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Tanka Wanka -il Guardiano della mesa nel giardino dello sciamano

 

Qui di seguito vi presento uno “step by step” della mia interpretazione del Tanka Wanka (Alchemy miniatures) scolpito dal grande Allan Carrasco.

“Tanka Wanka? il Guardiano della mesa nel giardino dello sciamano!”

Ho immaginato il mio TW come un guerriero di guardia ad un territorio sacro, cercando di riprodurne un angolino, rigorosamente brullo ed il più possibile pianeggiante.

BASETTA (COMPOSIZIONE)

Per prima cosa ho selezionato i materiali per la composizione della basetta:

  • 1 plinto 5×5 cm
  • Sabbia da cantiere
  • Alcuni pezzi di corteccia di pino
  • Rametti
  • Bitz avanzati/ scartati da precedenti lavori (teschi e vessilli)
  • Vinavil
Materiale per basetta
Materiali per basetta : corteccia pino e sabbia cantiere
Materiali per basetta : plinto e rametti
Materiali per basetta : plinto e rametti

Dopodichè sono passato alla composizione della scena dapprima incollando sul plinto i pezzi di corteccia (gli elementi più grandi) poi nell’ordine,i rametti, i bitz e la sabbia.

Per l’incollaggio dei vari materiali sulle basette preferisco sempre utilizzare il vinavil (o una qualsiasi colla vinilica) in quanto la composizione finale risulterà essere sempre più satura ed elastica di una assemblata con il cianoacrilato (attack)…. Unico lato negativo i tempi di essiccazione

Composizione terreno
Composizione terren0

Prima di passare alla primerizzazione ho preparato i fori sulla pietra centrale per ospitare i perni di fissaggio del TW ed ho ricoperto il plinto con del nastro adesivo di carta per conservarne il colore naturale.

Ho poi posizionato provvisoriamente il TW sulla basetta per farmi un’idea del risultato finale..

Prova di posizionamento miniatura sulla basetta
Prova di posizionamento miniatura sulla basetta

BASETTA (PITTURA)

Dopo aver primerizzato il tutto con spray nero sono passato alla stesura di tutti i colori base:

Pietre: 90% Dark Flesh (GW) + 10% Black

Terra: Snakebite Leather (GW)

Teschi: Bleached Bone (GW)

Pali: Field Drab (Vallejo)

Cespugli: Leather Brown (Vallejo)

Foto Terreno colori base
Foto Terreno colori base

Lo step successivo è stato quello delle lavature che sono andato a praticare unicamente dove ho utilizzato come colore base una tonalità media (pali e teschi)

Pali: brown ink

Teschi: seppia ink

foto basetta dopo lavature
foto basetta dopo lavature

Sono poi passato alla fase delle lumeggiature

Pietre: Base > Dark Flesh (GW)

Dark Flesh (GW)+ Carmine Red (Vallejo)

Carmine Red (Vallejo)+ Bleached bone (GW)/ Ochre Brown (Vallejo)*

*Per riprodurre la classica colorazione “stratificata” delle rocce desertiche ho variato le tonalità chiare a seconda, appunto, degli strati

Foto particolari rocce
Foto particolari rocce
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Foto particolari rocce

Teschi: 90% Ochre Brown (Vallejo)+ 10%Bleached Bone (GW) + Bleached Bone (GW)> fino al Bleached Bone (GW) puro > Bleached Bone (GW) + White

Foto particolare teschio
Foto particolare teschio
Foto particolare teschio
Foto particolare teschio

Pali: 80% Field Drab (Vallejo) + 20% Leather Brown (Vallejo) + Field Drab (Vallejo) < fino al Field Drab (Vallejo) puro > Field Drab (Vallejo) + Deck Tan (Vallejo)

Cespugli: Leather Brown (Vallejo) + Chocolate Brown (Vallejo) + Deck Tan (Vallejo)

basett4
Basetta Lumeggiata

SABBIA

Per l’effetto sabbia desertica ho voluto fare un esperimento con la farina gialla (quella per la polenta),

opportunamente frullata per renderla il più fine possibile e miscelata con del pigmento marrone scuro (polvere) per attenuarne il colore.

L’applicazione alla base è stata fatta a strati: Vinavil > farina, dopo completa asciugatura, vinavil > farina.. e così via.

