spezzata. L’ascia che utilizzeremo è stata presa dal magazzino dei pezzi inutilizzati che ogni buon modellista possiede.

fase di perforazione della mano del soldatino
fase di perforazione della mano del soldatino
la nuova ascia
la nuova ascia

Una volta ripulito il foro con delle limette tonde possiamo incollare la nuova arma con della colla cianoacrilica

miniatura con la nuova arma posizionata e incollata
miniatura con la nuova arma posizionata e incollata

La nostra miniatura adesso verrà incollata su di una base tonda, sulla medesima base incolleremo con colla vinilica un miscuglio di terriccio ,sopra al quale posizioneremo delle scaglie di sughero che simuleranno le rocce.

La miniatura posizionata sulla basetta con il terreno
La miniatura posizionata sulla basetta con il terreno

Adesso potremo dare il primer su tutta la miniatura in modo da prepararla alla seguente fase di pittura.

la miniatura pronta per la pittura
la miniatura pronta per la pittura

 

Fante Sovietico

Questo soldato russo della Seconda Guerra Mondiale fa parte di un set in scala 1:35 commercializzato da Verlinden, nella confezione è presente anche un ufficiale della cavalleria Cosacca. Per prima cosa laveremo con detergente per piatti il nostro soldatino (le miniature in resina di solito sono fornite in vari pezzi d’assemblare).

Fante Sovietico in resina scala 1:35 Verlinden, prima dell'assemblaggio
Fante Sovietico in resina scala 1:35 Verlinden, prima dell’assemblaggio

Asciugato il pezzo dovremo separare gli scarti della fusione dalle componenti della miniatura, quest’operazione è molto delicata e potremmo rischiare il danneggiamento, a volte irreparabile del soldatino; utilizzeremo con molta cautela un tronchese da modellismo, renderemo omogenee  poi le parti tagliate con della carta abrasiva molto fine; la fase successiva ci vedrà incollare le varie componenti con colla cianoacrilica. In caso di problemi di perfetto adattamento delle parti stuccheremo le eventuali imperfezioni con dello stucco per modellismo (esistono stucchi specifici per plastica e stucchi in pasta a due componenti), dopo la stuccatura daremo un’ulteriore passata di carta abrasiva.

Il soldatino dopo l'assemblaggio e la stuccatura
Il soldatino dopo l’assemblaggio e la stuccatura

A questo punto possiamo incollare il russo su di una basetta provvisoria (quella definitiva verrà dipinta a parte e il pezzo vi verrà incollato al termine della pittura), è giunto il momento di spruzzare il sodatino con del primer acrilico bianco.

il soldatino dopo la pittura con il primer
il soldatino dopo la pittura con il primer
il soldatino dopo la pittura con il primer
il soldatino dopo la pittura con il primer

Adesso potremo stendere i colori di base : nero (colbacco,guanti e stivali), cuoio (cintura),Kaki (tascapane e zaino),carnicino (viso), grigio verde (cappotto);una volta dipinta la miniatura applicheremo un lavaggio di inchiostro seppia sull’intero pezzo.

Il soldatino dopo il lavaggio con inchiostro seppia
Il soldatino dopo il lavaggio con inchiostro seppia

Ora possiamo passare alla fase della lumeggiatura, ai colori di base aggiungeremo delle tonalità più chiare ottenute con un color panna; il viso invece lo schiariremo utilizzando il carnicino di base maschiato con del sabbia,del giallo brillante e del bianco. Per le ombreggiature aggiungeremo ai colori di base del grigio di Payne; mentre per il viso aggiungeremo al carnicino del terra di siena bruciata.

Il soldatino dopo le fasi di ombreggiatura e lumeggiatura
Il soldatino dopo le fasi di ombreggiatura e lumeggiatura

Adesso è il momento di creare l’ambientazione sulla quale posizionare il fante sovietico; costruiremo una staccionata utilizzando della balsa (vedi articolo su come costruire staccionate), incolliamo la staccionata su una base in plastica tonda delle dimensioni adeguate alla scala del soldatino (in alternativa possiamo usare una basetta tonda in legno più o meno pregiato), intorno alla staccionata incolleremo dei mattoncini,delle pietre e delle finte piastrelle mischiate a sabbia ; questo per creare un effetto macerie.

