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Knight Heraldor / Age of Sigmar

Questo splendido pezzo è un’integrazione per i pezzi contenuti nella scatola base di Age of Sigmar (nuova edizione di Warhammer Fantasy Battle) Più precisamente rappresenta un Knight Heraldor, la miniatura è in plastica in scala 28/30 mm

Ho voluto cominciare integrare il mio esercito della luce dipingendo un araldo dell’armata dei Reami Celestiali ; per prima cosa ho lavato il pezzo con detersivo per piatti (questo per sgrassarlo delle impurità derivate dalla fusione) ,la seconda fase è stato l’assemblaggio (molto semplice) il pezzo è stato incollato con della colla cianoacrilica, una volta montato è stato posizionato su di una base tonda del diametro di 32 mm . Sulla medesima base utilizzando della colla vinilica ho incollato della sabbia da modellismo frammista a conchiglie rotte e pezzi di sughero (questi per simulare delle rocce); una volta asciugata la colla ho steso un velo di colore nero spray e in seguito sempre con bomboletta spray un color Oro rossiccio. Asciugato l’oro ho dipinto alcune parti dell’armatura e lo scudo con un blu medio, rosso le impugnature dellarma  e parti della cotta di maglia, verde oliva il terreno e sabbia scuro le rocce.

Asciugati questi colori di base ho effettuato diversi lavaggi con gli inchiostri : Sull’oro ho dato del seppia, blu scuro sul blu, poi su tutto il pezzo del nero molto diluito. Vista la particolarità del pezzo ho lavorato molto con i metalli usandone di varie tonalità sia nella fase della lumeggiatura che in quella dell’ombreggiatura, aggiungendovi anche delle punte d’argento o oro pallido. Per le parti blu e rosse ho schiarito usando delle leggere punte di bianco e viceversa aggiungendo del grigio di paine per ombreggiare. Per mettere in rilievo le parti dell’armatura ho usato del marrone scuro molto diluito e con un pennello a pelo lungo 0/4 ho tracciato delle sottili linee nelle parti a valle delle ombre. per il terreno invece ho dato varie mani di color sabbia sempre più chiaro con il metodo del dry brush, aggiungendovi poi cespugli ed erba sintetica.

Knight Heraldor, miniatura 30 mm in plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Knight Heraldor, miniatura 30 mm in plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Knight Heraldor, miniatura 30 mm in plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Knight Heraldor, miniatura 30 mm in plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Knight Heraldor, miniatura 30 mm in plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Knight Heraldor, miniatura 30 mm in plastica Games Workshop,pittura giallinovagabondo

Bloodreavers di Korne /Age of Sigmar

Questi magnifici  pezzi sono parte integrante della scatola base del nuovo gioco della Games Workshop uscito nel mese di luglio; Age of Sigmar il gioco che sostituisce l’ormai datato Warhammer Fantasy Battle si distingue per semplicità e in modo particolare per la bellezza delle miniature. I pezzi sono in plastica e la scala è circa 28/30 mm

Per prima cosa ho lavato i pezzi prescelti con detersivo per piatti (questo per sgrassarlo delle impurità derivate dalla fusione) ,la seconda fase è stato l’assemblaggio (molto semplice) i pezzi sono stati incollati con della colla cianoacrilica, una volta montati sono stati posizionati su  basette tonde del diametro di 32 mm . Sulle medesime basi utilizzando della colla vinilica ho incollato della sabbia da modellismo frammista a conchiglie rotte e pezzi di sughero (questi per simulare delle rocce); una volta asciugata la colla ho steso un velo di colore nero spray e in seguito sempre con bomboletta spray un color marrone scuro. Asciugato il marrone ho steso i colori di base : Carnicino e Marrone (corpo), rosso scuro (protezioni gambe e calzoni), oro scuro (protezioni braccia e parti armatura),nero (perizoma e pelliccia), sabbia (pelliccia, gambali  e corna elmi)  ,verde oliva ( terreno). Asciugati questi colori di base ho effettuato diversi lavaggi con gli inchiostri :  Sull’oro  e sul carnicino ho dato del seppia, poi su tutto il resto del nero molto diluito.