Questo l’effetto finale

Basetta terminata
Basetta terminata

TANKA WANKA

Come per la basetta ho iniziato con la stesura dei colori base:

Pelle: Dark Green (vallejo)

Capelli: Light Grey (Vallejo)

Pelliccia: Bestial Brown (GW)

Testa dell’arma e pietra attaccata alla cintura: 90% Dark Flesh (GW) + 10% Black (come le pietre della basetta)

Manico dell’arma: Field Drab (Vallejo)

Denti ed unghie: Bleached Bone (GW)

Miniatura concolori base
Miniatura concolori base
Miniatura con colori base
Miniatura con colori base

Successivamente ho effettuato le lavature nelle zone dove ho utilizzato come colore base una tonalità media (Pelliccia, manico dell’arma, capelli, denti ed unghie):

Pelliccia: 80% Brown Ink + 20% Black Ink

Denti/unghie: Seppia Ink

Manico dell’arma: Brown Ink

Capelli: Black Ink

inoltre ho dipinto i pochi monili metallici con base Boltgun Metal (GW), lavature Seppia Ink/Black Ink e lumeggiature Boltgun Metal (GW)+ Mithril Silver (GW) > fino al Mithril Silver (GW) puro

Miniatura dopo lavatura
Miniatura dopo lavatura
Miniatura dopo lavatura
Miniatura dopo lavatura

Ho poi iniziato le lumeggiature partendo dalla pelliccia:

Bestial Brown (GW)> Bestial Brown (GW)+ Light Brown (Vallejo) fino al Light Brown (Vallejo) puro > Light Brown (Vallejo)+ Nleached Bone (GW)

Fase lumeggiatura della pelliccia
Fase lumeggiatura della pelliccia

Il procedimento di lumeggiatura ed i colori applicati sull’arma è stato identico a quello effettuato rispettivamente sui pali e le pietre della basetta (presupponendo un utilizzo degli stessi materiali presenti nell’ambiente da parte del Tanka)

particolare arma con colori base
particolare arma con colori base
Particolare arma lumeggiata
Particolare arma lumeggiata

A questo punto ho iniziato a lumeggiare la pelle:

80% Dark Green (vallejo)+ 20% Yellow Olive (Vallejo)> + Yellow Green (Vallejo) fino al Yellow Green (Vallejo) puro > + Salmon Rose (Vallejo)

Sulla faccia del Tanka ho abbozzato il colore base di una pittura tipo “Apache”

Prime lumeggiature sulla miniatura
Prime lumeggiature sulla miniatura

Terminata la lumeggiatura su tutta la pelle del TW ho rifinito i capelli (lumeggiati con Light Grey (Vallejo) + White fino a White puro) le unghie ed i denti (Bleached Bone GW + White)

Miniatura a lumeggiature terminate
Miniatura a lumeggiature terminate
Miniatura a lumeggiature terminate
Miniatura a lumeggiature terminate

VOLTO DEL TANKA

La parte più divertente da dipingere è stata sicuramente il volto di Tanka Wanka!

Per la pittura da guerriero (come per l’arma) ho deciso di utilizzare un colore presente nell’ambiente (basetta) riprendendo il giallo ocra della sabbia:

Snakebite Leather (GW) > Snakebite Leather (GW) +Yellow Ochre (Vallejo) >fino al Yellow Ochre (Vallejo) puro > Yellow Ochre (Vallejo)+ Golden Yellow (Vallejo)

Il labbro inferiore l’ho dipinto con: Carmine Red (Vallejo) + Salmon Rose (Vallejo)+ White

I rivoletti di sangue con il Clear Red (Tamiya)

Sequenza pittura viso miniatura
Sequenza pittura viso miniatura
Sequenza pittura viso miniatura
Sequenza pittura viso miniatura
Sequenza pittura viso miniatura
Sequenza pittura viso miniatura
Sequenza pittura viso
Sequenza pittura viso
Sequenza pittura viso
Sequenza pittura viso
Risultato finale pittura viso
Risultato finale pittura viso

In conclusione, a chiunque riesca a procurarsene una copia, consiglio fortemente la pittura di questa miniatura!! Il grande Carrasco ha scolpito un pezzo che, come dice il mio amico Loris, “si dipinge da solo”!

La scultura ha un’anatomia fantastica che aiuta tantissimo nel posizionamento delle luci e lo stampo (in resina) è pressochè privo di imprecisioni.

