Orco cavalcalupi

La miniatura che propongo oggi non esiste in commercio è una libera commistione di due pezzi in plastica della Games Workshop appartenenti a due differenti serie.. L’orchetto infatti proviene da una vecchia scatola base di Warhammer Fantasy Battle mentre il lupo è un mannaro in plastica del gioco di Battaglie del Signore degli Anelli; entrambi sono in scala 28mm circa.

Per prima cosa ho ripulito ambedue le miniature dalle imperfezioni di fusione, questo con un cutter ben affilato, intervenendo poi a lisciare il tutto con una carta abrasiva molto fine; l’operazione seguente è stato il lavaggio con detergente per piatti. Asciugate le componenti ho incollato il mannaro con della colla cianoacrilica (è infatti composto da diverse parti da assemblare), fissandolo pui su una basetta tonda del diametro di 40mm (basetta definitiva), sulla medesima ho incollato invece con della colla vinilica un mix di vari terricci e un pezzetto di sughero per simulare una roccia. L’orco invece è stato montato su di una base provvisoria in quanto destinato a montare il lupo mannaro; a questo punto ho dipinto di nero entrambi i pezzi utilizzando un primer spray.

Sono quindi passato a stendere i seguenti colori di base :

Lupo Mannaro : marrone rossiccio  (pelo), carnicino (pelle), rosso (lingua e occhi), sabbia (zanne e unghie)

Orchetto : rosso (calzoni e occhi), sabbia (giubba, benda e zanne), verde (pelle), cuoio (cintura e cinghie giubba), nocciola (scudo), terra d’ombra (manico mannaia e interno scudo), metallo brunito (mannaia, spallacci , piastra giubba, rivetti scudo, bracciale), cuoio scuro (stivali). Su entrambi i pezzi ho effettuato poi un lavaggio con inchiostrop seppia, tranne che per la pelle dell’orco dove invece ho utilizzato un inchiostro verde scuro.

Per dipingere il mannaro ho utilizzato la tecnica del dry brush, passando sul suo pelo varie mani di color marrone stemperato con del sabbia, poi ho evidenziato le ombre con un inchiostro nero, per la parte della pelle invece ho lumeggiato il carnicino con un miscuglio di rosa e giallo di Napoli.Per zanne e lingua ho utilizzato sempre la stessa tecnica lumeggiando con un mix di colore base stemperato con del bianco. Anche in questo caso ho poi evidenziato le ombre con del marrone scuro mixato con del nero. Il terreno della basetta è stato dipinto prima con del verde oliva, inchiostrato con del seppia , poi utilizzando sempre la tecnica del dry brush ho dato diverse mani di carnicino sempre più chiaro arrivando al bianco nell’ultimo passaggio; ho poi dettagliato il tutto con erba sintetica.

L’orchetto invece è stato dipinto lumeggiando i colori base con del bianco e ombreggiando sempre i medesimi colori con del grigio di Payne; i metalli invece sono stati schiariti con delle tonalità più chiare (argento per il metallo brunito e oro pallido per l’oro). Terminata la pittura ho rimosso la basetta provvisoria dall’orco tagliando con un tronchese anche il piedistallo di plastica che ne permetteva l’imbasettamento. Ovviamente ho dovuto ritoccarei punti di giunzione tra stivali e piedistallo. A questo punto ho incollato con della colla cianoacrilica l’orchetto sulla sua irsuta cavalcatura, il pezzo si adattava alla perfezione e non ha necessitato di adattamenti o d’inserimento di perni che lo fissassero in posizione.

Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo

Elementi Scenici per Warhammer 40,000

Oggi vi presenterò un modo creativo, semplice e poco costoso per creare elementi scenici utilizzabili per Warhammer 40,000 o altri simili giochi tridimensionali, la scala che ho utilizzato è per il 28mm ma volendo si possono variare le dimensioni per adattarle alle miniature utilizzate.