Staccionata e macerie
Staccionata e macerie

La seconda fase prevede la pittura con il primer bianco su tutta la basetta, quindi stenderemo i colori di base : marrone scuro (staccionata), color mattone e grigio scuro (macerie), verde salvia (terreno); su questi colori daremo una serie di lavaggi con inchiostri (prima verdescuro,poi seppia e alla fine nero). Asciugati gli inchiostri con la tecnica del dry brush daremo varie mani di tonalità differenti di carnicino e sabbia. Alla fine dettaglieremo la palizzata disegnando con inchiostro nero le venature del legno.

Basetta ultimata
Basetta ultimata
basetta ultimata
basetta ultimata

A questo punto possiamo distaccare il soldatino dalla basetta provvisoria e incollarlo con della colla cianoacrilica a quella definitiva, dettaglieremo ulteriormente il terreno aggiungendo dell’erba sintetica.

Fante Sovietico WWII,soldatino in resina Verlinden scala 1:72, pittura giallinovagabondo
Fante Sovietico WWII,soldatino in resina Verlinden scala 1:35, pittura giallinovagabondo
Fante Sovietico WWII,soldatino in resina Verlinden scala 1:35, pittura giallinovagabondo
Fante Sovietico WWII,soldatino in resina Verlinden scala 1:35, pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

 

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Steven J. Zaloga – ” The Red Army of the Great Patriotic War 1941-45 ” – OSPREY MILITARY serie Men-at Arms n° 216

 

I colori per dipingere le miniature

Uno degli aspetti più importanti del modellismo è la scelta del colore adatto per la pittura, le tipologie sono numerose esattamente come le ditte che li producono…Ogni modellista troverà il colore con cui si trova maggiormente in sintonia e con il quale riesce ad esprimersi al meglio. Nei lontani anni ’70 non esisteva molta scelta, gli unici colori utilizzabili erano gli smalti sia opachi che lucidi. Lo smalto viene commercializzato in piccoli barattoli di metallo e deve essere diluto con appositi prodotti alla nitro; alcuni li usano ancora ma il tipo di pittura è veramente adatta a modellisti veramente esperti; nelle esposizioni Internazionali di Modellismo si vedono dei lavori veramente al limite dell’ opera d’arte. Nei cataloghi delle aziende produttrici esistono linee create apposta per il figurinismo militare e per il modellismo statico.

Colore a smalto per modellismo
Colore a smalto per modellismo

Dagli anni ’90 sono entrati in produzione i colori acrilici, che sono inodori e diluibili in acqua; a mio avviso sono quelli che si adattano meglio all’uso da parte di principianti e di giocatori di wargames. Anche in questo caso molte ditte produttrici di miniature hanno creato una loro linea di colori sia per il settore “storico” che per quello “fantasy”. Gli acrilici in  commercio si trovano sia in barattoli di piccole dimensioni che in confezioni maggiori; spesso ci sono anche set specifici (esempio i colori delle Uniformi tedesche,Inglesi ecc..).

Colori acrilici
Colori acrilici
colori acrilici
colori acrilici

Personalmente ai colori specifici per modellismo affianco i colori per belle arti (sempre acrilici) in tubetto, chiaramente per poterli usare si deve avere una discreta padronanza delle tecniche pittoriche; i colori acrilici per belle arti si trovano in tubetti di varia dimensione.

Colori Acrilici per belle arti
Colori Acrilici per belle arti

I modellisti più esperti dipingendo Miniature di grandi dimensioni (54mm,75mm,90mm,120,mm) utilizzano i colori a olio, sicuramente la resa è splendida purtroppo l’uso dell’olio prevede dei tempi di asciugatura maggiori e l’uso di diluenti come la trementina o il petrolio. Le lumeggiature e le ombreggiature vengono date con veli leggerissimi di colore e con l’utilizzo di pennelli di pregio.

German Officer

Questo soldatino in plastica scala 1:72 raffigura un ufficiale tedesco in giacca  mimetica; l’esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale è stato il primo a comprendere l’importanza del mimetismo. Differenti sono i tipi di giacche e teloni adottati, come numerose sono le tipologie delle chiazze mimetiche. Quella che ho scelto denominata Eichelaubmuster era reversibile da un lato vi era la versione con colori autunnali e dall’altro quella con colori primaverili.

