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Sergente dei Paracadutisti Britannici WW II

Questa miniatura in 28 mm raffigura un sergente dei paracadutisti inglesi che svolsero un ruolo fondamentale durante lo sbarco in Normandia e nella tragica operazione Market Garden nel settembre 1944. Le truppe aviotrasportate avevano in dotazione l’uniforme standard, sopra vi indossavano il famoso giubbotto mimetico Dennison, anche l’elmetto si differenziava da quello in dotazione normalmente (quello a bacinella tipico dell’esercito Britannico), per completare la mimetizzazione l’elmetto era ricoperto da una reticella dove venivano inseriti brandelli di iuta.Il pezzo è frutto di un assemblaggio di pezzi di ditte differenti (corpo Wargames Foundry e testa Artizan)
Dopo la preparazione standard (basetta,sabbia,primer bianco) ho dato i colori di base al soldatino: mimetica (Verde oliva), calzoni (marrone uniforme inglese), buffetterie (color kaki), elmetto (verde scuro, viso e mani (carnicino), arma automatica nera, scarpe (nere).
Ho quindi dato sul pezzo(tranne sul viso e le mani ) un lavaggio con l’inchiostro verde militare, sulle parti carnicine invece ho utilizzato il color seppia; asciugato l’inchiostro ho cominciato a tracciare le macchie mimetiche sul giubbotto Dennison (ocra, marrone scuro, verde oliva). Sono passato poi a lumeggiare i pantaloni con un color kaki mischiato al marrone base, per le buffetterie ho utilizzato il kaki mischiato a sabbia e bianco; le ombreggiature le ho ottenute aggiungendo ai colori base del terra di siena bruciato. Il carnicino l’ho lumeggiato aggiungendo al base del giallo brillante e del sabbia, le ombreggiature invece sommando la base al del terra di siena bruciato.
Il terreno è stato dipinto con la tecnica del dry brush dando vari passaggi di color sabbia sempre più chiari, terminata la pittura ho aggiunto dell’erba sintetica ; l’arma automatica è stata dipinta con un passaggio di dry brush molto leggero d’argento.

WWII British Paratroops,miniatura in metallo 28 mm Artizan Designs/Wargames Foundry ,pittura e rielaborazione giallinovagabondo.
WWII British Paratroops,miniatura in metallo 28 mm Artizan Designs/Wargames Foundry ,pittura e rielaborazione giallinovagabondo.
WWII British Paratroops,miniatura in metallo 28 mm Artizan Designs/Wargames Foundry ,pittura e rielaborazione giallinovagabondo.
WWII British Paratroops,miniatura in metallo 28 mm Artizan Designs/Wargames Foundry ,pittura e rielaborazione giallinovagabondo.

FONTI UNIFORMOLOGICHE :
Andrew Mollo – ” Le forze Armate della seconda guerra mondiale – uniformi ,distintivi e organizzazione” – ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI
Stephen Badsey – ” Arnhem 1944,l’operazione Market-Garden – EDIZIONI DEL PRADO Eserciti e Battaglie n°38
Gregor Ferguson -” I Paracadutisti 1940-1984 ” – EDIZIONI DEL PRADO Serie Uomini in Uniforme n° 9

Retiarius II

La miniatura che dipingeremo oggi è prodotta dalla Crusader Miniatures, la Crusader ha in catalogo una serie molto interessante dedicata agli antichi gladiatori, sono pezzi in metallo della scala in 28mm.Come sempre ho prima ripulito il pezzo con della carta abrasiva e un cutter ben affilato, quindi ho incollato il nostro reziario su di una basetta tonda del diametro di 20mm, sulla medesima basetta ho incollato con della colla vinilica della sabbia da modellismo; asciugata la base ho passato una mano di primer spray nero. Successivamente ho steso i colori di base :

blu (perizoma),panna (frange perizoma), carnicino scuro (parti del corpo scoperte), cuoio (cintura,cinghie) metallo brunito e oro scuro (tridente,protezioni braccio) ,sabbia (terreno),marrone scuro (asta tridente) terra di siena bruciata (capelli); a questo punto ho dato due differenti lavaggi in successione, prima un lavaggio color seppia e in seguito un lavaggio con inchiostro nero.

