Citadel Technical Agrellan Earth

In questi giorni la Games Workshop ha commercializzato dei nuovi colori tecnici per la gamma di pitture Citadel, la serie TECHNICAL comprende varie tipologie di pittture nate per dare effetti speciali o per integrare i colori tradizionali. Oggi analizzeremo in particolare l’ Agrellan Earth che a mio avviso è ottimo per creare senza particolari difficoltà ambientazioni interessanti e di grande impatto scenografico.

Agrellan Earth,Citadel Technical
Agrellan Earth,Citadel Technical

Il prodotto si presenta molto denso e di una tinta marronciono chiaro, per prima cosa dopo aver scelto la superficie dove lo applicheremo, dovremo colorarla con una tinta scura (io ho scelto una basetta tonda da 20mm di diametro)

basetta plastica 20mm di diametro
basetta plastica 20mm di diametro
Basetta dipinta con una tinta marrone
Basetta dipinta con una tinta marrone

A questo punto ho steso il colore con un pennello a lingua di gatto, il colore deve essere dato in grandi quantità, più è alto lo spessore maggiore sarà l’effetto screpolatura, infatti asciugando il colore si ritirerà con un effetto terreno spaccato e torrido, infatti le spaccature del terreno saranno messe in evidenza dal colore dato come fondo.

terreno screpolato dopo l'asciugatura del colore
terreno screpolato dopo l’asciugatura del colore

Per aggiungere ulteriore definizione al lavoro ho dato poi una mano di un color sabbia chiaro utilizzando la tecnica del dry brush, dettagliando poi il tutto con l’aggiunta con un cespuglio di erba sintetica.

Terreno ultimato
Terreno ultimato

Ben Gunn

La bella ed espressiva miniatura  miniatura della Wargames Foundry che analizzeremo oggi fa parte di una serie ispirata dal romanzo di Stevenson ” L’ISOLA DEL TESORO “, il pezzo che raffigura Ben Gunn, il marinaio abbandonato dal comandante pirata Flint sull’isola è in metallo di dimensioni circa di 28mm. Dopo la  normale preparazione (pulitura,imbasettamento e preparazione del terreno) ho dato al soldatino una base con primer bianco spray, terminata l’asciugatura del primer ho steso i colori base : Carnicino scuro (pelle),bianco (calzoni), grigio chiaro (barba e capelli),terra di siena (giubba smanicata) La fase successiva ha visto la lumeggiatura dei colori di base ; per tutti ho usato il colore iniziale mischiato ad una punta di bianco, per la pelle al bianco ho aggiunto una punta di giallo brillante(non ho lumeggiato molto la pelle considerando la vita da naufrago del personaggio e l’ovvia esposizione al sole tropicale), terminata la pittura di base sull’intero soldatino ho dato un lavaggio con l’inchiostro seppia. Nella fase dell’ombreggiatura ho utilizzato sempre i colori di base mischiati ad una punta di terra di siena bruciata, sui calzoni ho poi disegnato delle bande azzurre; per il terreno invece ho utilizzato la tecnica del dry brush stendendo varie mani di color sabbia sempre più chiare. Dopo aver terminato la pittura ho decorato il terreno con dell’erba sintetica.

Ben Gunn,miniatura 28 mm metallo Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo
Ben Gunn,miniatura 28 mm metallo Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo
Ben Gunn,miniatura 28 mm metallo Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo
Ben Gunn,miniatura 28 mm metallo Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo
Ben Gunn,miniatura 28 mm metallo Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo
Ben Gunn,miniatura 28 mm metallo Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo

Ausiliario Romano

il soldatino preso in esame oggi  fa parte del boxed set “ Imperial Roman AUXILIARES ” commercializzato dalla britannica Warlord Games; il kit comprende 24 differenti miniature in plasticae metallo scala 28mm; le miniature sono da assemblare con armi e scudi differenti; sono comprese anche delle waterslide per decorare gli scudi. I soldatini sono stati creati per essere utilizzati con il regolamento ” HAIL CAESAR “. Una volta scelta e assemblata la miniatura ho incollato la medesima su di una basetta quadrata in plastica dimensioni 20×20, sulla stessa basetta ho incollato con colla vinilica della sabbia da modellismo e pezzi di sughero. Un discorso particolare merita il posizionamento della lancia in mano al soldatino , in origine era previsto il posizionamento dello scudo ma avendolo perso ho pensato di personalizzarlo facendogli impugnare una lancia; quindi mediante un trapanino da modellismo ho forato la mano per permettere l’inserimento della lancia. In seguito sulla miniatura ho passato del primer nero spray, una volta asciugato il primer ho comiciato a dare i colori di base : nocciola per le brache, rosso scuro per la veste,metallo scuro per cotta di maglia e punta lancia, oro rosso per elmo elsa del gladio e finiture del fodero e cintura,carnicino scuro per la pelle, marrone cuoio per il fodero del gladio ,sul terreno ho dato del verde oliva.Terminata la pittura di base sono passato alla fase del lavaggio con gli inchiostri, su tutto il pezzo ho dato un inchiostro color seppia, poi sulle parti in metallo ho dato un ulteriore passaggio di inchiostro nero.

Nella fase della lumeggiatura ho aggiunto ai colori di base delle punte di bianco, tranne che per i metalli dove ho utilizzato delle tonalità più chiare (argento e oro brillante), per il carnicino ho utilizzato invece il colore di base con del giallo brillante e del bianco. Per le ombreggiature invece mixato i colori di base con del grigio di payne, questo tranne che per la pelle dove ho usato un terra di siena bruciato mischiato al colore di base.

Il terreno è stato dipinto con la tecnica del dry brush passando varie mani di color sabbia sempre più chiaro, al termine ho dettagliato il tutto con dell’erba sintetica.

Ausiliario Romano,miniatura in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Ausiliario Romano,miniatura in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Ausiliario Romano,miniatura in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Ausiliario Romano,miniatura in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Ausiliario Romano,miniatura in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Ausiliario Romano,miniatura in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo

 

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Michael Simkins – ” L’esercito Romano da Cesare a Traiano ” EDIZIONI DEL PRADO serie ESERCITI E BATTAGLIE n°75

Michael Simkins – ” L’esercito Romano da Adriano a Costantino “  EDIZIONI DEL PRADO serie ESERCITI E BATTAGLIE n°75

Portabandiera Unionista

Oggi analizzeremo una miniatura facente parte del kit in plastica della Perry Miniatures, la confezione contiene 36 miniature da comporre indifferentemente come confederati o come unionisti, all’interno si trovano una serie di copricapi che permettono di personalizzare al massimo i pezzi.Il pezzo prescelto è un portabandiera che io ho deciso di dipingere con l’uniforme dell’Unione; per prima cosa ho assemblato la miniatura scegliendo le braccia e il cappello, poi ho incollato il tutto su di una base in cartoncino sulla quale ho steso un velo di sabbia da modellismo e una corteccia di legno (a simulare una roccia). Sul tutto ho dato una mano di primer spray bianco; asciugato il primer ho steso i colori di base : blu scuro per la giubba; grigio azzurro per i pantaloni,nero per cintura,cappelloescarpe; grigio medio per la coperta; nocciola per la borraccia, panna per il tascapane; marrone asta bandiera; oro puntale asta e fibbia cintura; carnicino scuro per volto e mani. Il terreno è stato dipinto con un color verde oliva,la roccia grigio medio.

Su tutta la miniatura ho quindi effettuato un lavaggio con un inchiostro color nero (tranne che sul carnicino e sul terreno dove ho dato un color seppia), asciugato l’inchiostro sono passato alla lumeggiatura utilizzando una punta di bianco per schiarire i colori base (tranne che per i metalli dove ho utilizzato delle tonalità più chiare), per la pelle ho utilizzato il carnicino di base con una punta di giallo brillante e di sabbia chiaro.

Nella fase dell’ombreggiatura ho utilizzato i colori di base mischiati al grigio di Payne, questo tranne che per il carnicino dove ho utilizzato invece un color terra di siena bruciata, il terreno invece è stato dipinto con la tecnica del Dry Brush passando diverse mani di color sabbia sempre più chiaro, terminato il terreno ho aggiunto dell’erba sintetica. La bandiera ha richiesto una notevole elaborazione, nel kit sono comprese delle bandiere in carta prestampate ma risultano molto statiche e poco realistiche, ho voluto utilizzare una tecnica differente dal solito (solitamente impiego delle lamelle in piombo sulle quali dopo aver steso un primer disegno e dipingo la bandiera) ho infatti impiegato un foglio di carta da ricalco trasparente. Il foglio è stato posto sulla bandiera prestampata che ho prontamente ricalcato con una matita; la fase seguente è stata quella della pittura direttamente sulla carta da ricalco (che si è prestata benissimo); finita la pittura ho ritagliato la bandiera posizionandola sull’asta (le due parti della bandiera sono state unite con della colla vinilica)

, grazie alla composizione particolare di questo tipo di carta è stato possibile drappeggiarla dando un effetto di bandiera sventolante.

