Eastern Hobgoblin Warrior

Questa vecchia miniatura scolpita negli anni ’90  da Nik Lund per la  compianta Grenadier, anche se datata mantiene il suo innegabile fascino..la scultura può apparire grezza rispetto a quelle attuali ma dipingendolo il pezzo prenderà lentamente forma e vita. Per prima cosa dovremo pulire molto bene il pezzo utilizzando un cutter e della carta abrasiva molto fine, una volta ripulito lo incolleremo su di una basetta di plastica (25×25),sulla medesima basetta incolleremo anche della sabbia mista a sughero. Una volta completato il processo di asciugatura daremo su tutta la miniatura una mano di primer bianco spray,la seconda fase vedrà la colorazione del nostro hobgoblin con le tinte base : abito (rosso scuro),stivali (nocciola),pelle (verde marcio),capelli (neri),arma (marrone), cotta di maglia (prima dipinta di nero e poi passato un metallo scuro), Terreno (verde oliva); la seconda fase ha visto un lavaggio con inchiostro seppia su tutto il pezzo.

Nella fase della lumeggiatura ho mixato i colori di base con tinte più chiare e bianco cercando di dare un effetto fumettistico al soggetto; a cotta di maglia è stata lumeggiata con color argento. Per le ombreggiature ho giocato molto sulla creazione di tonalità più scure mischiando i colori di base con del grigio di payne. Terminata la pittura della veste ho disegnato col bianco dei motivi floreali di foggia orientale. Per il terreno ho utilizzato la tecnica del Dry Brush dando differenti mani di color sabbia sempre più chiaro, al termine ho dettagliato il tutto con dell’erba sintetica da modellismo.

Eastern Hobgoblin,miniatura metallo 28mm Grenadier,pittura giallinovagabondo
Eastern Hobgoblin,miniatura metallo 28mm Grenadier,pittura giallinovagabondo
Eastern Hobgoblin,miniatura metallo 28mm Grenadier,pittura giallinovagabondo
Eastern Hobgoblin,miniatura metallo 28mm Grenadier,pittura giallinovagabondo
Eastern Hobgoblin,miniatura metallo 28mm Grenadier,pittura giallinovagabondo
Eastern Hobgoblin,miniatura metallo 28mm Grenadier,pittura giallinovagabondo

German Fallschirmjäger mortar team

Oggi tratteremo  della pittura di una squadra di mortaisti tedeschi della Seconda Guerra Mondiale, nel particolare appartengono al kit German Paratroop (tropical) dell’ Italeri .I tre componenti la squadra e il loro mortaio sono stati preventivamente sgrassati con acqua e sapone, incollati su di una basetta in cartoncino 40×40, sul medesimo cartoncino in seguito è stata aggiunta della sabbia da modellismo di differenti dimensioni e del sughero per simulare delle rocce.

Una volta asciugati dal precedente lavaggio sui pezzi è stato spruzzato un primer trasparente per plastica e poi in seguito del primer bianco ; si è passati quindi alla stesura dei colori di base : grigio scuro (elmetto),verde salvia (giubba mimetica), nero (stivaletti da lancio ,cintura e arma),sabbia (pantaloni),marroncino (terreno e buffetterie ),carnicino (viso e mani).La seconda fase della pittura ha visto dare alle miniature un lavaggio di inchiostro color seppia, asciugato l’inchiostro si è passati alla fase delle lumeggiature; per lumeggiare sono stati usati i colori base con aggiunta di un sabbia chiaro e del bianco, per il carnicino si è utilizzata la base insieme a del giallo brillante e del bianco. Le ombreggiature sono state date aggiungendo ai colori base del grigio di payne, tranne che per il viso e le mani che hanno visto utilizzare del terra di siena bruciato.Un discorso a parte merita la mimetica del Fallschirmjäger al verde salvia di base sono state aggiunte delle chiazze di un verde più scuro e di un bruno marrone . Il terreno è stato dipinto con la tecnica del dry brush sovrapponendo varie mani di gradazioni differenti della tonalità sabbia, terminata la pittura è stata aggiunta dell’erba sintetica e del fogliame secco.