Nella fase delle lumeggiature ho stemperato le tinte base con delle tonalità più chiare aggiungendo anche una punta di bianco; per le ombreggiature invece ho utilizzato colori più scuri aggiungendo in alcuni casi anche del grigio di Payne. Per il terreno ho utilizzato la tecnica del pennello a secco o Dry Brush passando varie mani di color sabbia sempre più chiaro.

Reziario miniatura 28mm metallo Crusader Miniatures,pittura giallinovagabondo
Reziario miniatura 28mm metallo Crusader Miniatures,pittura giallinovagabondo
Reziario miniatura 28mm metallo Crusader Miniatures,pittura giallinovagabondo
Reziario miniatura 28mm metallo Crusader Miniatures,pittura giallinovagabondo
Reziario miniatura 28mm metallo Crusader Miniatures,pittura giallinovagabondo

 

Fonti Uniformologiche :

Stephen Wisdom – Gladiators – 100BC_AD 200- Osprey serie Warrior 39

 

 

Imperial Space Marines Legion of the Damned

 

Lo Space Marines preso in esame oggi   era contenuto nella confezione base del gioco Warhammer 40,000 -KILL TEAM, ho scelto di dipingere il pezzo con i colori della “Legione dei Dannati” misterioso e tetro capitolo dei Space Marines .Per prima cosa soldatino è stato ripulito con un cutter e della carta abrasiva dalle imperfezioni derivanti dalla fusione , infine è stato assemblato nelle sue varie componenti (le ultime produzioni Games Workshop permettono innumerevoli scelte e personalizzazioni).

In seguito ho incollato il marines  su di una basetta provvisoria costituita da un cartoncino leggero, poi ho dato una mano di primer acrilico spray nero.

Una volta asciugato il Primer Nero ho dato i colori di base del nostro  Marines avendo optato per il Capitolo della LEGION OF DAMNED ,  ho creato sulla palette un nero dai toni particolari utilizzando nero avorio, blu francia e porpora imperiale (50% nero e 25% gli altri due) con questo colore ricopriremo l’intera miniatura, tranne le armi che invece dipingeremo con il Leadbelcher  della Citadel e del’oro; le protezioni alle ginocchia, alcune parti dello zaino e la simbologia capitolare sono stati dipinti con del sabbia, in verde oliva invece la cintura porta munizioni. Ultimata la preparazione con i colori di base ho comuinciato a sfumare il nero base aggiungendo di volta in volta o il porpora o il blu, dettagliando con il nero le varie scanalature dell’armatura. Le parti in sabbia le ho sfumate mano a mano aggiungendo toni sempre più chiari sino al bianco, medesima cosa per la cintura. Terminata questa fase ho dettagliato il marines disegnando i simboli capitolari (le fiamme) utilizzandouna sovrapposizione di rosso,giallo/arancio e bianco .Le armi sono state lumeggiate utilizzando dell’argento e dell’oro . Il viso mi ha visto utilizzare un color carne di base lumeggiato via via con tonalità più chiare e ombreggiato con un terreno d’ombra bruciato molto diluito.

Ho poi eliminato la basetta provvisoria posizionando il Marines sulla basetta in 32 mm presentata nel precedente articolo.

Space Marines ‘Legione dei Dannati’,miniatura in plastica 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Space Marines ‘Legione dei Dannati’,miniatura in plastica 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Space Marines ‘Legione dei Dannati’,miniatura in plastica 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Space Marines ‘Legione dei Dannati’,miniatura in plastica 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo

 

 

Base per Eroi Warhammer 40.000

La basetta che prepareremo oggi fa parte di un kit appena commercializzato dalla Games Workshop, da questa scatola si possono trarre numerosi elementi per personalizzare le miniature della gamma warhammer 40.000; i pezzi sono di facile assemblaggio e di notevole fattura.

Per prima cosa dopo aver scelto il pezzo lo ho sottoposto ad un lavaggio con acqua e detergente per piatti, questo per sgrassarlo da eventuali lubrificanti rimasti dalla lavorazione.