TankaWanka, miniatura in resina della Alchemy Miniatures, pittura Stefano Balestreri

TankaWanka, miniatura in resina della Alchemy Miniatures, pittura Stefano Balestreri
TankaWanka, miniatura in resina della Alchemy Miniatures, pittura Stefano Balestreri

STE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bastione Imperiale per Warhammer 40,000

Questo è il primo di una serie di articoli che ci permetteranno di costruire con poca spesa ed elementi riciclati una fortificazione da utilizzare nel gioco Warhammer 40,000 . In commercio esistono dei bellissimi complementi creati dalla Games Workshop ma il gusto di crearne uno partendo da pochi pezzi di scarto è impagabile!!

Parte fonfamentale del corredo di ogni modellista è una scatola di pezzi inutilizzati o presi da vecchi kit rovinati o rotti..

pezzi provenienti da diversi kit, scarti di lavorazione o riciclati
pezzi provenienti da diversi kit, scarti di lavorazione o riciclati

Come base della fortificazione ho preso un elemento in polistirolo che serviva come blocco nell’imballo di una stampante, la sua forma mi ricordava delle strutture fortificate e alcune scanalature potevano benissimo essere utilizzati come camminamenti, la scala era perfetta , quindi mi sono dedicato alla scelta degli ulteriori elementi da applicarvi.

Blocco in polistirolo utilizzato come struttura portante per la fortezza
Blocco in polistirolo utilizzato come struttura portante per la fortezza
pezzi scelti per la costruzione della fortezza
pezzi scelti per la costruzione della fortezza
prove di posizionamento
prove di posizionamento

Dopo aver scelto i primi pezzi che comporranno la struttura ho cominciato ad incollare il pezzo in polistirolo su di una base in cartoncino, incollandovi pure del sughero per simulare delle rocce, terminata questa prima fase e attesa l’asciugatura della colla potremo dedicarci alla preparazione del terreno che sarà spiegata nel secondo articolo.

posizionamento della struttura su una base in cartoncino
posizionamento della struttura su una base in cartoncino
particolare della base della struttura
particolare della base della struttura

Elementi Scenici per Warhammer 40,000

Oggi vi presenterò un modo creativo, semplice e poco costoso per creare elementi scenici utilizzabili per Warhammer 40,000 o altri simili giochi tridimensionali, la scala che ho utilizzato è per il 28mm ma volendo si possono variare le dimensioni per adattarle alle miniature utilizzate.

Per prima cosa prenderemo un cartoncino dello spessore di almeno 5 o più millimetri (questo per evitare che il cartone possa imbarcarsi con la pittura); io ho dato una forma  irregolare al cartone, sopra vi ho incollato dei residui di resina da modellismo, ma volendo si possono utilizzare dei pezzi di sughero , cartapesta o altro ; insieme alla resina ho anche spalmato in modo irregolare piccole quantità di colla MILLE CHIODI della Pattex, la colla dovrà simulare del terreno roccioso.

Cartoncino,massi di resina e strati di colla
Cartoncino,massi di resina e strati di colla

Una volta asciugata la colla ho dipinto di marrone scuro l’intero scenario, asciugato il colore ho dato un lavaggio d’inchiostro color seppia.

terreno dopo la pittura e il lavaggio
terreno dopo la pittura e il lavaggio

A questo punto ho spalmato sul cartoncino un colore tecnico della Games Workshop  il Citadel Technical Agrellan Earth , l’effetto particolare di questo colore consiste nelle grosse screpolature che rimangono dopo l’asciugatura; l’ideale per creare terreni torridi con grosse zolle screpolate.

Agrellan Earth,Citadel Technical
Agrellan Earth,Citadel Technical
Il terreno dopo l'asciugatura del colore tecnico
Il terreno dopo l’asciugatura del colore tecnico

Sono quindi passato alla fase della colorazione, ho utilizzato la tecnica del dry brush passando varie mani di colore carnicino, ogni mano era sempre pù chiara sino ad utilizzate un bianco, terminata la pittura ho aggiunto dei cespugli sintetici per dettagliare maggiormente il terreno.

terreno ultimato
terreno ultimato
particolare terreno
particolare terreno
una Kakkola avanza tra le rocce, terreno e miniatura Games Workshop realizzati da giallinovagabondo
un Gretchin avanza tra le rocce, terreno e miniatura Games Workshop realizzati da giallinovagabondo

Canadian Sniper

Questa miniatura fa parte del WWII British Infantry plastic boxed set commercializzato dalla britannica Warlord Games per il regolamento ” BOLT ACTION “, la scatola comprede 25 miniature in plastica da assemblare scala 28mm.