Per cominciare ho trattato il soldatino con un primer trasparente per plastica, subito dopo ho dato una mano di bianco su tutta la miniatura, quindi sono passato a dare i colori di base : feldgrau per il berretto, grigio scuro per i pantaloni, nero scarpe e cintura, sabbia scuro per le buffetterie; la giacca mimetica ha richiesto una base di color marrone nocciola, per volto e mani carnicino scuro, il terreno è stato dipinto con verde oliva. La seconda fase ha visto un lavaggio del soldatino con dell’inchiosto seppia (terreno e carne compresi); quindi sono passato alla lumeggiatura, per i grigi ho utilizzato la base con del bianco, il carnicino è stato schiarito aggiungendo al colore base del sabbia e del giallo vivo mischiati a bianco, il sabbia delle buffetterie è stato schiarito con tonalità più chiare. Nella fase dell’ombreggiatura ai colori di base ho aggiunto del grigio di payne, per mani e viso ho aggiunto al carnicino del terra di siena bruciato. La chiazzatura della mimetica è stata completata aggiungendo al nocciola una sorta di puntinatura arancione e marrone scuro. Il terreno è stato dipinto con la tecnica del dry brush sovrapponendo vari strati di carnicino  mischiato a sabbia, in tonalità sempre più chiare; terminata la pittura il pezzo è stato fissato con un finale spray opaco; sul terreno poi sono state aggiunte foglie secche da modellismo ed erba sintetica.

Ufficiale Tedesco,soldatino in plastica scala 1:72,pittura giallinovagabondo
Ufficiale Tedesco,soldatino in plastica Revell scala 1:72,pittura giallinovagabondo
Ufficiale Tedesco,soldatino in plastica scala 1:72,pittura giallinovagabondo
Ufficiale Tedesco,soldatino in plastica Revell scala 1:72,pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Nigel Thomas – ” The German Army 1939-45 (5) Western Front 1943-1945 ” – OSPREY MILITARY serie Men-at-Arms n° 336

Gordon Rottman – ” German Combat Equipments 1939-1945 “- OSPREY MILITARY serie Men-at-Arms n°234

Martin Windrow – ” The Waffen -ss (revised edition)” – OSPREY MILITARY serie Men-at-Arms n°34

Brian L. Davis – “Uniformi e Distintivi dell’esercito Tedesco 1933-1945”- ERMANNO ALBERTELLI EDITORE

Nano Avventuriero

Questa divertente e simpatica miniatura della Wargames Foundry rappresenta un nano avventuriero, insomma uno di quei personaggi che spesso s’incontrano durante le partite di D&D o di similari giochi di ruolo; il pezzo risale alla fine degli anni ’90, è in metallo scala 28mm. Dopo aver ripulito la miniatura dalle imperfezioni e averla imbasettata, ho dato una mano di primer spray acrilico bianco; sono passato quindi alla fase che prevede la colorazione di base.Per la veste ho optato per un verde scuro,un panna per la camicia, cuoio per i sacchetti di denaro legati alla cintola, sotto la veste s’intravede uncorsetto di cuoio che ho dipinto con un color sabbia, la bordatura di pelliccia della veste e la cintura nero, carnicino per la pelle e terra di siena per barba e capelli, metallo per lanterna,oro per fibbia e particolari lanterna,azzurro per la pietra incastonata nelle cintura.Su tutto il pezzo poi ho dato un lavaggio d’inchiostro nero (tranne per le parti della pelle dove ho invece usato un seppia). Per le lumeggiature ho schiarito i colori di base con del bianco o del panna, i metalli con delle tonalità più tenui, la pelle invece è stata lumeggiata con un misto di carnicino,sabbia e giallo brillante; i capelli sono stati dipinti mischiando al terra di siena del giallo molto intenso.

Le ombreggiature le ho ottenute mischiando ai colori base del grigio di payne e del terra di siena bruciato (per la pelle); il terreno è stato ottenuto con la tecnica del dry brush sovrapponendo al verde oliva di base varie tonalità di sabbia, terminata la pittura ho dettagliato il tutto con dell’erba sintetica.