I pezzi che comporranno la basetta prima dell'assemblaggio
I pezzi che comporranno la basetta prima dell’assemblaggio

Quindi lo ho assemblato utilizzando della colla cianoacrilica, una volta incollato ho usato un cutter e della carta abrasiva molto fine (000) per eliminare le imperfezioni causate dal distacco dall’albero di fusione.

Basetta montata
Basetta montata

La terza fase mi ha visto stendere su tutto il pezzo una mano di primer nero acrilico, e una seconda mano di spray acrilico verde oliva.

Basetta dopo la mano di primer spray nero
Basetta dopo la mano di primer spray nero
Basetta dopo la mano di spray acrilico verde oliva
Basetta dopo la mano di spray acrilico verde oliva

La quarta fase mi ha visto stendere con la tecnica del dry brush varie mani leggerissime di color sabbia e color metallo, questo per rendere l’idea di travi metalliche dipinte di verde ormai usurate e arrugginite.

Basetta durante la fase del dry brush
Basetta durante la fase del dry brush

Quindi ho dettagliato le parti utilizzando sia degli inchiostri che dei colori tecnici della Games Workshop (ruggine e ossido) sia per mettere in rilievo le rivettature presenti sia i contorni e gli spessori.

Basetta dettagliata
Basetta dettagliata

 

Imperial Space Marines 2016

In occasione del trentesimo anniversario della pubblicazione delle regole del Gioco Warhammer 40.000 la Games Workshop ha posto in vendita un Kit riproducente l’Imperial Space Marines creato all’epoca, ovviamente con il gusto e i materiali di oggi…il primo Marines era in lega di piombo, tozzo e con i particolari poco evidenti, quello odierno ha un alto dettaglio è in plastica e prevede l’assemblaggio.

Come sempre per prima cosa ho messo a bagno, con acqua e detergente per piatti per qualche ora l’intero kit smontato. Dopo averlo sciacquato bene sotto un potente getto d’acqua e fatto asciugare ..ho proceduto al lavoro di montaggio.

I pezzi coincidono bene e non hanno bisogno di particolari pulizie, solo nelle parti a contatto con l’albero di fusione ho dovuto prestare attenzione e rifinire il taglio con della carta abrasiva molto fine.

L’assemblaggio è avvenuto utilizzando colla cianoacrilica, il soldatino è stato incollato su una basetta dove in precedenza si erano posizionati degli elementi scenici in plastica della Games Workshop, elementi creati proprio per Warhammer 40.000 e della sabbia da modellismo, con del pietrisco creato con del sughero (tagliato e sminuzzato).

Terminato l’assemblaggio e attesa l’asciugatura della colla ho dato su tutto il pezzo una mano di primer spray nero. Sono passato quindi alla prima fase della pittura, su tutto il pezzo (escluse arma ,protezione ginocchia e gomiti,terreno) ho dato un colore blu scuro, sull’arma un color canna di fucile e su gomiti e ginocchia un rosso rubino. In seguito ho effettuato un lavaggio con dell’inchiostro nero.

Le lumeggiature le ho date stemperando i colori di base con tonalità più chiare, mentre invece le ombreggiature le ho ottenute saturando i colori di base con del grigio di Payne o del nero. Per quanto riguarda le parti dipinte color metallo ho dettagliato e evidenziato le parti in rilievo utilizzando dell’inchiostro ad effetto lucido. Ho dipinto poi il simbolo capitolare degli Ultramarines invertendo  il colore (il blu è diventato bianco e viceversa).

La basetta è stata dipinta prima in ocra, poi con vari passaggi utilizzando la tecnica del pennello a secco (Dry Brush) sovrapponendo varie sfumature di sabbia sempre più desaturate ho portato le rovine sino quasi ad un grigio pietra chiara, ho aggiunto poi dell’erba e dei cespugli sintetici per modellismo.