Per prima cosa ho sgrassato il soldatino  mettendolo a bagno in una bacinella con acqua e sapone liquido per piatti, quindi ho scelto i pezzi e le armi da montare ripulendo in seguito la miniatura dalle imperfezioni derivate dalla fusione ,questo utilizzando un cutter dalla punta fine e della carta abrasiva molto sottile, in una seconda fase ho incollato il pezzo su di una basetta di plastica tonda del diametro 20mm; la basetta è stata testurizzata simulando delle lastre di pietra.Come colore di base ho scelto quindi un Brown Violet della Vallejo (serie model color), con questo ho fatto l’uniforme, per le buffetterie e le ghette un kaki (sempre Vallejo), Elmetto un Russian Uniform (Vallejo), viso e mani un carnicino scuro,la basetta è stata dipinta con un grigio ardesia.

Nella fase della lumeggiatura ho utilizzato i colori di base stemperandoli con del bianco, tranne che per il carnicino al quale ho aggiunto del sabbia e del giallo brillante; le ombreggiature le ho date mischiando ai colori di base del grigio di payne (tranne che per il carnicino al quale ho aggiunto invece del terra di Siena bruciata). Il terreno è stato dipinto utilizzando la tecnica del dry brush e passando varie mani di grigio diluite con del bianco, sovrapponendo tonalità sempre più chiare; terminata la pittura del terreno ho aggiunto la basetta alle rovine di abitazione precedentemente predisposte.

Sull’ uniforme ho disegnato anche i relativi simboli nazionali e divisionali.

Canadian Sniper, miniatura plastica 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo,ambientazione Luigi Murra
Canadian Sniper, miniatura plastica 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo,ambientazione Luigi Murra
Canadian Sniper, miniatura plastica 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo,ambientazione Luigi Murra
Canadian Sniper, miniatura plastica 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo,ambientazione Luigi Murra
Canadian Sniper, miniatura plastica 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo,ambientazione Luigi Murra
Canadian Sniper, miniatura plastica 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo,ambientazione Luigi Murra
Canadian Sniper, miniatura plastica 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo,ambientazione Luigi Murra
Canadian Sniper, miniatura plastica 28mm Warlord Games, pittura giallinovagabondo,ambientazione Luigi Murra

 

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Mike Chappell – ” The Canadian Army at War “- OSPREY PUBLISHING, Men-at- Arms Series 164

René Chartrand – ” Canadian Forces in World War II ” – OSPREY PUBLISHING, Men-at-Arms Series 359

Uncle Meat – parte terza

UNCLE MEAT: PITTURA

Come per la base scenica, prima di passare alla pittura, ho provveduto a dare una base di primer nero GW all’Uncle Meat.
Successivamente ho iniziato a stendere i colori di base sulle aree più ampie della miniatura: incarnato, motosega e grembiule. Di solito preferisco dare i colori base a tutto il pezzo, per poi procedere alle lavature e successivamente alle lumeggiature. In questo caso essendo le tre parti “predominanti” dal punto di vista volumetrico, ho preferito dipingerle completamente cercando di ottenere un’armonia cromatica soddisfacente, per poi passare alle aree più piccole (stivali, spalline in cuoio, oil dispenser ecc.).
Per quanto riguarda l’incarnato, volendo ottenere come risultato finale un tono medio/chiaro,  ho utilizzato come colore di base (tono medio) il Brown Sand (Vallejo) sul quale ho successivamente effettuato una lavatura di inchiostro Seppia (95%) + inchiostro Nero (5%) diluiti in un medium opaco per colori acrilici (50%-50%).
Sul grembiule, dopo aver deciso di non utilizzare le lavature, ho dato un colore di base piuttosto scuro; Black Green (Vallejo). Iniziando in questo caso dal tono più scuro, mi permetterà, in fase di lumeggiatura, di regolarmi meglio sul tono finale che vorrò ottenere.
Questa tecnica risulta più difficile perché non si hanno riferimenti per quanto riguarda il posizionamento delle ombre, ma il risultato finale presenterà una pulizia nettamente superiore a quello ottenuto nelle zone dove sono state effettuate le lavature.
Per la motosega, visto che andrò ad operare la tecnica delle scrostature come sul mezzo-bidone della base scenica (vedi Parte II), ho utilizzato come colore di fondo un Ruggine.
Le parti metalliche con Boltgun Metal (GW).

