Orks Wartrakk

La stupenda miniatura che presento oggi proviene dal set Zemicingolato degli orki per il gioco Warhammer 40,000 della Games Workshop , il set è composto da numerosi parti in plastica da assemblare , prima di tutto ho sgrassato le componenti lavandole con detersivo per piatti , poi ho dato il primer sparay nero all’equipaggio .Sono quindi passato alla pittura dei due membri dell’equipaggio un terribile orco motociclista ed uno spietato mitragliere. Ambedue sono stati montati e posizionati su di una basetta provvisoria.

Come colori di base per la pittura del motociclista ho fatto le seguenti scelte : verde oliva (calzoni) , verde scuro (pelle), nero (giubba), marrone scuro (stivali e guanti), cuoio  (cintura,cinghie) metallo brunito (corazza spallacci),rosso scuro (camicia) . Su tutto il pezzo tranne la pelle ho dato un lavaggio d’inchiostro nero, per la pelle ho utilizzato un inchiostro brillante verde scuro. Le lumeggiature sono state create mixando ai colori di base dei colori più chiari ottenuti desaturandoli col bianco o col sabbia; per i metalli ho utilizzato argento e oro chiaro. Le ombreggiature invece sono state ottenute saturando i colori di base con del grigio di Payne. Per il mitragliere ho invece optato per i seguenti colori di base : verde (corpo), nero (calzoni e giubba), sabbia (pelliccia stivali), marrone intermedio (cinghie,cintura,borsa e bracciali,stivali ) rosso (bandana). Ho poi applicato un lavaggio di verde brillante sulla pelle e un inchiostro nero sul resto. Come nel caso del primo orco le lumeggiature sono state date utilizzando i colori base e desaturandoli con del bianco o del sabbia,terminata la bandana ho disegnato dei pois bianchi

Il montaggio del mezzo cingolato non è stato complesso, i pezzi combaciavano quasi perfettamente, solo in alcuni punti ho dovuto utilizzare dello stucco epossidico da modellismo per rimediare alle imperfezioni.Una volta montato ho dato su tutto il pezzo una mano di primer nero, poi asciugata la base ho steso con la tecnica del dry brush del grigio scuro schiarendo in seguito i toni delle parti in rilievo e ombreggiando le altre parti . Alcune componenti sono invece state dipinte con oro brunito o metallo scuro, schiarito poi con toni più chiari (arma,motore,marmitte,sospensioni,cingoli).Sul mezzo terminato ho poi tracciato alcuni glifi orcheschi.

Ho incollato il mezzo terminato su di una basetta in cartoncino precedentemente preparata con il colore tecnico Agrellan Earth e poi dipinta con varie sfumature di sabbia con la tecnica del dry brush e dettagliata con dei cespugli sintetici; al termine ho definitivamente posizionato e incollato l’equipaggio orkesco.

Orks Wartrakk, miniatura 28 mm plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Orks Wartrakk, miniatura 28 mm plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Orks Wartrakk, miniatura 28 mm plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Orks Wartrakk, miniatura 28 mm plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Orks Wartrakk, miniatura 28 mm plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Orks Wartrakk, miniatura 28 mm plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Orks Wartrakk, miniatura 28 mm plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Orks Wartrakk, miniatura 28 mm plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo

Fonti Uniformologiche :

Warhammer 40,00 – ” Codex Orki” – Games Workshop

Hoplomachus

Il pezzo che analizzo oggi è un bellissimo soldatino della Crusader Miniatures, la Crusader ha in catalogo una serie molto interessante dedicata agli antichi gladiatori, sono pezzi in metallo della scala in 28mm.Come sempre ho prima ripulito il pezzo con della carta abrasiva e un cutter ben affilato, quindi ho incollato il nostro gladiatore su di una basetta tonda del diametro di 20mm, sulla medesima basetta ho incollato con della colla vinilica della sabbia da modellismo; asciugata la base ho passato una mano di primer spray nero. Successivamente ho steso i colori di base : rosso (perizoma), carnicino scuro (parti del corpo scoperte), cuoio (cintura,protezioni gambali ecc.) metallo brunito e oro scuro (armatura,elmo,gambali),sabbia (terreno); a questo punto ho dato due differenti lavaggi in successione, prima un lavaggio color seppia e in seguito un lavaggio con inchiostro nero.