Space Marines 2016,miniatura in 28mm, plastica,Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Space Marines 2016,miniatura in 28mm, plastica,Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Space Marines 2016,miniatura in 28mm, plastica,Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Space Marines 2016,miniatura in 28mm, plastica,Games Workshop,pittura giallinovagabondo
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Space Marines 2016,miniatura in 28mm, plastica,Games Workshop,pittura giallinovagabondo
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Space Marines 2016,miniatura in 28mm, plastica,Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Space Marines 2016,miniatura in 28mm, plastica,Games Workshop,pittura giallinovagabondo

Teutonic Infantry

Questo bellissimo e dettagliato pezzo fa parte del Kit Teutonic Infantry, la scatola commercializzata dalla Fire Forge Games permette di assemblare 28 miniature in plastica in scala 28 mm rappresentanti dei fanti addobbati e armati con abiti e armi del 12 °/ 13° secolo.

I pezzi sono di facile montaggio e di fattura notevole, assomigliano molto ai fanti Bretoniani del gioco Warhammer Fantasy Battle, è probabile che lo sculture sia il medesimo.

Passiamo ora alla fase pittorica ; per prima cosa ho messo a bagno il pezzo con del detersivo per piatti, questo per sgrassarlo e rendere più facile l’aderenza del primer. Nel secondo step ho assemblato il pezzo utilizzando della colla cianoacrilica, il pezzo è stato poi incollato a sua volta su una basetta quadrata 20×20 mm (sulla basetta ho incollato con della colla vinilica un miscuglio di sabbia e sughero,quest’ultimo per simulare le rocce).

Le eventuali imperfezioni sono state asportate utilizzando un cutter affilato e lisciando poi con della carta abrasiva di grammatura finissima. Asciugato il tutto ho dato sulla miniatura una mano di primer nero spray.

Per la pittura ho deciso di usare i colori tradizionali dei sergenti al servizio dell’Ordine Teutonico, quindi veste Grigio scuro, brache verde sabbia,calzature e cinture, fodero spada e varie parti color cuoio scuro,marrone intermedio manico ascia, metallo brunito elmo, cotta di maglia,gambali e lama ascia; carnicino scuro volto.

Su tutto ho dato prima un lavaggio di color seppia e poi un lavaggio nero (con inchiostri da modellismo). La fase seguente è stata quella della lumeggiatura, tutti i colori di base sono stati stemperati con tonalità più chiara con una piccola aggiunta di bianco. Per le ombre ho utilizzato invece delle tonalità più scure dei colori di base mixandole con del Grigio di Payne.

Il terreno è stato dipinto utilizzando la tecnica del dry brush (pennello a secco) stendendo delle mani sempre più chiare di color sabbia sino a dare del bianco solo sulle rocce.

Lo scudo è stato dipinto a parte ispirandosi a fonti iconografiche inerenti all’Ordine Teutonico.

Teutonic infantry soldier of the 12°/13° Century,miniatura in plastica,scala 28mm ,Fire Forge
Teutonic infantry soldier of the 12°/13° Century,miniatura in plastica,scala 28mm ,Fire Forge Games
Teutonic infantry soldier of the 12°/13° Century,miniatura in plastica,scala 28mm ,Fire Forge
Teutonic infantry soldier of the 12°/13° Century,miniatura in plastica,scala 28mm ,Fire Forge Games

 

Teutonic infantry soldier of the 12°/13° Century,miniatura in plastica,scala 28mm ,Fire Forge
Teutonic infantry soldier of the 12°/13° Century,miniatura in plastica,scala 28mm ,Fire Forge Games
Teutonic infantry soldier of the 12°/13° Century,miniatura in plastica,scala 28mm ,Fire Forge Games
Teutonic infantry soldier of the 12°/13° Century,miniatura in plastica,scala 28mm ,Fire Forge Games
Teutonic infantry soldier of the 12°/13° Century,miniatura in plastica,scala 28mm ,Fire Forge Games
Teutonic infantry soldier of the 12°/13° Century,miniatura in plastica,scala 28mm ,Fire Forge Games
Teutonic infantry soldier of the 12°/13° Century,miniatura in plastica,scala 28mm ,Fire Forge Games
Teutonic infantry soldier of the 12°/13° Century,miniatura in plastica,scala 28mm ,Fire Forge Games

 

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Henryk Samsonowicz – ” I Cavalieri Teutonici “- Storia Dossier GIUNTI