Per prima cosa prenderemo un cartoncino dello spessore di almeno 5 o più millimetri (questo per evitare che il cartone possa imbarcarsi con la pittura); io ho dato una forma  irregolare al cartone, sopra vi ho incollato dei residui di resina da modellismo, ma volendo si possono utilizzare dei pezzi di sughero , cartapesta o altro ; insieme alla resina ho anche spalmato in modo irregolare piccole quantità di colla MILLE CHIODI della Pattex, la colla dovrà simulare del terreno roccioso.

Cartoncino,massi di resina e strati di colla
Cartoncino,massi di resina e strati di colla

Una volta asciugata la colla ho dipinto di marrone scuro l’intero scenario, asciugato il colore ho dato un lavaggio d’inchiostro color seppia.

terreno dopo la pittura e il lavaggio
terreno dopo la pittura e il lavaggio

A questo punto ho spalmato sul cartoncino un colore tecnico della Games Workshop  il Citadel Technical Agrellan Earth , l’effetto particolare di questo colore consiste nelle grosse screpolature che rimangono dopo l’asciugatura; l’ideale per creare terreni torridi con grosse zolle screpolate.

Agrellan Earth,Citadel Technical
Agrellan Earth,Citadel Technical
Il terreno dopo l'asciugatura del colore tecnico
Il terreno dopo l’asciugatura del colore tecnico

Sono quindi passato alla fase della colorazione, ho utilizzato la tecnica del dry brush passando varie mani di colore carnicino, ogni mano era sempre pù chiara sino ad utilizzate un bianco, terminata la pittura ho aggiunto dei cespugli sintetici per dettagliare maggiormente il terreno.

terreno ultimato
terreno ultimato
particolare terreno
particolare terreno
una Kakkola avanza tra le rocce, terreno e miniatura Games Workshop realizzati da giallinovagabondo
un Gretchin avanza tra le rocce, terreno e miniatura Games Workshop realizzati da giallinovagabondo

Capitano Ultramarines (Terminator Armour)

La miniatura presa in esame rappresenta un Capitano degli Space Marines del Capitolo Ultramarines in Terminator Armour, il pezzo della Games Workshop è in metallo scala 28mm ed è stato creato per il gioco Warhammer 40,000.

Per prima cosa ho ripulito e sgrassato le componenti della miniatura ho quindi incollato le varie parti con della colla cianoacrilica, ilsoldatino è stato posizionato su di una base tonda del diametro di 40mm; sulla medesima base è stato incollato un mix di sabbia in varie granature e del sughero per simulare delle rocce.  Su tutto il pezzo è stato spruzzato un primer spray nero, asciugato il primer ho dato i primi colori : blu scuro (armatura), carnicino (volto), metallo (lama spada e arma), oro (fregi armatura, impugnatura spada e fregi arma), panna (tunica), rosso (sigilli purezza), verde (oliva terreno); come seconda fase ho steso una velatura di inchiostro nero. Asciugato l’inchiostro con la tecnica del dry brush ho dato una tonalità più chiara di blu su tutta l’armatura, poi sono passato alla lumeggiatura delle varie componenti (tunica,viso armi e fregi) utilizzando colori schiariti col bianco per le parti non metalliche e con tonalità più chiare per i metalli. Ultimata questa fase ho ombreggiato tutto il soldatino aggiungendo ai colori base del nero (tranne che per il viso dove ho utilizzato un color seppia). Il terreno è stato dipinto poi con la tecnica del dry brush utilizzando varie tonalità di carnicino e sabbia, terminata la pittura ho dettagliato il terreno con dell’erba sintetica.

Capitano Ultramarines in terminator armour,miniatura in metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Capitano Ultramarines in terminator armour,miniatura in metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Capitano Ultramarines in terminator armour,miniatura in metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Capitano Ultramarines in terminator armour,miniatura in metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Capitano Ultramarines in terminator armour,miniatura in metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Capitano Ultramarines in terminator armour,miniatura in metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo

Legionari Romani Veterani

Questo gruppo di miniature fanno parte del boxed set ” EARLY IMPERIAL ROMANS : VETERANS PLASTIC BOXED SET ” commercializzato dalla britannica Warlord Games; il kit comprende 20 differenti miniature in plastica scala 28mm; i soldatini sono da assemblare con armi e scudi differenti; sono comprese anche delle waterslide per decorare gli scudi. I soldatini sono stati creati per essere utilizzati con il regolamento ” HAIL CAESAR “.