Nella fase delle lumeggiature ho stemperato le tinte base con delle tonalità più chiare aggiungendo anche una punta di bianco; per le ombreggiature invece ho utilizzato colori più scuri aggiungendo in alcuni casi anche del grigio di Payne. Per il terreno ho utilizzato la tecnica del pennello a secco o Dry Brush passando varie mani di color sabbia sempre più chiaro.

 

Hoplomacus miniatura metallo 28mm Crusader Miniatures,pittura giallinovagabondo
Hoplomacus miniatura metallo 28mm Crusader Miniatures,pittura giallinovagabondo
Hoplomacus miniatura metallo 28mm Crusader Miniatures,pittura giallinovagabondo
Hoplomacus miniatura metallo 28mm Crusader Miniatures,pittura giallinovagabondo
Hoplomacus miniatura metallo 28mm Crusader Miniatures,pittura giallinovagabondo
Hoplomacus miniatura metallo 28mm Crusader Miniatures,pittura giallinovagabondo
Hoplomacus miniatura metallo 28mm Crusader Miniatures,pittura giallinovagabondo
Hoplomacus miniatura metallo 28mm Crusader Miniatures,pittura giallinovagabondo

Fonti Uniformologiche :

Stephen Wisdom – Gladiators – 100BC_AD 200- Osprey serie Warrior 39

 

Japanese Infantry

Il fante Giapponese che propongo in questo articolo fa parte del box ‘ Japanese Infantry ‘commercializzato dalla britannica Warlord Games e contenente 30 miniature in plastica da assemblare all’interno si possono fare numerose opzioni per personalizzare i singoli pezzi  tra le possibilità di armamento disponibili abbiamo : Arisaka rifle, Light ‘knee’ mortar, Hand grenades, Type 99 Light machine gun (and bayonet!), Type 14 Nambu pistol, NCO’s Shin Gunto sword, Anti-tank lunge mine, Arisaka rifle with bayonet, Type 100 sub-machine gun.

Dopo aver scelto tra le varie opzioni sia di corpi che di armamento ho assemblato la miniatura utilizzando della colla cianoacrilica posizionandola poi su una basetta tonda del diametro di 20mm; sulla basetta ho incollato con della colla vinilica della sabbia da modellismo. Una volta asciugato il tutto ho spruzzato una prima base di primer acrilico nero, in una secnda fase ho dato sempre con la bomboletta un marrone nocciola. Sono quindi passato a dare la colorazione base : uniforme (death world forest della Citadel) elmetto e fasce (Dunkelgrun della Revell) arma (marrone scuro), buffetterie ,cintura, scarpe (terra di siena bruciato), pelle (carnicino mischiato a giallo brillante), carnicino scuro (terreno), metallo brunito (parti metalliche fucile e baionetta).Su tutta la miniatura ho quindi steso degli inchiostri (Athonian camoshade della Citadel su tutto il pezzo tranne la pelle per la quale ho invece utilizzato il Reikland Fleshshade). Nella fase successiva ho iniziato a schiarire i toni dell’uniforme utilizzando il Japan Uniform wwII della Vallejo mischiato al colore precedentemente utilizzato della Citadel, alla mistura base ho anche aggiunto un ritardante per colori acrilici questo per riuscire ad amalgamare le varie sfumature. Per il resto dell’equipaggiamento ho lumeggiato i colori base con delle tonalità più chiare e delle punte di bianco. Le ombreggiature le ho ottenute aggiungendo alle basi del grigio di Payne e del marrone scuro, per i metalli ho lumeggiato aggiungendo dell’argento brillante. Il terreno è stato dipinto sovrapponendo con la tecnica del dry brush varie tonalità di color sabbia. Alla fine per dettagliare ho incollato delle piante e delle radici autocostruite con del nastro di carta zigrinato ritagliato e poi dipinto in modo da simulare della vegetazione tropicale.

Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Imperial Japanese infantry,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

 

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Philip Jowett – The Japanese Army 1931-41 (1)  – Osprey serie Men-At-Arms 362

‘                      ‘  – The Japanese Army 1931-41 (2) –  Osprey serie Men-At-Arms 369

Gordon L.Rottman – Japanese Infantyman – Osprey serie Warrior 95