Gladiatore Secutor II

Il gladiatore  che propongo oggi è uno splendido pezzo della Crusader Miniatures, la Crusader ha in catalogo una serie molto interessante dedicata agli antichi gladiatori, sono pezzi in metallo della scala in 28mm. Come prassi consolidata ho prima ripulito il pezzo con della carta abrasiva e un cutter ben affilato, quindi ho incollato il nostro gladiatore su di una basetta tonda del diametro di 20mm, sulla medesima basetta ho incollato con della colla vinilica della sabbia da modellismo; asciugata la base ho passato una mano di primer spray nero. Successivamente ho steso i colori di base : blu/verde (perizoma), Color Carnicino  (parti del corpo scoperte), cuoio (cintura,protezioni gambali ecc.) metallo brunito e oro scuro (armatura,elmo,gambali),sabbia (terreno e imbottiture protezioni gambe e braccio); a questo punto ho dato due differenti lavaggi in successione, prima un lavaggio color seppia e in seguito un lavaggio con inchiostro nero.

Nella fase delle lumeggiature ho stemperato le tinte base con delle tonalità più chiare aggiungendo anche una punta di bianco; per le ombreggiature invece ho utilizzato colori più scuri aggiungendo in alcuni casi anche del grigio di Payne. Per il terreno ho utilizzato la tecnica del pennello a secco o Dry Brush passando varie mani di color sabbia sempre più chiaro.

Secutor miniatura 28mm metallo, Crusader Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Secutor miniatura 28mm metallo, Crusader Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Secutor miniatura 28mm metallo, Crusader Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Secutor miniatura 28mm metallo, Crusader Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Secutor miniatura 28mm metallo, Crusader Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Secutor miniatura 28mm metallo, Crusader Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Secutor miniatura 28mm metallo, Crusader Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Secutor miniatura 28mm metallo, Crusader Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Secutor miniatura 28mm metallo, Crusader Miniatures, pittura Giallinovagabondo
Secutor miniatura 28mm metallo, Crusader Miniatures, pittura Giallinovagabondo

Fonti Uniformologiche :

Stephen Wisdom – Gladiators – 100BC_AD 200- Osprey serie Warrior 39

Nurglins – Age of Sigmar

 

Il pezzo che analizzeremo oggi rappresenta un’orda di Nurglins, creature seguaci del demone Nurgle che nel mondo di Warhammer/ Age of Sigmar e’ il demone della pestilenza e della putrescenza.

La miniatura e’ in plastica da assemblare, e’ infatti divisa in molteplici parti che s’ incastrano alla perfezione senza necessita’ di ulteriori lavorazioni,la scala e’ il 30 mm.

Come sempre prima di iniziare la pittura vera e propria bisogna ripulire la plastica con un lavaggio con acqua e un sapone sgrassante ( ottimo il detersivo per piatti); la seconda fase prevede una rifinitura con cutter e carta abrasiva di grana molto fine , questo per levare le eventuali imperfezioni o sbavature risultato della fusione.

Vista la dimensione ridotta ho preferito dipingere il pezzo smontato, per questo ho montato le varie componenti su delle basette provvisorie in cartoncino leggero; una volta asciugata la colla vinilica ( giusto una goccia) ho spruzzato del primer nero acrilico sulle varie componenti.

A questo punto ho steso i colori di base, un verde oliva (corpo),ocra (artigli e corna), terra di siena (piaghe), rosso scuro (lingue) su tutte le componenti ho effettuato un lavaggio con un inchiostro (Athonian Camoshade della Games Workshop).

Asciugato l’inchiosto ho cominciato a lumeggiare i colori di base con tonalità più chiare mischiate a color sabbia; per le ombreggiature invece ho mixato i colori di base con del terra d’ombra bruciato.

Terminata la pittura ho assemblato tutte le componenti con della colla cianoacrilica, ritoccando eventuali sbavature con i colori corrispondenti; una volta assemblata  ho incollato il pezzo sulla basetta fornita nel kit, sulla basetta ho incollato con colla vinilicasabbia e pezzi di sughero (questi per simulare le rocce). Asciugata la colla ho dato un colore verde oliva sul terreno, passando poi in seguito diverse mani di colori sempre più desaturati con la tecnica del pennello asciutto. A questo punto ho dettagliato il tutto con erba sintetica e cespugli da modellismo.