German Fallschirmjäger mortar team , soldatini in plastica scala 1/72,pittura giallinovagabondo
German Fallschirmjäger mortar team , soldatini in plastica scala 1/72,pittura giallinovagabondo
German Fallschirmjäger mortar team , soldatini in plastica scala 1/72,pittura giallinovagabondo
German Fallschirmjäger mortar team , soldatini in plastica scala 1/72,pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Gordon Rottman – ” German Combat Equipments 1939-1945 “- OSPREY MILITARY serie Men-at-Arms n°234

Bruce Quarrie – “German Airborne Troops 1939-45″ – OSPREY MILITARY serie Men-at-Arms n°139

Brian L. Davis – “Uniformi e Distintivi dell’esercito Tedesco 1933-1945″- ERMANNO ALBERTELLI EDITORE

 

 

Ufficiale Scots Covenanters

Questo quinto articolo su come realizzare  un reparto di soldati scozzesi di fanteria del periodo della Guerra Civile Inglese, tratterà la pittura di un ufficiale . Il pezzo è in metallo e fa parte del box  SCOTS COVENANTERS commercializzato dalla britannica Warlord Games per il regolamento ‘Pike & Shotte’. Nella confezione sono inserite ben 24 miniature così suddivise : 24 moschettieri, 12 picchieri, 1 capitano, 1 portabandiera,1 sergente, 1 suonatore di cornamusa; tutti i pezzi sono in plastica ad esclusione del gruppo comando.

Dopo aver ripulito dalle scorie derivate dalla fusione la miniatura (utilizzando un cutter e carta abrasiva finissima), ho incollato il soldatino su di una base quadrata 20×20 mm, aggiungendovi anche della sabbia da modellismo ferroviario. A questo punto ho spruzzato il primer bianco, dopo l’asciugatura del bianco ho iniziato a stendere i colori di base; Gli ufficiali ovviamente avevano un abbigliamento più elegante e ricercato della semplice truppa . Per questo ho  optato per un colore rosso rubino sia per l’abito che per i calzoni, berretto grigio ferro, pelle color carnicino. Dopo aver dato la base ho effettuato un lavaggio color seppia per il viso e le mani e il terreno , un rosso scuro per l’abito e un nero per le scarpe. Le lumeggiature le ho fatte aggiungendo al rosso rubino dell’abito delle tonalità più vive di rosso, aggiungendo anche una punta di bianco,al grigio ferro del berretto ho aggiunto del bianco, al carnicino ho mischiato del sabbia e del giallo brillante e del bianco. La fase dell’ombreggiatura mi ha visto utilizzare del rosso mischiato al grigio di Payne per l’abito; grigio ferro più grigio di Payne per il berretto, le ombre del viso le ho ottenute usando del carnicinio mischiato a terra di siena bruciata. Per il terreno ho usato la tecnica del dry brush dando varie mani di color sabbia sul verde oliva usato come base, al termine ho dettagliato il terreno con erba sintetica.

Ufficiale Scots Covenanters, miniatura Warlord Games 28 mm metallo, pittura giallinovagabondo
Ufficiale Scots Covenanters, miniatura Warlord Games 28 mm metallo, pittura giallinovagabondo
Ufficiale Scots Covenanters, miniatura Warlord Games 28 mm metallo, pittura giallinovagabondo
Ufficiale Scots Covenanters, miniatura Warlord Games 28 mm metallo, pittura giallinovagabondo
Ufficiale Scots Covenanters, miniatura Warlord Games 28 mm metallo, pittura giallinovagabondo
Ufficiale Scots Covenanters, miniatura Warlord Games 28 mm metallo, pittura giallinovagabondo

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Keith Roberts – ” Soldiers of the English Civil War 1: Infantry” – OSPREY ELITE SERIES n°25

 

Mortaista Deutsche Panzergrenadiere

Il soldatino che prenderemo in esame oggi è una miniatura in plastica scala 1:72 della Revell  che rappresenta un addetto al mortaio delle unità di fanteria meccanizzata denominate PANZERGRENADIERE. La tenuta mimetica che indossa è la Eichelaubmuster ,la giacca insieme ai calzoni erano  reversibili da un lato vi era la versione con colori autunnali e dall’altro quella con colori primaverili.