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois

 

Ad asciugatura avvenuta e con le zone d’ombra appena evidenziate dalla lavatura, ho iniziato a lumeggiare la pelle utilizzando un color Carne chiara (Vallejo) aggiungendo inizialmente una punta di rosso mattone, per rendere l’effetto più “vivo”.

 

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois, particolare schiena
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois, particolare schiena

Terminata la lumeggiatura di tutta la pelle ho effettuato delle velature (pennello umido) con del Gory Red (Vallejo) 10% + acqua 90%, su parti del viso e sui gomiti.

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois, particolare viso
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois, particolare viso

Come anticipato, per la motosega ho operato come sul mezzo-bidone e sulla tanica applicati sulla base scenica: applicazione del mascherante a pennello sul colore di fondo, colorazione della motosega, rimozione del mascherante con pennello di gomma e ritocchi finali.

 

particolare motosega
particolare motosega
particolare motosega
particolare motosega

 

Per le lumeggiature del grembiule ho utilizzato inizialmente il Bright Green (Vallejo) mescolato al colore di base in proporzioni sempre maggiori ad ogni passaggio, fino ad utilizzarlo puro. Successivamente sono passato al Camo Green (GW) e per i massimi punti di luce ho aggiunto una piccolissima parte di Unbleached Titanium (Liquitex).
Per spalline e cinghie di cuoio ho utilizzato come colore di base il Black Brown (Vallejo), schiarito in più passaggi con il Dark Flash (GW) e con Unbleached Titanium (Liquitex) per le luci finali.
Sugli stivali, volendo ottenere un risultato finale “molto arancione” 🙂 , ho utilizzato come base lo Snakebite Leather (GW), successivamente lumeggiato con il Pumpkin (Vallejo) e Bianco.
Per invecchiamenti ed usura delle varie parti metalliche ho operato soprattutto la tecnica delle lavature con inchiostri di varie tonalità di marroni e nero. Per i riflessi di luce e cromature ho utilizzato il Silver Ink (Windsor&Newton).

 

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE

 

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE

 

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE

 

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Dettaglio Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE
Dettaglio Miniatura resina 30mm della Miniature Factory scolpita da Jacques Alexandre Gillois,pittura STE

 

STE

Citadel Technical Agrellan Earth

In questi giorni la Games Workshop ha commercializzato dei nuovi colori tecnici per la gamma di pitture Citadel, la serie TECHNICAL comprende varie tipologie di pittture nate per dare effetti speciali o per integrare i colori tradizionali. Oggi analizzeremo in particolare l’ Agrellan Earth che a mio avviso è ottimo per creare senza particolari difficoltà ambientazioni interessanti e di grande impatto scenografico.

Agrellan Earth,Citadel Technical
Agrellan Earth,Citadel Technical

Il prodotto si presenta molto denso e di una tinta marronciono chiaro, per prima cosa dopo aver scelto la superficie dove lo applicheremo, dovremo colorarla con una tinta scura (io ho scelto una basetta tonda da 20mm di diametro)

basetta plastica 20mm di diametro
basetta plastica 20mm di diametro
Basetta dipinta con una tinta marrone
Basetta dipinta con una tinta marrone

A questo punto ho steso il colore con un pennello a lingua di gatto, il colore deve essere dato in grandi quantità, più è alto lo spessore maggiore sarà l’effetto screpolatura, infatti asciugando il colore si ritirerà con un effetto terreno spaccato e torrido, infatti le spaccature del terreno saranno messe in evidenza dal colore dato come fondo.

terreno screpolato dopo l'asciugatura del colore
terreno screpolato dopo l’asciugatura del colore

Per aggiungere ulteriore definizione al lavoro ho dato poi una mano di un color sabbia chiaro utilizzando la tecnica del dry brush, dettagliando poi il tutto con l’aggiunta con un cespuglio di erba sintetica.

Terreno ultimato
Terreno ultimato

UNCLE MEAT – Slaughtermeister -prima parte

La miniatura selezionata per questo articolo-tutorial è stata scolpita in scala 30mm dalle magiche mani di Jacques Alexandre Gillois e prodotta in resina dalla Miniature Factory.