 

Nurglins,miniature in plastica Age of Sigmar,Games Workshop,pittura Giallinovagabondo
Nurglins,miniature in plastica Age of Sigmar,Games Workshop,pittura Giallinovagabondo
Nurglins,miniature in plastica Age of Sigmar,Games Workshop,pittura Giallinovagabondo
Nurglins,miniature in plastica Age of Sigmar,Games Workshop,pittura Giallinovagabondo
Nurglins,miniature in plastica Age of Sigmar,Games Workshop,pittura Giallinovagabondo
Nurglins,miniature in plastica Age of Sigmar,Games Workshop,pittura Giallinovagabondo
Nurglins,miniature in plastica Age of Sigmar,Games Workshop,pittura Giallinovagabondo
Nurglins,miniature in plastica Age of Sigmar,Games Workshop,pittura Giallinovagabondo

Knight Heraldor / Age of Sigmar

Questo splendido pezzo è un’integrazione per i pezzi contenuti nella scatola base di Age of Sigmar (nuova edizione di Warhammer Fantasy Battle) Più precisamente rappresenta un Knight Heraldor, la miniatura è in plastica in scala 28/30 mm

Ho voluto cominciare integrare il mio esercito della luce dipingendo un araldo dell’armata dei Reami Celestiali ; per prima cosa ho lavato il pezzo con detersivo per piatti (questo per sgrassarlo delle impurità derivate dalla fusione) ,la seconda fase è stato l’assemblaggio (molto semplice) il pezzo è stato incollato con della colla cianoacrilica, una volta montato è stato posizionato su di una base tonda del diametro di 32 mm . Sulla medesima base utilizzando della colla vinilica ho incollato della sabbia da modellismo frammista a conchiglie rotte e pezzi di sughero (questi per simulare delle rocce); una volta asciugata la colla ho steso un velo di colore nero spray e in seguito sempre con bomboletta spray un color Oro rossiccio. Asciugato l’oro ho dipinto alcune parti dell’armatura e lo scudo con un blu medio, rosso le impugnature dellarma  e parti della cotta di maglia, verde oliva il terreno e sabbia scuro le rocce.

Asciugati questi colori di base ho effettuato diversi lavaggi con gli inchiostri : Sull’oro ho dato del seppia, blu scuro sul blu, poi su tutto il pezzo del nero molto diluito. Vista la particolarità del pezzo ho lavorato molto con i metalli usandone di varie tonalità sia nella fase della lumeggiatura che in quella dell’ombreggiatura, aggiungendovi anche delle punte d’argento o oro pallido. Per le parti blu e rosse ho schiarito usando delle leggere punte di bianco e viceversa aggiungendo del grigio di paine per ombreggiare. Per mettere in rilievo le parti dell’armatura ho usato del marrone scuro molto diluito e con un pennello a pelo lungo 0/4 ho tracciato delle sottili linee nelle parti a valle delle ombre. per il terreno invece ho dato varie mani di color sabbia sempre più chiaro con il metodo del dry brush, aggiungendovi poi cespugli ed erba sintetica.

Knight Heraldor, miniatura 30 mm in plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Knight Heraldor, miniatura 30 mm in plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Knight Heraldor, miniatura 30 mm in plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Knight Heraldor, miniatura 30 mm in plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Knight Heraldor, miniatura 30 mm in plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Knight Heraldor, miniatura 30 mm in plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo

Tanka Wanka -il Guardiano della mesa nel giardino dello sciamano

 

Qui di seguito vi presento uno “step by step” della mia interpretazione del Tanka Wanka (Alchemy miniatures) scolpito dal grande Allan Carrasco.

“Tanka Wanka? il Guardiano della mesa nel giardino dello sciamano!”

Ho immaginato il mio TW come un guerriero di guardia ad un territorio sacro, cercando di riprodurne un angolino, rigorosamente brullo ed il più possibile pianeggiante.