Per cominciare ho trattato il soldatino con un primer trasparente per plastica, subito dopo ho dato una mano di bianco su tutta la miniatura, quindi sono passato a dare i colori di base : , nero scarpe e cintura, sabbia scuro per le buffetterie; la tenuta mimetica elmetto compreso ha richiesto una base di color marrone nocciola, per volto e mani carnicino scuro, il terreno è stato dipinto con verde oliva. La seconda fase ha visto un lavaggio del soldatino con dell’inchiosto seppia (terreno e carne compresi); quindi sono passato alla lumeggiatura, per i grigi ho utilizzato la base con del bianco, il carnicino è stato schiarito aggiungendo al colore base del sabbia e del giallo vivo mischiati a bianco, il sabbia delle buffetterie è stato schiarito con tonalità più chiare. Nella fase dell’ombreggiatura ai colori di base ho aggiunto del grigio di payne, per mani e viso ho aggiunto al carnicino del terra di siena bruciato. La chiazzatura della mimetica è stata completata aggiungendo al nocciola una sorta di puntinatura arancione e marrone scuro. Il terreno è stato dipinto con la tecnica del dry brush sovrapponendo vari strati di carnicino  mischiato a sabbia, in tonalità sempre più chiare; terminata la pittura il pezzo è stato fissato con un finale spray opaco; sul terreno poi sono state aggiunte foglie secche da modellismo ed erba sintetica.

Mortaio Deutsche Panzergrenadiere, soldatino plastica scala 1/72 Revell,pittura giallinovagabondo
Mortaio Deutsche Panzergrenadiere, soldatino plastica scala 1/72 Revell,pittura giallinovagabondo
Mortaio Deutsche Panzergrenadiere, soldatino plastica scala 1/72 Revell,pittura giallinovagabondo
Mortaio Deutsche Panzergrenadiere, soldatino plastica scala 1/72 Revell,pittura giallinovagabondo
Mortaio Deutsche Panzergrenadiere, soldatino plastica scala 1/72 Revell,pittura giallinovagabondo
Mortaio Deutsche Panzergrenadiere, soldatino plastica scala 1/72 Revell,pittura giallinovagabondo

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Nigel Thomas – ” The German Army 1939-45 (5) Western Front 1943-1945 ” – OSPREY MILITARY serie Men-at-Arms n° 336

Gordon Rottman – ” German Combat Equipments 1939-1945 “- OSPREY MILITARY serie Men-at-Arms n°234

Martin Windrow – ” The Waffen -ss (revised edition)” – OSPREY MILITARY serie Men-at-Arms n°34

Brian L. Davis – “Uniformi e Distintivi dell’esercito Tedesco 1933-1945”- ERMANNO ALBERTELLI EDITORE

 

Autocostruzione di un Deff Dread

L’esercito degli orchi è uno dei maggiormente fantasiosi tra quelli previsti nel gioco Warhammer 40,000, le loro armi sono molto eterogenee e incredibili (il riciclo e la modifica è la loro particolarità); Deff Dread (enormi mezzi corazzati costruiti con materiale di scarto si prestano moltissimo all’estro creativo di un modellista. Con pochi materiali e un numero non esagerato di ore lavorative si possono ottenere splendidi risultati, il modello che presento oggi è stato principalmente ricavato da un cilindro in cartone spesso sul quale sono stati applicati diversi componenti provenienti da differenti ambiti.

Per prima cosa ho rinforzato la struttura portante del mezzo con delle lastre di plasticard incollate con colla cianoacrilica e fissate con dei chiodini da modellismo navale (ottimi per simulare bulloni e rivetti), per la torretta di comando ho utilizzato un vecchio portalampade in plastica sulla cui cima ho fissato una botola avanzata da un modellino della Games Workshop. Per le gambe e le braccia ho usato dei pezzi originali del Deff Dread  acquistate nel negozio online della GW. Sulle spalle del  robottone ho poi incollato un bidone di benzina proveniente da un kit in scala 1/32 di accessori per diorami, il bidone è stato poi collegato a varie parti del Deff con dei cavi elettrici. Una volta terminato il montaggio ho incollato il modello su di una grande base tonda sulla quale ho passato della colla vinilica spolverandola poi con sabbia e aggiungendo del sughero (in modo da simulare delle rocce) e dei pezzi di scenario presi dal gioco “NECROMUNDA”. Su tutto ho quindi spruzzato del primer nero, asciugato il primer con la tecnica del Dry Brush ho passato varie mani di tonalità di grigio sul corpo centrale della Zkatola, dopo questo passaggio ho disegnato uno dei glifi degli orchi spaziali sul corpo centrale, mentre la torretta è stata dipinta a scacchi bianchi e rossi; per gambe,braccia e serbatoio invece  ho dato con la medesima tecnica del metallo scuro, dettagliando poi alcune parti con dell’oro bronzeo.Sono quindi passato alla fase delle lavature sempre sul metallo utilizzando sia l’inchiostro seppia che quello nero; in seguito ho lumeggiato le parti in dilievo con delle tonalità più chiare di argento e oro. Per il terreno ho utilizzato una base verde oliva mentre per i detriti metallici bronzo e metallo brunito, su tutto ho dato un lavaggio di inchiostro seppia; in seguito ho usato la tecnica del dry brush passando in sequenza un color ocra,un carnicino,un panna e del bianco. I detriti metallici sono stati lumeggiati con alluminio e oro brillante; il terreno è stato poi dettagliato con erba e cespugli sintetici.

