Soviet Machine Gun ‘Maxim’

Il set in evidenza oggi è un kik della Russa Zvezda, la scatola di montaggio comprende due team di mitragliatrici Maxim della fanteria sovietica della seconda guerra mondiale (4 soldatini in plastica dura scala 1/72), pezzi molto ben dettagliati come tutti quelli prodotti dalla Zvezda. Per prima acosa dovremo lavare con del sapone per piatti il nostro set, che in seguito dovrà essere assemblato con l’utilizzo di colla cianoacrilica o di colla per plastmodellismo. Dopo aver assemblato i pezzi stuccheremo con dello stucco per plastica le entuali fessure nei punti d’unione e ripuliremo con un cutter o con della carta abrasiva molto fine eventuali sbavature. Terminato l’assemblaggio posizioneremo i vari pezzi su delle basette provvisorie da lavorazione e passeremo sulle miniature il primer (in questo caso ho utilizzato un nero spray).

Adesso potremo stendere i colori di base : nero (scarpe), cuoio (cintura),Kaki (tascapane e zaino),carnicino (viso), grigio verde (cappotto), verde oliva (corpo nitragliatrice ed elmetto), metallo (canna mitragliatrice) ;una volta dipinte le miniature applicheremo un lavaggio di inchiostro seppia .Ora possiamo passare alla fase della lumeggiatura, ai colori di base aggiungeremo delle tonalità più chiare ottenute con un color panna; i visi invece gli schiariremo utilizzando il carnicino di base mischiato con del sabbia,del giallo brillante e del bianco. Per le ombreggiature aggiungeremo ai colori di base del grigio di Payne; mentre per il viso aggiungeremo al carnicino del terra di siena bruciata.

Terminata la pittura prepareremo il terreno incollando con colla vinilica su di una  basetta tonda in plastica della sabbia mista a ghiaietta da modellismo a cui aggiungeremo dei pezzi di sughero per simulare le rocce, asciugato il terriccio dipingeremo con un verde oliva il tutto. Quindi con la tecnica del dry brush daremo varie mani di carnicino e di sabbia in tonalità sempre più chiare, terminato il lavoro di pittura incolleremo le miniature sul terreno con della colla cianoacrilica, in seguito dettaglieremo il tutto con erba e cespugli sintetici.

Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Machine Gun Maxim Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo

 

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

 

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Steven J. Zaloga – ” The Red Army of the Great Patriotic War 1941-45 ” – OSPREY MILITARY serie Men-at Arms n° 216

Sergente Veterano dei Dark Angels Space Marines

Il Sergente Veterano degli Space Marines era contenuto nella scatola base della precedente edizione del gioco Warhammer 40,000 , Il pezzo è in plastica scala 28mm, dopo averlo staccato dallo sprue ed assemblato è stato ripulito con un cutter e della carta abrasiva dalle imperfezioni derivanti dalla fusione , infine sgrassato con un lavaggio con del detergente per piatti , incollato insieme a della sabbia su di una basetta tonda del diametro di 20mm e dipinto con un primer spray nero. Una volta asciugato il Primer Nero possiamo stendere i colori di base del nostro Sergente Veterano avendo optato per il Capitolo dei Dark Angels dovremo usare un verde molto scuro, in questo caso ho utilizzato il Caliban  Green  della Citadel, con questo colore ricopriremo l’intera miniatura, tranne le armi che invece dipingeremo con il Leadbelcher sempre della Citadel e del rosso per le impugnature e la tunica per la quale utilizzeremo invece un sabbia chiaro. Il volto è stato in principio dipinto con del carnicino scuro . Ultimata la preparazione con i colori di base ho passato sulla parte in armatura  l’inchiostro verde scuro (Coelia Greenshade);mentre per il resto ho utilizzato sempre l’inchiostro ma della tonalità marroncina denominata Seraphim Sepia.

Una volta asciugato l’inchiostro ho passato il color verde chiaro (Warpstone Glow) utilizzando il metodo del Dry Brush, in questo modo ho evidenziato le parti in rilievo dell’armatura, ho dipinto poi di rosso i simboli sugli spallacci e l’arma; poi con un color panna ho dipinto la tunica , schiarendola sempre di più . In entrambi i casi ho schiarito i colori con del bianco evidenziando le parti in ombra col colore base mischiato al nero; le armi sono state lumeggiate con un rosso chiaro e del bianco per le impugnature e con dell’argento e dell’oro per il resto.Gli ulteriori particolari in metallo mi hanno visto utilizzare lo stesso metodo precedentemente usato per le armi. Il viso è stato lumeggiato con un mix di carnicino, bianco e giallo di Napoli, le ombreggiature le ho ottenute aggiungendo del terra d’ombra al carnicino di base .Il terreno è stato poi dipinto con la tecnica del dry brush passando varie mani di color sabbia sempre più chiare.