BASETTA (COMPOSIZIONE)

Per prima cosa ho selezionato i materiali per la composizione della basetta:

  • 1 plinto 5×5 cm
  • Sabbia da cantiere
  • Alcuni pezzi di corteccia di pino
  • Rametti
  • Bitz avanzati/ scartati da precedenti lavori (teschi e vessilli)
  • Vinavil
Materiale per basetta
Materiali per basetta : corteccia pino e sabbia cantiere
Materiali per basetta : plinto e rametti
Materiali per basetta : plinto e rametti

Dopodichè sono passato alla composizione della scena dapprima incollando sul plinto i pezzi di corteccia (gli elementi più grandi) poi nell’ordine,i rametti, i bitz e la sabbia.

Per l’incollaggio dei vari materiali sulle basette preferisco sempre utilizzare il vinavil (o una qualsiasi colla vinilica) in quanto la composizione finale risulterà essere sempre più satura ed elastica di una assemblata con il cianoacrilato (attack)…. Unico lato negativo i tempi di essiccazione

Composizione terreno
Composizione terren0

Prima di passare alla primerizzazione ho preparato i fori sulla pietra centrale per ospitare i perni di fissaggio del TW ed ho ricoperto il plinto con del nastro adesivo di carta per conservarne il colore naturale.

Ho poi posizionato provvisoriamente il TW sulla basetta per farmi un’idea del risultato finale..

Prova di posizionamento miniatura sulla basetta
Prova di posizionamento miniatura sulla basetta

BASETTA (PITTURA)

Dopo aver primerizzato il tutto con spray nero sono passato alla stesura di tutti i colori base:

Pietre: 90% Dark Flesh (GW) + 10% Black

Terra: Snakebite Leather (GW)

Teschi: Bleached Bone (GW)

Pali: Field Drab (Vallejo)

Cespugli: Leather Brown (Vallejo)

Foto Terreno colori base
Foto Terreno colori base

Lo step successivo è stato quello delle lavature che sono andato a praticare unicamente dove ho utilizzato come colore base una tonalità media (pali e teschi)

Pali: brown ink

Teschi: seppia ink

foto basetta dopo lavature
foto basetta dopo lavature

Sono poi passato alla fase delle lumeggiature

Pietre: Base > Dark Flesh (GW)

Dark Flesh (GW)+ Carmine Red (Vallejo)

Carmine Red (Vallejo)+ Bleached bone (GW)/ Ochre Brown (Vallejo)*

*Per riprodurre la classica colorazione “stratificata” delle rocce desertiche ho variato le tonalità chiare a seconda, appunto, degli strati

Foto particolari rocce
Foto particolari rocce
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Foto particolari rocce

Teschi: 90% Ochre Brown (Vallejo)+ 10%Bleached Bone (GW) + Bleached Bone (GW)> fino al Bleached Bone (GW) puro > Bleached Bone (GW) + White

Foto particolare teschio
Foto particolare teschio
Foto particolare teschio
Foto particolare teschio

Pali: 80% Field Drab (Vallejo) + 20% Leather Brown (Vallejo) + Field Drab (Vallejo) < fino al Field Drab (Vallejo) puro > Field Drab (Vallejo) + Deck Tan (Vallejo)

Cespugli: Leather Brown (Vallejo) + Chocolate Brown (Vallejo) + Deck Tan (Vallejo)

basett4
Basetta Lumeggiata

SABBIA

Per l’effetto sabbia desertica ho voluto fare un esperimento con la farina gialla (quella per la polenta),

opportunamente frullata per renderla il più fine possibile e miscelata con del pigmento marrone scuro (polvere) per attenuarne il colore.

L’applicazione alla base è stata fatta a strati: Vinavil > farina, dopo completa asciugatura, vinavil > farina.. e così via.

