Ork Boyz

La miniatura che prenderò in esame oggi è parte integrante della confezione di ” ORKI RAGAZZI” , scatola prodotta dalla britannica Games Workshop per il regolamento  Warhammer 40,000 . Il set è composto da  10 Orki Ragazzi multicomponente di plastica ed incude le opzioni per Zpara, Zpakka, Ferro, armi pesanti e bombe a mazza, il giocatore potrà assemblarli a piacimento rendendo ogni pezzo unico.  Per prima cosa ho sgrassato il soldatino lavandolo con detersivo per piatti, quindi sono passato alla fase d’assemblaggio,una volta composto “il RAGAZZO”  ho  incollato il risultato su di una basetta tonda del diametro di 20mm, sulla basetta ho aggiunto della sabbia da modellismo e dei pezzi di sughero, asciugata la colla ho spruzzato una base di primer nero.

Nella prima fase della pittura ho dato un verde scuro per la pelle del mostro spaziale, un rosso scuro per il perizoma, grigio scuro per i calzoni e i guanti , marrone scuro per gli stivali e la giubba, metallo brunito per il mitragliatore ed elmetto , metallo dorato per piastre metallo e proiettili; sul tutto ho steso due differenti tipi di lavaggio con inchiostri (verde sulla pelle e nero su tutto il resto): Nella fase della lumeggiatura ho utilizzato delle punte di bianco mischiate ai colori di base tranne che per la pelle alla quale ho unito pure del giallo brillante e per i metalli che sono stati schiariti con tonalità più chiare (argento e oro brillante). Le ombreggiature le ho effettuate unendo alle tinte di base del grigio di Payne.

Il terreno è stato prima dipinto con un verde oliva, poi lavato con inchiostro seppia poi utilizzando la tecnica del dry brush schiarito con varie mani di color sabbia sempre più chiaro, alla fine ho dettagliato il tutto con erba e cespugli sintetici.

Ork Boyz ,miniatura plastica 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Ork Boyz ,miniatura plastica 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Ork Boyz ,miniatura plastica 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Ork Boyz ,miniatura plastica 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Ork Boyz ,miniatura plastica 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Ork Boyz ,miniatura plastica 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo

Drummer

Oggi analizzeremo la pittura di una miniatura raffigurante un musico della Guerra delle Rose, il soldatino è in metallo scala 28mm della Front Rank; per prima cosa puliremo il pezzo dalle imperfezioni derivanti dalla pittura (questo con un cutter ben affilato e della carta abrasiva molto fine). In seguito incolleremo il pezzo su di una basetta , in questo caso ho scelto una base quadrata 20×20 mm; sulla stessa base ho incollato della sabbia da modellismo e del sughero,quindi dopo l’asciugatura ho steso una base di primer spray nero. Sono passato a dare i colori di base per il musico, la scelta è caduta sulla livrea indossata dagli armigeri di Sir John Wogan (gialla a destra nera a sinistra, con un drago rosso sul petto a sinistra).Come base infatti  ho dato un giallo scuro(lato livrea dx e bordi tamburo), nero (lato livrea sx e tamburo), blu scuro( brache e berretto),sabbia (calzature),marrone scuro (cinghia tamburo), panna (piuma), carnicino opaco (mani e volto), verde oliva (terreno); subito dopo su tutto il soldatino ho proceduto alla fase di lavaggio con un inchiostro seppia. Nella successiva fase di lumeggiatura ho schiarito i colori base con punte molto leggere di bianco tranne che per il viso e le mani dove ho utilizzato oltre al colore base e al bianco anche del giallo brillante . Nella seguente fase di ombreggiatura ho utilizzato i colori base mischiati a del grigio di payne (brache,berretto e tamburo), per la pelle e le scarpe e la livrea dx  del terra di Siena bruciata. Il terreno invece è stato dipinto con la tecnica del dry brush passando varie mani di color sabbia sempre più chiaro, poi ho aggiunto dell’erba e un cespuglio sintetici da modellismo.