Portabandiera Unionista, miniatura in plastica 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo
Portabandiera Unionista, miniatura in plastica 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo
Portabandiera Unionista, miniatura in plastica 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo
Portabandiera Unionista, miniatura in plastica 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo

 

Portabandiera Unionista, miniatura in plastica 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo
Portabandiera Unionista, miniatura in plastica 28mm Perry Miniatures, pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Philip R. Katcher – ” The Army of the Potomac”  OSPREY  Men-at-Arms Series n° 38

Philip R. Katcher – ” American Civil War Armies (2) : Union Artillery,Cavalry and Infantry ” OSPREY  Men-at-Arms Series n° 177

Philip R. Katcher – ” Flags Of The American Civil War (2) : Union ” OSPREY  Men-at-Arms Series n° 258

David Th. Schiller – ” The American Civil War recreated in Coulour Photographs

 

 

Space Orks Nobz

Questa miniatura della Citadel in metallo scala 28mm rappresenta un orchetto spaziale da utilizzare per il gioco Warhammer 40,000, il soldatino fa parte di una serie commercializzata negli anni ’90. La miniatura raffigura un Nobz (l’elite guerriera delle tribù orchesche). La miniatura ad un primo sguardo appare tozza rispetto a quelle attuali, ma a mio avviso sprigiona un suo fascino ed è piena di dettagli che ne rendono intressante la pittura.

Per prima cosa ho ripulito il pezzo utilizzando un cutter e della carta abrasiva molto sottile, ho incollato poi il pezzo su di una basetta tonda diametro 20mm, sulla medesima base ho incollato con della colla vinilica della sabbia da modellismo; asciugata la colla ho spruzzato l’orco con del primer spray nero. Sono passato quindi a dare i colori di base : blu scuro (camicia e berretto),nero (pastrano e stivali), vari metalli (armi e borchie), panna (guanti), verde scuro (viso); stesi i colori ho dato un lavaggio d’inchiostro nero (La scelta dei colori è stata dettata dalla somiglianza della camicia e del berretto ai cavalleggeri americani utilizzati nella guerra contro gli indiani).

Nella fase della lumeggiatura ho utilizzato i colori di base sfumati con varie punte di bianco, per i metalli invece sono passato a sfumature più chiare (esempio metallo brunito lumeggiato con argento); viceversa le ombreggiature le ho stese aggiungendo del nero ai colori di base. Per il terreno, che precedentemente avevo dipinto con un terra di siena bruciato e poi lavato con dell’inchiostro verde scuro, ho utilizzato la tecnica del dry brush passando varie tonalità di carnicino sempre più chiare, al termine ho dettagliato il tutto con dell’erba sintetica da modellismo.

Orc Nobz, miniatura in 28mm metallo Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Orc Nobz, miniatura in 28mm metallo Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Orc Nobz, miniatura in 28mm metallo Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Ork Nobz, miniatura in 28mm metallo Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Orc Nobz, miniatura in 28mm metallo Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Ork Nobz, miniatura in 28mm metallo Games Workshop, pittura giallinovagabondo

UNCLE MEAT – Slaughtermeister – Parte Seconda

BASETTA: COSTRUZIONE E PITTURA

Con l’idea di voler ambientare l’Uncle Meat in una sorta di discarica chimica, ho ricoperto la parte superiore del plinto di legno con in sughero, utilizzando la colla vinilica per far aderire i due elementi.
Ad asciugatura avvenuta, ho iniziato a scavare il sughero con il cutter cercando di simulare una profonda pozzanghera.

Plinto in legno e Sughero
Plinto in legno e Sughero

Successivamente ho applicato un ulteriore pezzo di sughero sulla parte superiore della pozzanghera, alloggiando nello stesso il tubo di scarico (pezzettino di plastica recuperato da una penna esaurita) e fermando tutto con la colla vinilica.