Miniatura resina 30mm della Miniature Factory
Miniatura resina 30mm della Miniature Factory

MATERIALI

Prima di iniziare ho provveduto a selezionare tutti i materiali di cui avrò bisogno per assemblare la base espositiva e sulla quale andrò a posizionare la miniatura dipinta.
⁃    Un plinto di legno
⁃    Foglio di sughero
⁃    Colla vinilica
⁃    Cutter

Materiali utilizzati
Materiali utilizzati

⁃    Styrene per modellismo in vari stampi

Styrene
Styrene

⁃    1 Foglio di plasticard

Foglio Plasticard
Foglio Plasticard

⁃    Materiali di recupero (pezzi di penne, accendini, rete metallica, scarti di modelli di mezzi militari ecc.)

Materiali di Recupero
Materiali di Recupero

Inoltre, per l’idea che avevo in mente, mi sono procurato un bidone in plastica (modellismo militare)   ed ho provveduto a segarlo a metà.

Bidone da modellismo militare
Bidone da modellismo militare

Per finire, ho recuperato un piccolo ratto in plastica da una confezione di Skaven della Games Workshop, che mi servirà per aggiungere un ultimo particolare alla basetta.

Topo in plastica della Games Workshop
Topo in plastica della Games Workshop

 

 

STE

Fante Sovietico

Questo soldato russo della Seconda Guerra Mondiale fa parte di un set in scala 1:35 commercializzato da Verlinden, nella confezione è presente anche un ufficiale della cavalleria Cosacca. Per prima cosa laveremo con detergente per piatti il nostro soldatino (le miniature in resina di solito sono fornite in vari pezzi d’assemblare).

Fante Sovietico in resina scala 1:35 Verlinden, prima dell'assemblaggio
Fante Sovietico in resina scala 1:35 Verlinden, prima dell’assemblaggio

Asciugato il pezzo dovremo separare gli scarti della fusione dalle componenti della miniatura, quest’operazione è molto delicata e potremmo rischiare il danneggiamento, a volte irreparabile del soldatino; utilizzeremo con molta cautela un tronchese da modellismo, renderemo omogenee  poi le parti tagliate con della carta abrasiva molto fine; la fase successiva ci vedrà incollare le varie componenti con colla cianoacrilica. In caso di problemi di perfetto adattamento delle parti stuccheremo le eventuali imperfezioni con dello stucco per modellismo (esistono stucchi specifici per plastica e stucchi in pasta a due componenti), dopo la stuccatura daremo un’ulteriore passata di carta abrasiva.

Il soldatino dopo l'assemblaggio e la stuccatura
Il soldatino dopo l’assemblaggio e la stuccatura

A questo punto possiamo incollare il russo su di una basetta provvisoria (quella definitiva verrà dipinta a parte e il pezzo vi verrà incollato al termine della pittura), è giunto il momento di spruzzare il sodatino con del primer acrilico bianco.

il soldatino dopo la pittura con il primer
il soldatino dopo la pittura con il primer
il soldatino dopo la pittura con il primer
il soldatino dopo la pittura con il primer

Adesso potremo stendere i colori di base : nero (colbacco,guanti e stivali), cuoio (cintura),Kaki (tascapane e zaino),carnicino (viso), grigio verde (cappotto);una volta dipinta la miniatura applicheremo un lavaggio di inchiostro seppia sull’intero pezzo.

Il soldatino dopo il lavaggio con inchiostro seppia
Il soldatino dopo il lavaggio con inchiostro seppia

Ora possiamo passare alla fase della lumeggiatura, ai colori di base aggiungeremo delle tonalità più chiare ottenute con un color panna; il viso invece lo schiariremo utilizzando il carnicino di base maschiato con del sabbia,del giallo brillante e del bianco. Per le ombreggiature aggiungeremo ai colori di base del grigio di Payne; mentre per il viso aggiungeremo al carnicino del terra di siena bruciata.

Il soldatino dopo le fasi di ombreggiatura e lumeggiatura
Il soldatino dopo le fasi di ombreggiatura e lumeggiatura

Adesso è il momento di creare l’ambientazione sulla quale posizionare il fante sovietico; costruiremo una staccionata utilizzando della balsa (vedi articolo su come costruire staccionate), incolliamo la staccionata su una base in plastica tonda delle dimensioni adeguate alla scala del soldatino (in alternativa possiamo usare una basetta tonda in legno più o meno pregiato), intorno alla staccionata incolleremo dei mattoncini,delle pietre e delle finte piastrelle mischiate a sabbia ; questo per creare un effetto macerie.