Nano Avventuriero,miniatura metallo 28mm Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo
Nano Avventuriero,miniatura metallo 28mm Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo
Nano Avventuriero,miniatura metallo 28mm Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo
Nano Avventuriero,miniatura metallo 28mm Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo

Avventuriero Spagnolo del ‘500

Questa miniatura della Wargames Foundry appartiene alla serie “El Dorado And Swashbucklers”, la miniatura è in metallo scala 28mm; il soldatino rappresenta un avventuriero spagnolo del 1500; visto il soggetto a metà tra la storia e la fantasia ho potuto sbizzarrirmi nella sua pittura. Per prima cosa ho ripulito il pezzo dalle imperfezioni determinate dalla fusione, questo non trascurabile passaggio è stato eseguito utilizzando un cutter ben affilato, delle limette tonde per metallo e della carta abrasiva fine; dopo aver terminato l’operazione di pulizia ho incollato il soldatino su di una basetta tonda in plastica, poi sempre sulla basetta ho incollato con della colla vinilica della sabbia da modellismo. Asciugato il terreno ho ricoperto il tutto con uno strato di primer bianco, sull’elmo e la corazza ho passato un ulteriore strato di colore nero. . Quindi sono passato a dare i colori di base :  panna per la camicia,rosso scuro per i pantaloni,cuoio scuro per guanti,e stivali, nero,fodero spada e cintura,metallo brunito per elmo,spada e corazza; l’elsa della spada è stata dipinta con oro rosso, il terreno verde oliva. Il viso è stato dipinto con un carnicino scuro,le labbra con un carnicino rossastro; su tutta la miniatura ho dato un lavaggio di inchiostro seppia. Nella fase della lumeggiatura ho sfumato i colori di base con delle tonalità più chiare : bianco per la camicia e il colletto, ocra per le parti in cuoio,argento per il metallo e oro chiaro per l’elsa della spada; per il viso ho utilizzato un carnicino più chiaro mischiato a del giallo brillante.Le ombreggiature le ho ottenute aggiungendo del terra di siena bruciata ai colori base (cuoio,bianco e carnicino) e del grigio di payne al rosso. Il terreno è stato dipinto con la tecnica del dry brush utilizzando in sequenza una serie di colori sabbia di diverse gradazioni; terminata la pittura ho aggiunto dell’erba e dei cespugli sintetici.

 Swashbucklers ,miniatura in metallo 28mm Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
Swashbuckler ,miniatura in metallo 28mm Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
Swashbuckler ,miniatura in metallo 28mm Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
Swashbuckler ,miniatura in metallo 28mm Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
Swashbuckler,miniatura in metallo 28mm Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
Swashbuckler,miniatura in metallo 28mm Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo

 

Minuteman

Questa miniatura in 28mm di metallo della Perry Miniatures rappresenta un Minutemen della Guerra d’Indipendenza; i Minutemen erano volontari che non disponevano nè di armi nè di uniformi, spesso indossavano i loro abiti da contadini o gli abiti da caccia a volte decorati con monili indiani. Spesso il loro armamento era costituito da fucili da caccia senza baionetta; le loro tattiche di combattimento erano derivate dall’esperienza acquisita durante la guerra Franco-Indiana (di solito combattevano con la funzione di schermagliatori o tendevano imboscate ai soldati britannici) .Il pezzo che proponiamo oggi e’ raffigurato mentre nascosto dal terreno carica il suo fucile, la miniatura è rappresentata nei tipici abiti da caccia di foggia indiana che abitualmente indossavano i coloni americani.

Dopo aver ripulito la miniatura e averla incollata insieme all’ambientazione su di una basetta 25×40 ho dato una mano di primer bianco sull’intero lavoro; poi ho cominciato a stendere i primi colori di base; essendo in tenuta da caccia ho optato per colori di tonalità sabbia, kaki e nocciola, per la carnagione ho scelto un carnicino rosato, il terreno è stato dipinto con un verde oliva e le rocce di grigio scuro; a questo punto su tutta la miniatura ho steso un velo d’inchiostro marrone seppia.

Nella fase della lumeggiatura ho aggiunto ai colori di base utilizzati per gli abiti del color panna e del bianco, per il viso e le mani ho aggiunto al carnicino rosato del giallo brillante sfumato con del bianco.Nella fase delle ombreggiature invece ho utilizzato del terra di siena bruciato aggiunto ai colori base. Il terreno è stato poi dipinto con la tecnica del Dry Brush utilizzando 4 tonalità differenti di carnicino sempre più chiare; alla fine ho aggiunto dell’erba e un cespuglio sintetici .