Drummer War of Roses, miniatura metallo 28mm Front Rank, pittura giallinovagabondo
Drummer War of Roses, miniatura metallo 28mm Front Rank, pittura giallinovagabondo
Drummer War of Roses, miniatura metallo 28mm Front Rank, pittura giallinovagabondo
Drummer War of Roses, miniatura metallo 28mm Front Rank, pittura giallinovagabondo

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Terence Wise – ” The War of the Roses “- Osprey  serie Men-at-Arms n°145

Ian Heath – ” Armies of the Middle Ages, volume 1″ -WRG Group Publication

 

Headsman

La miniatura di oggi fa parte della serie “Pirate & Swashbucklers” prodotta dalla Wargames Foundry, è in metallo scala 28mm, il pezzo rappresenta un carnefice . Per prima cosa ho ripulito la miniatura dalle imperfezioni della fusione, questo utilizzando un cutter affilato e della carta abrasiva molto fine; una volta ripulito il pezzo è stato incollato su di una base tonda in plastica del diametro di 20mm, sulla medesima base ho aggiunto della sabbia da modellismo per simulare il terreno.

A questo punto ho spruzzato del primer spray bianco su tutta la miniatura, asciugato il primer ho dato i colori di base : grigio panciotto,stivali e maschera, rosso scuro calzoni e cappuccio, panna camicia, marrone manico ascia e cinturone,metallo scuro lama ascia, verde oliva terreno, carnicino scuro volto e braccia; sul tutto ho quindi dato un lavaggio d’inchiostro seppia. Nella fase della lumeggiatura ho stemperato i colori con delle punte di bianco, tranne che per il carnicino dove ho usato un miscuglio di sabbia e giallo brillante aggiunti alla base, e per il metallo dove ho utilizzato dell’argento.Le ombreggiature mi hanno visto utilizzare i colori di base mixati a del grigio di Payne, tranne che per il carnicino dove ho usato del terra di Siena bruciata. Per il terreno ho usato la tecnica del dry brush passando varie mani di color sabbia sempre più chiare, terminata la pittura ho aggiunto dell’erba sintetica da modellismo.

Headsman, miniatura 28mm metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
Headsman, miniatura 28mm metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
Headsman, miniatura 28mm metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
Headsman, miniatura 28mm metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo

Canadian Army Flamethrower & Combat Enginers

Le miniature che propongo oggi fanno parte del blister British Army Flamethrower & Combat Enginers commercializzato dalla britannica Warlord Games per il regolamento ” BOLT ACTION “, i pezzi sono in metallo scala 28mm.

Per prima cosa ho ripulito i soldatini dalle imperfezioni derivate dalla fusione utilizzando un cutter dalla punta fine e della carta abrasiva molto sottile, in una seconda fase ho incollato le miniature su delle basette di plastica tonde diametro 20mm; sulle medesime basette ho aggiunto della sabbia per modellismo e del sughero (questo per simulare il terreno), sul tutto una volta asciugato ho dato una mano di primer spray nero.

Per la pittura ho deciso di trasformare i soldati britannici in soldati canadesi, le uniformi erano le medesime cambiava soltanto la colorazione dell’uniforme (più tendente al verde quella canadese e il panno a detta di molti era di qualità superiore).

Come colore di base ho scelto quindi un Brown Violet della Vallejo (serie model color), con questo ho fatto l’uniforme, per le buffetterie e le ghette un kaki (sempre Vallejo), Elmetto un Russian Uniform (Vallejo), viso e mani un carnicino scuro,il terreno è stato dipinto con verde oliva; sul tutto ho steso una mano d’inchiostro seppia.

Nella fase della lumeggiatura ho utilizzato i colori di base stemperandoli con del bianco, tranne che per il carnicino al quale ho aggiunto del sabbia e del giallo brillante; le ombreggiature le ho date mischiando ai colori di base del grigio di payne (tranne che per il carnicino al quale ho aggiunto invece del terra di Siena bruciata). Il terreno è stato dipinto utilizzando la tecnica del dry brush e passando varie mani di ocra diluite con del bianco, sovrapponendo tonalità sempre più chiare; terminata la pittura del terreno ho aggiunto dei cespugli e dell’erba sintetica.

Sull’ uniforme ho disegnato anche i relativi simboli nazionali e divisionali.