Staccionata e macerie
Staccionata e macerie

La seconda fase prevede la pittura con il primer bianco su tutta la basetta, quindi stenderemo i colori di base : marrone scuro (staccionata), color mattone e grigio scuro (macerie), verde salvia (terreno); su questi colori daremo una serie di lavaggi con inchiostri (prima verdescuro,poi seppia e alla fine nero). Asciugati gli inchiostri con la tecnica del dry brush daremo varie mani di tonalità differenti di carnicino e sabbia. Alla fine dettaglieremo la palizzata disegnando con inchiostro nero le venature del legno.

Basetta ultimata
Basetta ultimata
basetta ultimata
basetta ultimata

A questo punto possiamo distaccare il soldatino dalla basetta provvisoria e incollarlo con della colla cianoacrilica a quella definitiva, dettaglieremo ulteriormente il terreno aggiungendo dell’erba sintetica.

Fante Sovietico WWII,soldatino in resina Verlinden scala 1:72, pittura giallinovagabondo
Fante Sovietico WWII,soldatino in resina Verlinden scala 1:35, pittura giallinovagabondo
Fante Sovietico WWII,soldatino in resina Verlinden scala 1:35, pittura giallinovagabondo
Fante Sovietico WWII,soldatino in resina Verlinden scala 1:35, pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

 

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Steven J. Zaloga – ” The Red Army of the Great Patriotic War 1941-45 ” – OSPREY MILITARY serie Men-at Arms n° 216

 

Combatente Talebano Afghanistan 1979-1989

Il soldatino che prenderemo in esame fa parte di un set in resina prodotto da Verlinden in scala 1:35, nella confezione sono presenti due combattenti Talebani del periodo dell’invasione Sovietica; i pezzi sono da assemblare .

Una volta scelto il soldatino da dipingere ho sgrassato la resina lavando i vari componenti con sapone per i piatti dopo aver risciacquando abbondantemente li ho prima ripuliti con carta abrasiva molto fine incollandoli poi con colla cianoacrilica, il pezzo così preparato è stato posizionato su di una base provvisoria in cartoncino. Finita questa prima fase ho spruzzato il primer spray bianco sul soldatino, asciugato il primer sono passato alla colorazione base; per documentarmi ho guardato numerose foto scattate durante il primo conflitto Afghano, consultando gli archivi delle principali agenzie fotografiche specializzate in reportage di guerra (in questo sono stato facilitato dalla mia professione di photoeditor).

Quindi ho scelto dei colori  che rispondessero alla realtà e alla tradizione delle varie etnie che abitano l’Afghanistan, cioè marroni di varie tonalità dal terra al sabbia; per la carnagione ho mischiato al carnicino un marroncino nocciola (come base di partenza); dopo aver dato i colori di base ho effettuato sulla miniatura un lavaggio con un seppia molto diluito. Le lumeggiature le ho effettuate schiarendo le varie tonalità di base con del panna e del bianco; per la pelle ho schiarito il colore base con del sabbia mischiato a giallo brillante e bianco. Le ombreggiature le ho fatte mischiando ai colori di base del nocciola mischiato a terra di siena bruciato e grigio di payne, medesima cosa per la carnagione.

Il terreno roccioso e le rovine della basetta le ho create incollando dei pezzi di sughero mischiati a della sabbia da modellismo, aggiungendo dei mattoncini e dei listelli di balsa su di una base di legno; ho poi dato una base bianca su tutto il terreno e in seguito ho steso un colore marrone mischiato a del verde oliva, sui mattoni del terra di siena e sul legno un marrone scuro.La fase successiva ha visto un lavaggio su tutta la basetta effettuato con un inchiostro color seppia. Successivamente utilizzando la tecnica del dry brush ho dato varie mani di tonalità differenti di carnicino, terminando con un panna chiaro. A questo punto ho incollato il soldatino sulla basetta ultimata e ho aggiunto il lanciarazzi dipinto in precedenza, ho dettagliato ulteriormente il mini diorama ponendo nelle mani del talebano una cartina militare in miniatura.

Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo
Combattente Talebano,miniatura Verlinden scala 1:35,pittura giallinovagabondo