Miliziano Americano,miniatura metallo 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo
Miliziano Americano,miniatura metallo 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo
Miliziano Americano,miniatura metallo 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo
Miliziano Americano,miniatura metallo 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo
Miliziano Americano,miniatura metallo 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo
Miliziano Americano,miniatura metallo 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo
Miliziano Americano,miniatura metallo 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo
Miliziano Americano,miniatura metallo 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Marston-Benn-Anderson- ” Liberty or Death ” – OSPREY PUBLISHING

John Milsop- ” Continental Infantryman of the American Revolution ” – OSPREY PUBLISHING serie Warrior n°68

 

Preparare una basetta per Soldatini

Oggi vedremo come rendere più scenografico il piedestallo di una miniatura , per questo tutorial ho scelto un soldatino in scala 1:72 dell’Airfix, nello specifico un paracadutista tedesco della Seconda Guerra Mondiale. Per prima cosa ci procureremo del cartoncino di almeno quattro millimetri di spessore (ottimale per i 28mm e la scala 1:72), una volta scelta la dimensione della basetta (in questo caso 20×20) taglieremo dal cartoncino servendoci di una riga di metallo e di un cutter la basetta precedentemente disegnata.

cutter,cartoncino,matita  e base di ritaglio
cutter,cartoncino,matita e base di ritaglio

Nel nostro caso il soldatino è già stato dipinto in precedenza; incolleremo la miniatura sulla basetta di cartone con della colla vinilica a questo punto con la medesima colla vi incolleremo della sabbia da modellismo ferroviario

sabbia per modellismo ferroviario
sabbia per modellismo ferroviario

Una volta asciugata la sabbia stenderemo il colore di base, in questo caso ho utilizzato del kaki, nella fase seguente applicheremo un lavaggio con dell’inchiostro color seppia sulla basetta. Asciugato l’inchiostro passeremo alla fase della pittura vera e propria utilizzando la tecnica del dry brush o pennello a secco. La tecnica consiste nel passare varie mani di colore di sfumature sempre più chiare sul terreno, pulendo il pennello su di un panno o su della carta da cucina prima di passarlo sul terreno.

fase di 'pulizia' del pennello
fase di ‘pulizia’ del pennello

Una volta dipinto il terreno aggiungeremo dell’erba sintetica e dei cespugli incollandoli sempre con colla vinilica.

erba e cespuglio sintetico
erba e cespuglio sintetico

Con questa semplice tecnica riusciremo ad imbellire le basette dei nostri soldatini ambientandoli in modo naturale e con poca spesa.

Fallschirmjäger, soldatino plastica scala 1:72 Airfix,pittura Giorgio Albertini,ambientazione giallinovagabondo
Fallschirmjäger, soldatino plastica scala 1:72 Airfix,pittura Giorgio Albertini,ambientazione giallinovagabondo
Fallschirmjäger, soldatino plastica scala 1:72 Airfix,pittura Giorgio Albertini,ambientazione giallinovagabondo
Fallschirmjäger, soldatino plastica scala 1:72 Airfix,pittura Giorgio Albertini,ambientazione giallinovagabondo
Fallschirmjäger, soldatino plastica scala 1:72 Airfix,pittura Giorgio Albertini,ambientazione giallinovagabondo
Fallschirmjäger, soldatino plastica scala 1:72 Airfix,pittura Giorgio Albertini,ambientazione giallinovagabondo

Combatente Talebano Afghanistan 1979-1989

Il soldatino che prenderemo in esame fa parte di un set in resina prodotto da Verlinden in scala 1:35, nella confezione sono presenti due combattenti Talebani del periodo dell’invasione Sovietica; i pezzi sono da assemblare .

Una volta scelto il soldatino da dipingere ho sgrassato la resina lavando i vari componenti con sapone per i piatti dopo aver risciacquando abbondantemente li ho prima ripuliti con carta abrasiva molto fine incollandoli poi con colla cianoacrilica, il pezzo così preparato è stato posizionato su di una base provvisoria in cartoncino. Finita questa prima fase ho spruzzato il primer spray bianco sul soldatino, asciugato il primer sono passato alla colorazione base; per documentarmi ho guardato numerose foto scattate durante il primo conflitto Afghano, consultando gli archivi delle principali agenzie fotografiche specializzate in reportage di guerra (in questo sono stato facilitato dalla mia professione di photoeditor).

Quindi ho scelto dei colori  che rispondessero alla realtà e alla tradizione delle varie etnie che abitano l’Afghanistan, cioè marroni di varie tonalità dal terra al sabbia; per la carnagione ho mischiato al carnicino un marroncino nocciola (come base di partenza); dopo aver dato i colori di base ho effettuato sulla miniatura un lavaggio con un seppia molto diluito. Le lumeggiature le ho effettuate schiarendo le varie tonalità di base con del panna e del bianco; per la pelle ho schiarito il colore base con del sabbia mischiato a giallo brillante e bianco. Le ombreggiature le ho fatte mischiando ai colori di base del nocciola mischiato a terra di siena bruciato e grigio di payne, medesima cosa per la carnagione.