Lavorazione sughero
Lavorazione sughero

Durante la fase di asciugatura del plinto, ho iniziato a costruire separatamente la torretta in rovina da applicare sopra la discarica, utilizzando ancora del sughero, una sezione di veicolo militare in plastica…

sughero e sezione veicolo militare
sughero e sezione veicolo militare

…gli stampi di styrene, il foglio di plasticard e piccoli oggetti di recupero.

basetta stirene e cannucce
basetta stirene e cannucce

Terminata la costruzione, ho applicato la struttura sulla parte superiore della pozza fermandola con la colla vinilica.
Successivamente ho testurizzato le parti in sughero con una miscela di colla vinilica e sabbia da cantiere per creare un effetto terroso.

lavorazione piattaforma
lavorazione piattaforma

Per concludere, ho applicato sassolini e detriti per dare vita allo scorcio di discarica che dovrà ospitare Uncle Meat.

aggiunta dettagli alla discarica
aggiunta dettagli alla discarica

Prima di iniziare a dipingere tutti gli elementi, ho approntato dei perni sotto i piedi della miniatura (per darle maggiore stabilità quando andrò ad applicarla definitivamente alla base)  e l’ho posizionata provvisoriamente sulla torretta per valutarne la giusta posizione.

posizionamento della miniatura sulla piattaforma
posizionamento della miniatura sulla piattaforma

Soddisfatto della composizione, ho provveduto ad applicare uno strato di primer spray nero e, successivamente, a ricoprire il plinto con del nastro adesivo di carta per evitare di sporcarlo durante la pittura.
La fase successiva è stata quella della stesura dei colori di base: Marrone scuro per quanto concerne terra e  sassi, metallo brunito per le parti metalliche (piattaforma, reti ecc.).
Le zone di terra sono state poi schiarite con dei toni di marrone più chiari, mentre pietre e sassi con scale di grigio. A lumeggiature ultimate ho applicato dei pigmenti in polvere per rendere l’effetto terra ancora più realistico.
Sui metalli ho lavorato principalmente con le lavature, prima di acrilici (ocra e rosso mattone) e successivamente di inchiostri (marrone e nero) per ottenere un risultato finale leggermente più lucido.
Prima di aggiungerli alla composizione, ho provveduto a dipingere anche la tanica ed il (mezzo) bidone. Per creare l’effetto delle scrostature ho dato un colore di fondo color ruggine e successivamente ho applicato a piccole chiazze il mascherante della Humbrol, servendomi di un vecchio pennello. Dopo qualche minuto, necessario per far asciugare il mascherante, ho provveduto a dipingere tanica e bidone con del blu/turchese schiarito in più fasi con il bianco.
Per finire, mi sono servito di un pennello di gomma per rimuovere il mascherante, creando così l’effetto voluto.
Posizionato il bidone, ho colato nella pozza l’effetto acqua bicomponente della Prochima, opportunamente scurito con pigmento verde e marrone.
In ultimo ho applicato sul bordo della pozzanghera il ratto dipinto in precedenza.

pittura piattaforma
pittura piattaforma
pittura piattaforma
pittura piattaforma

 

STE

Sniper German Fallschirmjäger

Oggi vedremo come pitturare un tiratore scelto dei paracadutisti tedeschi, nel particolare il pezzo appartiene appartiene alla serie German Fallschirmjäger prodotta dalla Warlord Games per il regolamento ” BOLT ACTION “, la miniatura è in metallo grandezza 28mm. Per prima cosa ho ripulito il soldatino dalle imperfezioni derivanti dalla fusione (questo prima con un cutter e poi con della carta abrasiva finissima); la miniatura è stata incollata su di una basetta tonda del diametro di 20mm, sulla medesima base ho incollato della sabbia da modellismo e del sughero.