Canadian Enginer,miniatura 28mm metallo Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Canadian Enginer,miniatura 28mm metallo Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Canadian Enginer,miniatura 28mm metallo Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Canadian Enginer,miniatura 28mm metallo Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Canadian Flamethrower,miniatura 28mm metallo Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Canadian Flamethrower,miniatura 28mm metallo Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Canadian Flamethrower,miniatura 28mm metallo Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Canadian Flamethrower,miniatura 28mm metallo Warlord Games,pittura giallinovagabondo

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Mike Chappell – ” The Canadian Army at War “- OSPREY PUBLISHING, Men-at- Arms Series 164

René Chartrand – ” Canadian Forces in World War II ” – OSPREY PUBLISHING, Men-at-Arms Series 359

 

Undead Warrior

Il soggetto fantasy preso in esame oggi è una miniatura in 28 mm della Rackam e faceva parte del gioco CONFRONTATION, il soggetto è un guerriero non morto.

Per prima cosa ho ripulito il pezzo dalle sbavature lasciate dalla fusione (questo con un cutter ben affilato e della carta abrasiva molto fine), ho quindi incollato la miniatura sulla basetta in plastica 25×25 mm fornita nella confezione, a questo punto ho incollato della sabbia da modellismo sulla medesima basetta; asciugato il tutto ho spruzzato sul guerriero un primer spray nero.

Contrariamente al solito per dipingere il pezzo ho utilizzato la tecnica del dry brush, questo per dare un maggiore realismo ad un guerriero risorto dalla tomba…per fare questo ho cominciato con lo stendere un marrone nocciola, passando poi a tonalità del sabbia e come ultima passata del bianco (in pochissima quantità). Per l’armatura e le armi ho utilizzato in principio la stessa tecnica cominciando con un metallo brunito scuro e arrivando sino all’argento, ma per dare un tocco rugginoso ho dato un lavaggio blando d’ inchiostro color seppia; la tunica stracciata è stata dipinta di rosso scuro e lavata con del seppia, poi ho dato un passaggio di carnicino opaco con la tecnica del dry brush (in modo da dare l’idea di tela marcita e sporca).

Per il terreno ho prima dato un color verdeoliva e in seguito un lavaggio con inchiostro verde scuro; le tonalità più chiare le ho ottenute con il dry brush utilizzando varie tonalità di sabbia sempre più chiare, al termine ho aggiunto dell’erba sintetica.

Undead Warrior, miniatura metallo 28mm Rackam,pittura giallinovagabondo
Undead Warrior, miniatura metallo 28mm Rackam,pittura giallinovagabondo
Undead Warrior, miniatura metallo 28mm Rackam,pittura giallinovagabondo
Undead Warrior, miniatura metallo 28mm Rackam,pittura giallinovagabondo

 

Russian Grenadier Infantry Rgt.Mourmanski 1811-1815

La bellissima miniatura che presento oggi fa parte del boxed set “Russian line infantry 1809-1815 “: soldatini in plastica dimensioni 28mm prodotti dalla Warlord Games per il regolamento BLACK POWDER, la confezione comprende 28 miniature in plastica e 4 soldatini in metallo (gruppo comando).

Nella scatola ci sono varie opzioni per i copricapi io ho scelto di abbigliare il mio granatiere con un “Kiver” adottato nel 1812; dopo aver lavato il blister con acqua e sapone per i piatti (procedura fondamentale per permettere un migliore ancoraggio del primer) ho incollato il pezzo su di una basetta quadrata in plastica 20×20 mm, sulla medesima base hoincollato anche della sabbia da modellismo e del sughero per simulare terreno e pietre, sul tutto ho steso una mano di primer nero spray.

Asciugato il colore nero ho cominciato a dare i colori di base : Verde scuro (giacca), panna (calzoni, cinghie zaino e buffetterie), rosso (risvolti maniche,colletto e code giacca), verde oliva (terreno), carnicino scuro (viso e mani), marrone scuro (baffi,capelli e fucile)oro scuro (fregi,elsa spada,bottoni,sottogola shako), metallo brunito (gavetta,fucile e baionetta) sul tutto ho dato poi una mano d’inchiostro nero (tranne che sul viso e le mani, dove ho steso invece dell’inchiostro seppia).