Questo l’effetto finale

Basetta terminata
Basetta terminata

TANKA WANKA

Come per la basetta ho iniziato con la stesura dei colori base:

Pelle: Dark Green (vallejo)

Capelli: Light Grey (Vallejo)

Pelliccia: Bestial Brown (GW)

Testa dell’arma e pietra attaccata alla cintura: 90% Dark Flesh (GW) + 10% Black (come le pietre della basetta)

Manico dell’arma: Field Drab (Vallejo)

Denti ed unghie: Bleached Bone (GW)

Miniatura concolori base
Miniatura concolori base
Miniatura con colori base
Miniatura con colori base

Successivamente ho effettuato le lavature nelle zone dove ho utilizzato come colore base una tonalità media (Pelliccia, manico dell’arma, capelli, denti ed unghie):

Pelliccia: 80% Brown Ink + 20% Black Ink

Denti/unghie: Seppia Ink

Manico dell’arma: Brown Ink

Capelli: Black Ink

inoltre ho dipinto i pochi monili metallici con base Boltgun Metal (GW), lavature Seppia Ink/Black Ink e lumeggiature Boltgun Metal (GW)+ Mithril Silver (GW) > fino al Mithril Silver (GW) puro

Miniatura dopo lavatura
Miniatura dopo lavatura
Miniatura dopo lavatura
Miniatura dopo lavatura

Ho poi iniziato le lumeggiature partendo dalla pelliccia:

Bestial Brown (GW)> Bestial Brown (GW)+ Light Brown (Vallejo) fino al Light Brown (Vallejo) puro > Light Brown (Vallejo)+ Nleached Bone (GW)

Fase lumeggiatura della pelliccia
Fase lumeggiatura della pelliccia

Il procedimento di lumeggiatura ed i colori applicati sull’arma è stato identico a quello effettuato rispettivamente sui pali e le pietre della basetta (presupponendo un utilizzo degli stessi materiali presenti nell’ambiente da parte del Tanka)

particolare arma con colori base
particolare arma con colori base
Particolare arma lumeggiata
Particolare arma lumeggiata

A questo punto ho iniziato a lumeggiare la pelle:

80% Dark Green (vallejo)+ 20% Yellow Olive (Vallejo)> + Yellow Green (Vallejo) fino al Yellow Green (Vallejo) puro > + Salmon Rose (Vallejo)

Sulla faccia del Tanka ho abbozzato il colore base di una pittura tipo “Apache”

Prime lumeggiature sulla miniatura
Prime lumeggiature sulla miniatura

Terminata la lumeggiatura su tutta la pelle del TW ho rifinito i capelli (lumeggiati con Light Grey (Vallejo) + White fino a White puro) le unghie ed i denti (Bleached Bone GW + White)

Miniatura a lumeggiature terminate
Miniatura a lumeggiature terminate
Miniatura a lumeggiature terminate
Miniatura a lumeggiature terminate

VOLTO DEL TANKA

La parte più divertente da dipingere è stata sicuramente il volto di Tanka Wanka!

Per la pittura da guerriero (come per l’arma) ho deciso di utilizzare un colore presente nell’ambiente (basetta) riprendendo il giallo ocra della sabbia:

Snakebite Leather (GW) > Snakebite Leather (GW) +Yellow Ochre (Vallejo) >fino al Yellow Ochre (Vallejo) puro > Yellow Ochre (Vallejo)+ Golden Yellow (Vallejo)

Il labbro inferiore l’ho dipinto con: Carmine Red (Vallejo) + Salmon Rose (Vallejo)+ White

I rivoletti di sangue con il Clear Red (Tamiya)

Sequenza pittura viso miniatura
Sequenza pittura viso miniatura
Sequenza pittura viso miniatura
Sequenza pittura viso miniatura
Sequenza pittura viso miniatura
Sequenza pittura viso miniatura
Sequenza pittura viso
Sequenza pittura viso
Sequenza pittura viso
Sequenza pittura viso
Risultato finale pittura viso
Risultato finale pittura viso

In conclusione, a chiunque riesca a procurarsene una copia, consiglio fortemente la pittura di questa miniatura!! Il grande Carrasco ha scolpito un pezzo che, come dice il mio amico Loris, “si dipinge da solo”!

La scultura ha un’anatomia fantastica che aiuta tantissimo nel posizionamento delle luci e lo stampo (in resina) è pressochè privo di imprecisioni.

TankaWanka, miniatura in resina della Alchemy Miniatures, pittura Stefano Balestreri

TankaWanka, miniatura in resina della Alchemy Miniatures, pittura Stefano Balestreri
TankaWanka, miniatura in resina della Alchemy Miniatures, pittura Stefano Balestreri

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