Una volta asciugata la colla ho spruzzato su tutto il pezzo  del primer bianco ;sono poi passato quindi alla stesura dei colori di base : grigio scuro (elmetto),verde salvia (giubba mimetica), nero (stivaletti da lancio ,cintura e arma),sabbia (pantaloni),marroncino (terreno e buffetterie ),carnicino (viso e mani).La seconda fase della pittura ha visto dare alla miniaturaun lavaggio di inchiostro color seppia, asciugato l’inchiostro sono passato direttamente alla fase delle lumeggiature; per lumeggiare sono stati usati i colori base con aggiunta di un sabbia chiaro e del bianco, per il carnicino si è utilizzata la base insieme a del giallo brillante e del bianco. Le ombreggiature sono state date aggiungendo ai colori base del grigio di payne, tranne che per il viso e le mani che hanno visto utilizzare del terra di siena bruciato.Un discorso a parte merita la mimetica del Fallschirmjäger al verde salvia di base sono state aggiunte delle chiazze di un verde più scuro e di un bruno marrone,ho dettagliato ulteriormente la mimetica dipingendo delle sottilissime linee marrone scuro . Il terreno è stato dipinto con la tecnica del dry brush sovrapponendo varie mani di gradazioni differenti della tonalità sabbia, terminata la pittura è stata aggiunta dell’erba sintetica e del fogliame secco.

 

Sniper German Fallschirmjäger,miniatura Warlord Games 28mm metallo,pittura giallinovagabondo
Sniper German Fallschirmjäger,miniatura Warlord Games 28mm metallo,pittura giallinovagabondo
Sniper German Fallschirmjäger,miniatura Warlord Games 28mm metallo,pittura giallinovagabondo
Sniper German Fallschirmjäger,miniatura Warlord Games 28mm metallo,pittura giallinovagabondo
Sniper German Fallschirmjäger,miniatura Warlord Games 28mm metallo,pittura giallinovagabondo
Sniper German Fallschirmjäger,miniatura Warlord Games 28mm metallo,pittura giallinovagabondo

 

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Gordon Rottman – ” German Combat Equipments 1939-1945 “- OSPREY MILITARY serie Men-at-Arms n°234

Bruce Quarrie – “German Airborne Troops 1939-45″ – OSPREY MILITARY serie Men-at-Arms n°139

Brian L. Davis – “Uniformi e Distintivi dell’esercito Tedesco 1933-1945″- ERMANNO ALBERTELLI EDITORE

 

Ogre

La miniatura di cui vi parlerò oggi ha una storia strana…e non la troverete in commercio!! Il pezzo infatti nasce dall’unione di componenti prese da blister di produttori diversi; spesso mi diverto a modificare,trasformare e personalizzare il materiale che posseggo. In questo caso particolare mi avanzava una testa in resina presa da un mostro della Fenryll e non volendola sprecare ho provato varie combinazoni sino a quando ho trovato un Ogre della Grenadier che a mio avviso si prestava alla conversione. Per prima cosa ho clonato l’Ogre della Grenadier, praticamente lo ho utilizzato per creare uno stampo siliconico dove poi ho versato della resina da modellismo, una volta solidificato il pezzo lo ho ripulito di tutte le imperfezioni derivate dalla lavorazione, ho stuccato le eventuali bolle d’aria e mi sono cimentato nella parte più difficile cioè mutilare delle parti dalla miniatura. In precedenza avevo deciso di cambiare lo scudo, con un tronchese ho staccato lo scudo originale, ripulendo poi la parte con un cutter e della carta abrasiva molto fine; sono passato quindi a tagliare la testa che volevo cambiare. Stessa procedura di pulizia che per lo scudo, questa è stata la fase più delicata dell’intero lavoro, la resina è molto delicata e si rischia di spezzarla irrimediabilmente..inficiando tutto il precedente lavoro. Ho quindi incollato la testa della Fenryll sul mio Ogre decapitato, dove si è adattata alla perfezione (una volta asciugata la colla ho stuccato e in seguito lisciato il punto di unione. La miniatura era pronta per la pittura, ho incollato il nostro Ogre su di una basetta 40×40 aggiungendovi anche del terriccio sabbioso e dei pezzi di sughero; sul tutto ho dato una mano di primer spray bianco; il mostro era così pronto per la pittura. Per prima cosa ho dipinto di nero le parti metalliche (lama arma,cotta di maglia ecc.) sono passato quindi a dare i colori di base : cotta di maglia (metallo scuro) spallaccio, borchie (bronzo scuro) legacci,calzature,cintura (terra di siena) pelle (carnicino scuro), terreno (marrone cioccolato), rocce (grigio scuro), su tutta la miniatura ho quindi dato un lavaggio di inchiostro nero. Nella fase successiva ho lumeggiato i colori di base utilizzando delle punte di bianco e sabbia, tranne che per i metalli dove ho utilizzato dell’argento e dell’oro brillante,; le ombreggiature le ho fatte utilizzando del terra di siena mischiato ai colore base. Per il terreno ho utilizzato la tecnica del dry brush dando differenti mani color sabbia sempre più chiaro,sulle rocce il passaggio finale è stato fatto col bianco, terminata la pittura ho dettagliato il tutto con erba  e cespugli sintetici.