Il terreno roccioso e le rovine della basetta le ho create incollando dei pezzi di sughero mischiati a della sabbia da modellismo, aggiungendo dei mattoncini e dei listelli di balsa su di una base di legno; ho poi dato una base bianca su tutto il terreno e in seguito ho steso un colore marrone mischiato a del verde oliva, sui mattoni del terra di siena e sul legno un marrone scuro.La fase successiva ha visto un lavaggio su tutta la basetta effettuato con un inchiostro color seppia. Successivamente utilizzando la tecnica del dry brush ho dato varie mani di tonalità differenti di carnicino, terminando con un panna chiaro. A questo punto ho incollato il soldatino sulla basetta ultimata e ho aggiunto il lanciarazzi dipinto in precedenza, ho dettagliato ulteriormente il mini diorama ponendo nelle mani del talebano una cartina militare in miniatura.

Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo

Legionario Romano Veterano

Questa miniatura fa parte del boxed set ” EARLY IMPERIAL ROMANS : VETERANS PLASTIC BOXED SET ” commercializzato dalla britannica Warlord Games; il kit comprende 20 differenti miniature in plastica scala 28mm; i soldatini sono da assemblare con armi e scudi differenti; sono comprese anche delle waterslide per decorare gli scudi. I soldatini sono stati creati per essere utilizzati con il regolamento ” HAIL CAESAR “.

Una volta scelta e assemblata la miniatura ho incollato la medesima su di una basetta quadrata in plastica dimensioni 20×20, sulla medesima basetta ho incollato con colla vinilica della sabbia da modellismo e pezzi di sughero. Sul soldatino ho passato del primer bianco spray, una volta asciugato il primer ho steso del colore nero sulle parti della corazza e dell’elmo (questo per evidenziare maggiormente il metallo). Sono passato quindi a dare i colori di base : rosso scuro  (veste legionario), metallo scuro (corazza,elmo e gladio),marrone (calzari,fodero gladio,legacci), carnicino scuro(viso,gambe e braccia). Sulla miniatura ho passato un inchiostro seppia come lavaggio, nella fase della lumeggiatura ho stemperato il metallo base con dell’argento, dettagliando con l’oro l’elsa del gladio e alcuni particolari dell’elmo. Per la tunica ho fatto la medesima cosa schiarendo il rosso scuro con una tonalità di rosso più viva; il marrone delle parti in cuoio è stato schiarito con dell’ocra e del bianco. Per le parti color carne ho lumeggiato il carnicino base con del sabbia e del giallo vivo. Per le ombreggiature delle parti in metallo ho usato del grigio di payne aggiungendolo al colore base, per la veste e le parti in cuoio  ho aggiunto del terra di siena bruciato ai colori base. Medesima cosa per le ombreggiature del volto, delle gambe e delle braccia; per il terreno invece ho utilizzato la tecnica del dry brush stendendo diverse mani di color sabbia sulla base color verde oliva, ho poi dettagliato il tutto con dell’erba sintetica da modellismo. Lo scudo è stato dipinto color legno nella parte interna e rosso scuro in quella esterna ,i bordi e l’ombone color metallo; in seguito ho ritagliato e posizionato sullo scudo la decal e una volta asciugata ho passato più volte un liquido opacizzante in modo da toglierle gli innaturali riflessi lucidi.

Legionario Romano Veterano,miniatura in plastica 28mm della Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionario Romano Veterano,miniatura in plastica 28mm della Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionario Romano Veterano,miniatura in plastica 28mm della Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionario Romano Veterano,miniatura in plastica 28mm della Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionario Romano Veterano,miniatura in plastica 28mm della Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionario Romano Veterano,miniatura in plastica 28mm della Warlord Games,pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Michael Simkins – ” L’esercito Romano da Cesare a Traiano ” EDIZIONI DEL PRADO serie ESERCITI E BATTAGLIE n°75

Michael Simkins – ” L’esercito Romano da Adriano a Costantino ”  EDIZIONI DEL PRADO serie ESERCITI E BATTAGLIE n°75