Asciugati gli inchiostri sono passato alla lumeggiatura, in questa fase ho mixato ai colori base una punta di bianco, tranne che per i metalli dove ho utilizzato dei toni più chiari (argento e oro brillante) e per il carnicino dove ho aggiunto del sabbia e del giallo brillante. Nella fase succcessiva dell’ombreggiatura ho utilizzato i colori base aggiungendovi del grigio di Payne, tranne che per il carnicino dove ho invece utilizzato un terra di Siena bruciato, i bordi e i rinforzi dello shako sono stati dettagliati con nero lucido. Per il terreno ho utilizzato invece la tecnica del dry brush passando diverse mani di color sabbia sempre più chiaro, al termine ho aggiunto dell’erba sintetica.

Russian Grenadier,Infantry Rgt. Mourmanski 1811-1815, miniatura plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Russian Grenadier,Infantry Rgt. Mourmanski 1811-1815, miniatura plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Russian Grenadier,Infantry Rgt. Mourmanski 1811-1815, miniatura plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Russian Grenadier,Infantry Rgt. Mourmanski 1811-1815, miniatura plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Russian Grenadier,Infantry Rgt. Mourmanski 1811-1815, miniatura plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Russian Grenadier,Infantry Rgt. Mourmanski 1811-1815, miniatura plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Russian Grenadier,Infantry Rgt. Mourmanski 1811-1815, miniatura plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Russian Grenadier,Infantry Rgt. Mourmanski 1811-1815, miniatura plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Ivano Falzone – ” L’Esercito Russo 1805/1815 Fanteria ” – EMI serie DE BELLO

 

 

 

Borseggiatore periodo Vittoriano

La miniatura che presento oggi era parte integrante del catalogo Wargames Foundry del 2000, il pezzo era a tiratura limitata e veniva omaggiato per ordini superiori a determinate cifre; il soggetto è in metallo scala 28mm e rappresenta un borseggiatore dell’epoca Vittoriana ; ovviamente la scultura è caricaturale e forse anche grottesca la pittura è semplice ma di grande soddisfazione.

Per prima cosa ho ripulito il soldatino da tutte le imperfezioni derivanti dalla fusione (questo con un cutter e con della carta abrasiva), ho incollato il pezzo su di una basetta tonda di 20mm di diametro e alla medesima basetta ho aggiunto della sabbia da modellismo e del sughero; asciugata la colla ho dato una mano di primer spray nero. Quindi ho dato i colori di base : marrone per la giacca, grigio antracite per calzoni,scarpe e berretto, nocciola per il bottino,carnicino per volto e mani, verde oliva per il terreno; su tutta la miniatura ho dato poi un lavaggio con inchiostro nero. Sono quindi passato alla fase della lumeggiatura, per tutti i colori ho mischiato le tinte base con una punta di bianco; solo per il carnicino al bianco ho aggiunto del giallo brillante. Nella fase delle ombreggiature al colore base ho aggiunto del nero, tranne che per il viso e le mani dove invece ho utilizzato un terra di siena bruciata; il terreno è stato poi dipinto con la tecnica del dry brush passando varie mani di color sabbia a tinte sempre più chiare, al termine ho aggiunto dell’erba sintetica.

Pickpocket, miniatura 28mm in metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
Pickpocket, miniatura 28mm in metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
Pickpocket, miniatura 28mm in metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo
Pickpocket, miniatura 28mm in metallo Wargames Foundry, pittura giallinovagabondo

Kommandos Space Orks

La miniatura che propongo oggi è nata in origine come pezzo dell’esercito degli Orks  per Warhammer Fantasy Battle, infatti è contenuta in un blister della Citadel e rappresenta un ” ORCO SELVAGGIO CAPO ” il pezzo è in plastica e da assemblare. Osservando bene l’orco mi è venuta in mente una semplice conversione, visto che stavo preparando un esercito di Space Orks per Warhammer 40,000 ho pensato di trasformarlo in un temibile Kommandos

Per prima cosa ho sgrassato il soldatino lavandolo con detersivo per piatti, quindi sono passato alla fase d’assemblaggio, ho mozzato i piedi dell’orketto (i piedi nudi male si adattavano all’ambientazione futuristica) sostituendoli a dei piedi precedentemente tagliati ad un orko  del 40,000; mi sono dedicato alla creazione di calzoni, sovrapponendo alla gamba nuda dei pezzi di cartina per sigarette precedentemente bagnati e mischiati a colla vinilica. Per rendere ancora più convincente la miniatura ho aggiunto un mitragliatore e delle cartuccere incollandoli alla cintura del nostro Kommandos. Terminata la conversione ho incollato il tutto su di una basetta tonda del diametro di 20mm, sulla basetta ho aggiunto della sabbia da modellismo e una rovina metallica ricavata da elementi scenici del gioco NECROMUNDA, asciugata la colla ho spruzzato una base di primer nero.