Una volta scelte e assemblate le miniatura ho incollato le medesima su di una basetta quadrata in plastica dimensioni 20×20, sulla medesima basetta ho aggiunto incollandola con colla vinilica della sabbia da modellismo e pezzi di sughero. Sui soldatini ho passato del primer bianco spray, una volta asciugato il primer ho steso del colore nero sulle parti della corazza e dell’elmo (questo per evidenziare maggiormente il metallo). Sono passato quindi a dare i colori di base : rosso scuro  (veste legionario), metallo scuro (corazza,elmo e gladio),marrone (calzari,fodero gladio,legacci), carnicino scuro(viso,gambe e braccia). Sulla miniatura ho passato un inchiostro seppia come lavaggio, nella fase della lumeggiatura ho stemperato il metallo base con dell’argento, dettagliando con l’oro l’elsa del gladio e alcuni particolari dell’elmo. Per la tunica ho fatto la medesima cosa schiarendo il rosso scuro con una tonalità di rosso più viva; il marrone delle parti in cuoio è stato schiarito con dell’ocra e del bianco. Per le parti color carne ho lumeggiato il carnicino base con del sabbia e del giallo vivo. Per le ombreggiature delle parti in metallo ho usato del grigio di payne aggiungendolo al colore base, per la veste e le parti in cuoio  ho aggiunto del terra di siena bruciato ai colori base. Medesima cosa per le ombreggiature del volto, delle gambe e delle braccia; per il terreno invece ho utilizzato la tecnica del dry brush stendendo diverse mani di color sabbia sulla base color verde oliva, ho poi dettagliato il tutto con dell’erba sintetica da modellismo. Lo scudo è stato dipinto color legno nella parte interna e rosso scuro in quella esterna ,i bordi e l’ombone color metallo; in seguito ho ritagliato e posizionato sullo scudo la decal e una volta asciugata ho passato più volte un liquido opacizzante in modo da toglierle gli innaturali riflessi lucidi.

Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Command Group Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Command Group Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Signifer Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Signifer Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Musician Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Musician Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Musician Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Musician Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Centurione Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Centurione Legionari Romani Veterani, miniature in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo

 

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Michael Simkins – ” L’esercito Romano da Cesare a Traiano ” EDIZIONI DEL PRADO serie ESERCITI E BATTAGLIE n°75

Michael Simkins – ” L’esercito Romano da Adriano a Costantino ”  EDIZIONI DEL PRADO serie ESERCITI E BATTAGLIE n°75

Dipingere un Cavallo – Parte Seconda

Il nostro cavallo è ora preparato per i colori base , in questo caso ho scelto :  marrone scuro (manto ),nero (criniera), sabbia (zoccoli), rosso scuro (coperta), cuoio (sella e finimenti), verde oliva (terreno); su tutta la miniatura ho passato due velature d’inchiostro , prima un seppia e poi  il nero molto diluito.

il cavallo dopo il passaggio degli inchiostri sui colori base
il cavallo dopo il passaggio degli inchiostri sui colori base

Il pezzo è ora pronto per la fase di lumeggiatura, ho quindi schiarito i colori base con delle tonalità meno sature aiutandomi anche con delle punte di bianco; per la fase delle ombreggiature invece ho accentuato i toni aggiungendo delle leggere punte di nero. Il terreno invece è stato dipinto utilizzando la tecnica del dry brush, sovrapponendo varie tonalità di carnicino sempre più chiaresino all’ultimo passaggio dove ho utilizzato un bianco molto tenue; il tutto è stato dettagliato poi con erba sintetica. Come documentazione sulle varie razze e tipologie di cavalli consiglio l’utilizzo di riviste specializzate o illustrazioni pittoriche.

Cavallo in plastica scala 28mm della Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Cavallo in plastica scala 28mm della Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Cavallo in plastica scala 28mm della Games Workshop
Cavallo in plastica scala 28mm della Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Cavallo in plastica scala 28mm della Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Cavallo in plastica scala 28mm della Games Workshop, pittura giallinovagabondo