Lo scudo è stato autocostruito utilizzando dei listelli di balsa incisi con un cutter in modo da simulare le venature del legno, ho utilizzato poi il dry brush come metodo di pittura (varie mani di marroni sempre più chiari), poi con un pennello molto sottile ho tracciato delle linee nere per evidenziare ulteriormente le venature. Con delle piccoli listelli di metallo ho creato le cinghie dell’impugnatura dello scudo; le cinghie sono state poi dipinte con un color cuoio rosso.Una volta terminato lo scudo è stato posizionato con della colla cianoacrilica

Ogre, miniatura resina scala 28mm, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Ogre, miniatura resina scala 28mm, rielaborazione e pittura giallinovagabondo

 

Ogre, miniatura resina scala 28mm, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Ogre, miniatura resina scala 28mm, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Ogre, miniatura resina scala 28mm, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Ogre, miniatura resina scala 28mm, rielaborazione e pittura giallinovagabondo

UNCLE MEAT – Slaughtermeister -prima parte

La miniatura selezionata per questo articolo-tutorial è stata scolpita in scala 30mm dalle magiche mani di Jacques Alexandre Gillois e prodotta in resina dalla Miniature Factory.

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory

MATERIALI

Prima di iniziare ho provveduto a selezionare tutti i materiali di cui avrò bisogno per assemblare la base espositiva e sulla quale andrò a posizionare la miniatura dipinta.
⁃    Un plinto di legno
⁃    Foglio di sughero
⁃    Colla vinilica
⁃    Cutter

Materiali utilizzati
Materiali utilizzati

⁃    Styrene per modellismo in vari stampi

Styrene
Styrene

⁃    1 Foglio di plasticard

Foglio Plasticard
Foglio Plasticard

⁃    Materiali di recupero (pezzi di penne, accendini, rete metallica, scarti di modelli di mezzi militari ecc.)

Materiali di Recupero
Materiali di Recupero

Inoltre, per l’idea che avevo in mente, mi sono procurato un bidone in plastica (modellismo militare)   ed ho provveduto a segarlo a metà.

Bidone da modellismo militare
Bidone da modellismo militare

Per finire, ho recuperato un piccolo ratto in plastica da una confezione di Skaven della Games Workshop, che mi servirà per aggiungere un ultimo particolare alla basetta.

Topo in plastica della Games Workshop
Topo in plastica della Games Workshop

 

 

STE

Pew the Blind

Questa splendida e drammatica  miniatura della Wargames Foundry fa parte di una serie ispirata dal romanzo di Stevenson ” L’ISOLA DEL TESORO “, il pezzo che raffigura Pew il pirata cieco, uno dei cattivi del romanzo è in metallo di dimensioni circa di 28mm. Dopo la  normale preparazione (pulitura,imbasettamento e preparazione del terreno) ho dato al soldatino una base con primer bianco spray, terminata l’asciugatura del primer ho steso i colori base : marrone scuro (pastrano e bastone ), blu scuro (abito), grigio (calzoni), panna (calze e benda sul viso,fazzoletto),nero (scarpe),carnicino scuro (pelle),oro (bottoni), verde oliva (terreno); sull’intera miniatura ho quindi dato un lavaggio con inchiostro nero (tranne che sul carnicino dove ho usato dell’inchiostro seppia). La fase successiva ha visto la lumeggiatura dei colori di base ; per tutti ho usato il colre iniziale mischiato ad una punta di bianco, per la pelle al bianco ho aggiunto una punta di giallo brillante.Nella fase dell’ombreggiatura ho utilizzato sempre i colori di base mischiati ad una punta di nero; per il terreno invece ho utilizzato la tecnica del dry brush stendendo varie mani di color sabbia sempre più chiare. Dopo aver terminato la pittura ho decorato il terreno con dell’erba sintetica.

Pew il pirata,miniatura in metallo 28mm Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo
Pew il pirata,miniatura in metallo 28mm Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo
Pew il pirata,miniatura in metallo 28mm Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo
Pew il pirata,miniatura in metallo 28mm Wargames Foundry,pittura giallinovagabondo