Nella prima fase della pittura ho dato un verde scuro per la pelle del mostro spaziale, un rosso scuro per il perizoma, un sabbia per i calzoni, blu per i capelli e lingua ,nero per gli stivali, metallo brunito per ascia e mitragliatore, metallo dorato proiettili e protezione gambe e rovine metalliche ; sul tutto ho steso due differenti tipi di lavaggio con inchiostri (verde sulla pelle e nero su tutto il resto): Nella fase della lumeggiatura ho utilizzato delle punte di bianco mischiate ai colori di base tranne che per la pelle alla quale ho unito pure del giallo brillante e per i metalli che sono stati schiariti con tonalità più chiare (argento e oro brillante). Le ombreggiature le ho effettuate unendo alle tinte di base del grigio di Payne.Per i calzoni mimetici ho aggiunto al fondo sabbia delle striature verde chiaro e bianche contornate di nero.

Il terreno è stato prima dipinto con un verde oliva, poi lavato con inchiostro seppia poi utilizzando la tecnica del dry brush schiarito con varie mani di color sabbia sempre più chiaro, alla fine ho dettagliato il tutto con erba e cespugli sintetici.

Guaztatore Orko, miniatura in plastica 28mm Games Workshop,rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Kommandos Space Orks, miniatura in plastica 28mm Games Workshop,rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Guaztatore Orko, miniatura in plastica 28mm Games Workshop,rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Kommandos Space Orks, miniatura in plastica 28mm Games Workshop,rielaborazione e pittura giallinovagabondo

 

Fonti Uniformologiche :

Warhammer 40,00 – ” Codex Orks” – Games Workshop

 

 

 

Uncle Meat – parte terza

UNCLE MEAT: PITTURA

Come per la base scenica, prima di passare alla pittura, ho provveduto a dare una base di primer nero GW all’Uncle Meat.
Successivamente ho iniziato a stendere i colori di base sulle aree più ampie della miniatura: incarnato, motosega e grembiule. Di solito preferisco dare i colori base a tutto il pezzo, per poi procedere alle lavature e successivamente alle lumeggiature. In questo caso essendo le tre parti “predominanti” dal punto di vista volumetrico, ho preferito dipingerle completamente cercando di ottenere un’armonia cromatica soddisfacente, per poi passare alle aree più piccole (stivali, spalline in cuoio, oil dispenser ecc.).
Per quanto riguarda l’incarnato, volendo ottenere come risultato finale un tono medio/chiaro,  ho utilizzato come colore di base (tono medio) il Brown Sand (Vallejo) sul quale ho successivamente effettuato una lavatura di inchiostro Seppia (95%) + inchiostro Nero (5%) diluiti in un medium opaco per colori acrilici (50%-50%).
Sul grembiule, dopo aver deciso di non utilizzare le lavature, ho dato un colore di base piuttosto scuro; Black Green (Vallejo). Iniziando in questo caso dal tono più scuro, mi permetterà, in fase di lumeggiatura, di regolarmi meglio sul tono finale che vorrò ottenere.
Questa tecnica risulta più difficile perché non si hanno riferimenti per quanto riguarda il posizionamento delle ombre, ma il risultato finale presenterà una pulizia nettamente superiore a quello ottenuto nelle zone dove sono state effettuate le lavature.
Per la motosega, visto che andrò ad operare la tecnica delle scrostature come sul mezzo-bidone della base scenica (vedi Parte II), ho utilizzato come colore di fondo un Ruggine.
Le parti metalliche con Boltgun Metal (GW).

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois

 

Ad asciugatura avvenuta e con le zone d’ombra appena evidenziate dalla lavatura, ho iniziato a lumeggiare la pelle utilizzando un color Carne chiara (Vallejo) aggiungendo inizialmente una punta di rosso mattone, per rendere l’effetto più “vivo”.