Sergente Veterano Dark Angels Space Marines, miniatura in plastica Games Workshop 28mm, pittura giallinovagabondo
Sergente Veterano Dark Angels Space Marines, miniatura in plastica Games Workshop 28mm, pittura giallinovagabondo
Sergente Veterano Dark Angels Space Marines, miniatura in plastica Games Workshop 28mm, pittura giallinovagabondo
Sergente Veterano Dark Angels Space Marines, miniatura in plastica Games Workshop 28mm, pittura giallinovagabondo
Sergente Veterano Dark Angels Space Marines, miniatura in plastica Games Workshop 28mm, pittura giallinovagabondo
Sergente Veterano Dark Angels Space Marines, miniatura in plastica Games Workshop 28mm, pittura giallinovagabondo
Sergente Veterano Dark Angels Space Marines, miniatura in plastica Games Workshop 28mm, pittura giallinovagabondo
Sergente Veterano Dark Angels Space Marines, miniatura in plastica Games Workshop 28mm, pittura giallinovagabondo

 

Fonti Uniformologiche :

Jervis Johnson – Andy Hoare ” Angeli Oscuri ” Warhammer 40,000 codex – Games Workshop

Goblin

Questa vecchia miniatura scolpita negli anni ’90  da Nik Lund per la  compianta Grenadier, anche se datata mantiene il suo innegabile fascino..la scultura può apparire grezza rispetto a quelle attuali ma dipingendolo il pezzo prenderà lentamente forma e vita. Per prima cosa dovremo pulire molto bene il pezzo utilizzando un cutter e della carta abrasiva molto fine, una volta ripulito lo incolleremo su di una basetta di plastica (25×25),sulla medesima basetta incolleremo anche della sabbia mista a sughero. Una volta completato il processo di asciugatura daremo su tutta la miniatura una mano di primer nero spray,la seconda fase vedrà la colorazione del nostro goblin con le tinte base : abito (rosso scuro),stivali (nocciola),pelle (verde marcio),capelli (neri),arma e pelliccia (marrone), cotta di maglia ed elmo ( metallo scuro), Terreno (verde oliva), pelo elmo (panna); la seconda fase ha visto un lavaggio con inchiostro seppia su tutto il pezzo.

Nella fase della lumeggiatura ho mixato i colori di base con tinte più chiare e bianco cercando di dare un effetto fumettistico al soggetto; a cotta di maglia è stata lumeggiata con color argento. Per le ombreggiature ho giocato molto sulla creazione di tonalità più scure mischiando i colori di base con del grigio di payne. Per il terreno ho utilizzato la tecnica del Dry Brush dando differenti mani di color sabbia sempre più chiaro, al termine ho dettagliato il tutto con dell’erba sintetica da modellismo.

Goblin, miniatura 25mm metallo Grenadier scultore Nik Lund, pittura giallinovagabondo
Goblin, miniatura 25mm metallo Grenadier scultore Nik Lund, pittura giallinovagabondo
Goblin, miniatura 25mm metallo Grenadier scultore Nik Lund, pittura giallinovagabondo
Goblin, miniatura 25mm metallo Grenadier scultore Nik Lund, pittura giallinovagabondo
Goblin, miniatura 25mm metallo Grenadier scultore Nik Lund, pittura giallinovagabondo
Goblin, miniatura 25mm metallo Grenadier scultore Nik Lund, pittura giallinovagabondo

 

 

Soviet Anti Tank Rifle Team

Il set in evidenza oggi è un kik della Russa Zvezda, la scatola di montaggio comprende due team anticarro della fanteria sovietica della seconda guerra mondiale (4 soldatini in plastica dura scala 1/72), pezzi molto ben dettagliati come tutti quelli prodotti dalla Zvezda. Per prima acosa dovremo lavare con del sapone per piatti il nostro set, che in seguito dovrà essere assemblato con l’utilizzo di colla cianoacrilica o di colla per plastmodellismo. Dopo aver assemblato i pezzi stuccheremo con dello stucco per plastica le entuali fessure nei punti d’unione e ripuliremo con un cutter o con della carta abrasiva molto fine eventuali sbavature. Terminato l’assemblaggio posizioneremo i vari pezzi su delle basette provvisorie da lavorazione e passeremo sulle miniature il primer (in questo caso ho utilizzato un nero spray).

Adesso potremo stendere i colori di base : nero (scarpe), cuoio (cintura),Kaki (tascapane ),carnicino (viso), grigio verde (cappotto), metallo (vanga e canna fucile), marrone scuro (calcio fucile e manico vanga), verde oliva (elmetto) ;una volta dipinte le miniature applicheremo un lavaggio di inchiostro seppia .Ora possiamo passare alla fase della lumeggiatura, ai colori di base aggiungeremo delle tonalità più chiare ottenute con un color panna; i visi invece gli schiariremo utilizzando il carnicino di base mischiato con del sabbia,del giallo brillante e del bianco. Per le ombreggiature aggiungeremo ai colori di base del grigio di Payne; mentre per il viso aggiungeremo al carnicino del terra di siena bruciata.

Terminata la pittura prepareremo il terreno incollando con colla vinilica su di una  basetta tonda in plastica della sabbia mista a ghiaietta da modellismo a cui aggiungeremo dei pezzi di sughero per simulare le rocce, asciugato il terriccio dipingeremo con un verde oliva il tutto. Quindi con la tecnica del dry brush daremo varie mani di carnicino e di sabbia in tonalità sempre più chiare, terminato il lavoro di pittura incolleremo le miniature sul terreno con della colla cianoacrilica, in seguito dettaglieremo il tutto con erba e cespugli sintetici.

Soviet Anti Tank Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Anti Tank Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Anti Tank Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Anti Tank Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Anti Tank Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Anti Tank Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Anti Tank Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Anti Tank Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Anti Tank Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo
Soviet Anti Tank Team, miniature plastica Zvezda scala 1/72, pittura giallinovagabondo

 

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

 

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Steven J. Zaloga – ” The Red Army of the Great Patriotic War 1941-45 ” – OSPREY MILITARY serie Men-at Arms n° 216