Zkatola di Morte,autocostruzione e pittura giallinovagabondo
Deff Dread ,autocostruzione e pittura giallinovagabondo
Zkatola di Morte,particolare ,autocostruzione e pittura giallinovagabondo
Deff Dread ,particolare ,autocostruzione e pittura giallinovagabondo
Zkatola di Morte,autocostruzione e pittura giallinovagabondo
Deff Dread autocostruzione e pittura giallinovagabondo
Zkatola di Morte,particolare,autocostruzione e pittura giallinovagabondo
Deff Dread ,particolare,autocostruzione e pittura giallinovagabondo

Guerriero Celta

Questa miniatura è contenuta nella  confezione  ‘Ancient Celts Warriors ‘ prodotta dalla Warlorsd Games per l’utilizzo con il regolamento HAIL CAESAR ; nel kit sono compresi ben 40 guerrieri celti in plastica scala 28mm ; i pezzi sono da assemblare e il modellista potrà scegliere tra numerose varianti di armi, teste, insegne.

Dopo l’assemblaggio e la preparazione alla pittura, ho incollato il pezzo su una basetta tonda 20×20 mm , incollando poi con della colla vinilica della sabbia da modellismo; quindi ho dato i colori di base scegliendo tra i colori tipici di queste antiche popolazioni (marroni di varie tonalità).Quindi ho effettuato un lavaggio con dell’inchiostro seppia molto diluito.

Il guerriero celta è stato lumeggiato con dei toni più chiari  ottenuti mischiando del bianco al colore base, per le ombreggiature si è invece aggiunto del grigio di payne. Come colorazione della pelle ho tenuto dei toni chiari ottenuti mischiando a del carnicino il giallo napoli e del bianco.Al posto dello scudo ho posto in mano al soldatino una testa mozza tenuta per i capelli, aggiungendo in questo modo drammaticità al personaggio.

Per il terreno ho utilizzato la tecnica del dry brush, sovrapponendo in vari passaggi varie tonalità del sabbia, terminata la colorazione ho dettagliato il tutto con erba sintetica.

Guerriero Celta,miniatura in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Guerriero Celta,miniatura in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Guerriero Celta,miniatura in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Guerriero Celta,miniatura in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Guerriero Celta,miniatura in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Guerriero Celta,miniatura in plastica 28mm Warlord Games,pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Peter Wilcox – ” Rome’s ennimies 2 Gallic and British Celts ” – OSPREY MILITARY -Men-at-Arms Series n° 158

German Fallschirmjäger MG42 team

Oggi ci occuperemo della pittura di una squadra di mitraglieri tedeschi della Seconda Guerra Mondiale, i

nostri paracadutisti appartengono a due case produttrici differenti e uno di loro è stato modificato per raffigurare un servente al pezzo.I due soldatini sono stati preventivamente sgrassati con acqua e sapone, incollati su di una basetta in cartoncino 40×40, sul medesimo cartoncino in seguito è stata aggiunta della sabbia da modellismo di differenti dimensioni