 

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois, particolare schiena
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois, particolare schiena

Terminata la lumeggiatura di tutta la pelle ho effettuato delle velature (pennello umido) con del Gory Red (Vallejo) 10% + acqua 90%, su parti del viso e sui gomiti.

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois, particolare viso
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois, particolare viso

Come anticipato, per la motosega ho operato come sul mezzo-bidone e sulla tanica applicati sulla base scenica: applicazione del mascherante a pennello sul colore di fondo, colorazione della motosega, rimozione del mascherante con pennello di gomma e ritocchi finali.

 

particolare motosega
particolare motosega
particolare motosega
particolare motosega

 

Per le lumeggiature del grembiule ho utilizzato inizialmente il Bright Green (Vallejo) mescolato al colore di base in proporzioni sempre maggiori ad ogni passaggio, fino ad utilizzarlo puro. Successivamente sono passato al Camo Green (GW) e per i massimi punti di luce ho aggiunto una piccolissima parte di Unbleached Titanium (Liquitex).
Per spalline e cinghie di cuoio ho utilizzato come colore di base il Black Brown (Vallejo), schiarito in più passaggi con il Dark Flash (GW) e con Unbleached Titanium (Liquitex) per le luci finali.
Sugli stivali, volendo ottenere un risultato finale “molto arancione” 🙂 , ho utilizzato come base lo Snakebite Leather (GW), successivamente lumeggiato con il Pumpkin (Vallejo) e Bianco.
Per invecchiamenti ed usura delle varie parti metalliche ho operato soprattutto la tecnica delle lavature con inchiostri di varie tonalità di marroni e nero. Per i riflessi di luce e cromature ho utilizzato il Silver Ink (Windsor&Newton).

 

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE

 

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE

 

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE

 

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Dettaglio Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Dettaglio Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE

 

STE

Captain of Archers

Oggi presenteremo la pittura di una miniatura raffigurante un Capitano degli arcieri della Guerra delle Rose, il soldatino è in metallo scala 28mm della Front Rank; per prima cosa puliremo il pezzo dalle imperfezioni derivanti dalla pittura (questo con un cutter ben affilato e della carta abrasiva molto fine). In seguito incolleremo il pezzo su di una basetta , in questo caso ho scelto una base quadrata 20×20 mm; sulla stessa base ho incollato della sabbia da modellismo e del sughero,quindi dopo l’asciugatura ho steso una base di primer spray nero. Sono passato a dare i colori di base per capitano, la scelta è caduta sulla livrea indossata dagli armigeri di Sir John Wogan (gialla a destra nera a sinistra).Come base infatti  ho dato un giallo scuro(lato livrea dx , nero (lato livrea sx ),indossando una brigantina ovviamente della livrea si vedono solo le maniche , blu scuro( brache ),metallo brunito (armatura ed elmo) carnicino opaco (mani e volto), verde oliva (terreno), cuoio (brigantina e fodero spada), marrone scuro (arco); subito dopo su tutto il soldatino ho proceduto alla fase di lavaggio con un inchiostro seppia. Nella successiva fase di lumeggiatura ho schiarito i colori base con punte molto leggere di bianco tranne che per il viso e le mani dove ho utilizzato oltre al colore base e al bianco anche del giallo brillante, per il metallo ho utilizzato dell’argento mischiato al brunito. Nella seguente fase di ombreggiatura ho utilizzato i colori base mischiati a del grigio di payne , per la pelle e  la livrea dx  del terra di Siena bruciata, . Il terreno invece è stato dipinto con la tecnica del dry brush passando varie mani di color sabbia sempre più chiaro, poi ho aggiunto dell’erba e un cespuglio sintetici da modellismo.L’arco è stato dettagliato aggiungendo un filo di cotone per simulare la corda.

Captain of Archers, miniatura metallo 28mm Front Rank,pittura Giallinovagabondo
Captain of Archers, miniatura metallo 28mm Front Rank,pittura Giallinovagabondo
Captain of Archers, miniatura metallo 28mm Front Rank,pittura Giallinovagabondo
Captain of Archers, miniatura metallo 28mm Front Rank,pittura Giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Terence Wise – ” The War of the Roses “- Osprey  serie Men-at-Arms n°145

Ian Heath – ” Armies of the Middle Ages, volume 1″ -WRG Group Publication