Asciugato lo stucco i soldatini  hanno  subito una preparazione alla pittura, prima con un primer spray trasparente, in un secondo passaggio è stato dato del primer bianco spray; quindi è cominciata la pittura vera e propria stendendo i colori di base : grigio scuro (elmetto),verde salvia (giubba mimetica), nero (stivaletti da lancio ,cintura e arma),sabbia (pantaloni),marroncino (terreno e buffetterie ),carnicino (viso e mani).La seconda fase della pittura ha visto dare alle miniature un lavaggio di inchiostro color seppia, asciugato l’inchiostro si è passati alla fase delle lumeggiature; per lumeggiare sono stati usati i colori base con aggiunta di un sabbia chiaro e del bianco, per il carnicino si è utilizzata la base insieme a del giallo brillante e del bianco. Le ombreggiature sono state date aggiungendo ai colori base del grigio di payne, tranne che per il viso e le mani che hanno visto utilizzare del terra di siena bruciato.Un discorso a parte merita la mimetica del Fallschirmjäger al verde salvia di base sono state aggiunte delle chiazze di un verde più scuro e di un bruno marrone . Il terreno è stato dipinto con la tecnica del dry brush sovrapponendo varie mani di gradazioni differenti della tonalità sabbia, terminata la pittura è stata aggiunta dell’erba sintetica e del fogliame secco. Per rendere ancora più veritiera la scenetta ho aggiunto un nastro di mitragliatrice ottenuto tagliando del cartoncino da disegno nelle giuste dimensioni,in seguito i nastri sono stati colorati in color canna da fucile e dettagliati con il nero utilizzando un pennello molto sottile.

German Fallschirmjäger MG42  team , soldatini in plastica scala 1/72,pittura giallinovagabondo
German Fallschirmjäger MG42 team , soldatini in plastica scala 1/72,pittura giallinovagabondo
German Fallschirmjäger MG42  team , soldatini in plastica scala 1/72,pittura giallinovagabondo
German Fallschirmjäger MG42 team , soldatini in plastica scala 1/72,pittura giallinovagabondo
German Fallschirmjäger MG42  team , soldatini in plastica scala 1/72,pittura giallinovagabondo
German Fallschirmjäger MG42 team , soldatini in plastica scala 1/72,pittura giallinovagabondo

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI

Gordon Rottman – ” German Combat Equipments 1939-1945 “- OSPREY MILITARY serie Men-at-Arms n°234

Bruce Quarrie – “German Airborne Troops 1939-45” – OSPREY MILITARY serie Men-at-Arms n°139

Brian L. Davis – “Uniformi e Distintivi dell’esercito Tedesco 1933-1945″- ERMANNO ALBERTELLI EDITORE

 

 

Preparazione di una Miniatura – parte terza

Una volta ultimata la preparazione del terreno si procederà alla pittura del pezzo con il PRIMER; Il primer è una particolare vernice che faciliterà in seguito la pittura della miniatura creando uno strato uniforme di colore. In commercio esistono differenti tipi di primer e dai più disparati colori; i più utilizzati sono il bianco , il nero e il grigio.

Primer spray bianco
Primer spray bianco

A seconda del colore utilizzato si avranno differenze nel risultato finale della colorazione. Solitamente si utilizza indifferentemente sia il bianco che il grigio, il nero viene scelto in molti casi per dare un effetto finale dark o per facilitare la pittura di parti metalliche del soldatino (esempio un cavaliere rinascimentale ricoperto completamente da un’armatura). Per i soldatini in plastica esiste un primer trasparente che indurisce il pezzo, evitando in seguito il distacco di frammenti di colore; volendo si potrà anche dare un’ulteriore mano di primer bianco o nero.

Primer trasparente per plastica
Primer trasparente per plastica

La scelta del primer è fondamentale per una buona riuscita della miniatura, bisogna sempre seguire le indicazioni sull’uso date dai produttori.

Soldatino plastica scala 1/72 trattato col primer trasparente
Soldatino plastica scala 1/72 trattato col primer trasparente
Soldatino plastica scala 1/72 trattato col primer bianco
Soldatino plastica scala 1/72 trattato col primer bianco

Kakkola

Questo secondo articolo riguardante miniature dell’universo del gioco Warhammer 40,000 analizzerà la pittura di un simpatico alieno una Kakkola , la Kakkole sono praticamente gli schiavi dei nerboruti e violenti Orki, vengono utilizzate come carne da macello nelle folli campagne di conquista Orchesche.

La miniatura proviene dalla scatola “Kakkole”, kit che comprende 10 Kakkole multicomponenti in plastica e un Orco Allevazgorbi; per prima cosa ho lavato con detergente le Kakkole, poi ho scelto i pezzi da assemblare e li ho incollati con colla cianoacrilica. Nella seconda fase ho incollato un mix di sabbie differenti sulla basetta su cui ho montato la miniatura, asciugato il tutto ho dato una mano di primer spray bianco; dopo aver atteso l’asciugatura ho steso i colori di base : verde prato (pelle e volto Kakkola),sabbia (perizoma),ocra (pelo elmetto e scarpe),metallo brunito (arma ed elmetto),bronzo (particolari arma), verde oliva (terreno). Sono quindi passato alla fase del lavaggio: su tutta la miniatura ho dato un inchiostro seppia,tranne che sulla pelle dove ho utilizzato un verde scuro.

Nella successiva fase della lumeggiatura ho schiarito i colori di base con un mix di varie tonalità di sabbia e carnicino ottenendo in questo mido delle sfumature di tipo fumettistico che si adattano perfettamente al soggetto, un discorso a parte meritano i metalli che sono stati schiariti con delle tonalità più chiare di oro e argento. Per la fase delle ombreggiature ho unito ai colori base del grigio di Payne, questo anche per i metalli. Per il terreno ho utilizzato la tecnica del Dry Brush stendendo varie mani di carnicino sempre più chiaro, al termine ho dettagliato il terreno con dell’erba sintetica e un cespuglio sintetico.

Kakkola,Warhammer 40.000,miniatura Plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Kakkola,Warhammer 40.000,miniatura Plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Kakkola,Warhammer 40.000,miniatura Plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Kakkola,Warhammer 40.000,miniatura Plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Kakkola,Warhammer 40.000,miniatura Plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Kakkola,Warhammer 40.000,miniatura Plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Kakkola,Warhammer 40.000,miniatura Plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Kakkola,Warhammer 40.000,miniatura Plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo

Guardia Pretoriana

Il soldatino preso in esame oggi  fa parte del boxed set ” Early Imperial Romans: Praetorian Guard ” commercializzato dalla britannica Warlord Games; il kit comprende 20 differenti miniature in plastica scala 28mm; le miniature sono da assemblare con armi e scudi differenti; sono comprese anche delle waterslide per decorare gli scudi. I soldatini sono stati creati per essere utilizzati con il regolamento ” HAIL CAESAR “.

Una volta scelta e assemblata la miniatura ho incollato la medesima su di una basetta quadrata in plastica dimensioni 20×20, sulla stessa basetta ho incollato con colla vinilica della sabbia da modellismo e pezzi di sughero. Sul soldatino ho passato del primer bianco spray, una volta asciugato il primer ho steso del colore nero sulle parti della corazza e dell’elmo (questo per evidenziare maggiormente il metallo). Sono passato quindi a dare i colori di base : nero  (veste del Pretoriano), metallo scuro (corazza,elmo e gladio),marrone (calzari,fodero gladio,legacci), carnicino scuro(viso,gambe e braccia),panna (cimiero dell’elmo). Sulla miniatura ho passato un inchiostro seppia come lavaggio, nella fase della lumeggiatura ho stemperato il metallo base con dell’argento, dettagliando con l’oro l’elsa del gladio e alcuni particolari dell’elmo. Per la tunica ho fatto la medesima cosa sfumando il nero con del grigio; il marrone delle parti in cuoio è stato schiarito con dell’ocra e del bianco. Per le parti color carne ho lumeggiato il carnicino base con del sabbia e del giallo vivo. Per le ombreggiature delle parti in metallo ho usato del grigio di payne aggiungendolo al colore base, per le parti in cuoio ho aggiunto del terra di siena bruciato ai colori base. Medesima cosa per le ombreggiature del volto, delle gambe e delle braccia; per il terreno invece ho utilizzato la tecnica del dry brush stendendo diverse mani di color sabbia sulla base color verde oliva, ho poi dettagliato il tutto con dell’erba sintetica da modellismo. Lo scudo è stato dipinto color legno nella parte interna e rosso scuro in quella esterna ,i bordi e l’ombone color metallo; in seguito ho ritagliato e posizionato sullo scudo la decal e una volta asciugata ho passato più volte un liquido opacizzante in modo da toglierle gli innaturali riflessi lucidi.

Pretoriano,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Pretoriano,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Pretoriano,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Pretoriano,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Pretoriano,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo
Pretoriano,miniatura 28mm plastica Warlord Games,pittura giallinovagabondo

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Michael Simkins – ” L’esercito Romano da Cesare a Traiano ” EDIZIONI DEL PRADO serie ESERCITI E BATTAGLIE n°75

Michael Simkins – ” L’esercito Romano da Adriano a Costantino “  EDIZIONI DEL PRADO serie ESERCITI E BATTAGLIE n°75