Nelle successive fasi di lumeggiatura e ombreggiatura ho mischiato i colori base con tonalità più chiare (lumeggiatura), e con del grigio di Payne nell’ombreggiatura. Il terreno è stato dipinto con la tecnica del Dry Brush stendendo diversi strati di color sabbia sempre più chiaro, terminata la pittura la basette sono state dettagliate con cespugli e sabbia da modellismo.

Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo
Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo
Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo
Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo
Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo
Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo
Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo
Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo
Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo
Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo
Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo
Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo
Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo
Bloodreavers di Korne, miniature 30mm circa in plastica Games Workshop per Age of Sigmar, pittura giallinovagabondo

Hammers of Sigmar/ Age of Sigmar

Questo magnifico e imponente pezzo è parte integrante della scatola base del nuovo gioco della Games Workshop uscito nel mese di luglio; Age of Sigmar il gioco che sostituisce l’ormai datato Warhammer Fantasy Battle si distingue per semplicità e in modo particolare per la bellezza delle miniature. I pezzi sono in plastica e la scala è circa 28/30 mm

Ho voluto cominciare dipingendo un componente dell’armata dei Reami Celestiali, la mia scelta è caduta su di un Hammers of Sigmar ; per prima cosa ho lavato il pezzo prescelto con detersivo per piatti (questo per sgrassarlo delle impurità derivate dalla fusione) ,la seconda fase è stato l’assemblaggio (molto semplice) il pezzo è stato incollato con della colla cianoacrilica, una volta montato è stato posizionato su di una base tonda del diametro di 32 mm . Sulla medesima base utilizzando della colla vinilica ho incollato della sabbia da modellismo frammista a conchiglie rotte e pezzi di sughero (questi per simulare delle rocce); una volta asciugata la colla ho steso un velo di colore nero spray e in seguito sempre con bomboletta spray un color Oro rossiccio. Asciugato l’oro ho dipinto alcune parti dell’armatura e lo scudo con un blu medio, rosso le impugnature delle armi e metallo scuro il martello da guerra e parti della cotta di maglia, verde oliva il terreno e sabbia scuro le rocce.

Asciugati questi colori di base ho effettuato diversi lavaggi con gli inchiostri : Sull’oro ho dato del seppia, blu scuro sul blu, poi su tutto il pezzo del nero molto diluito. Vista la particolarità del pezzo ho lavorato molto con i metalli usandone di varie tonalità sia nella fase della lumeggiatura che in quella dell’ombreggiatura, aggiungendovi anche delle punte d’argento o oro pallido. Per le parti blu e rosse ho schiarito usando delle leggere punte di bianco e viceversa aggiungendo del grigio di paine per ombreggiare. Per mettere in rilievo le parti dell’armatura ho usato del marrone scuro molto diluito e con un pennello a pelo lungo 0/4 ho tracciato delle sottili linee nelle parti a valle delle ombre. per il terreno invece ho dato varie mani di color sabbia sempre più chiaro con il metodo del dry brush, aggiungendovi poi cespugli ed erba sintetica.

Hammers Age of Sigmar, miniatura in plastica Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Hammers of Sigmar, miniatura in plastica Games Workshop, pittura giallinovagabondo

Hammers of Sigmar, miniatura in plastica Games Workshop, pittura giallinovagabondo

Hammers of Sigmar, miniatura in plastica Games Workshop, pittura giallinovagabondo

Hammers of Sigmar, miniatura in plastica Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Hammers of Sigmar, miniatura in plastica Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Hammers of Sigmar, miniatura in plastica Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Hammers of Sigmar, miniatura in plastica Games Workshop, pittura giallinovagabondo

FONTI UNIFORMOLOGICHE :

Warhammer Age Of Sigmar, Games Workshop Limited 2015

 

Imperial Wizard

Il mago che dipingerò oggi è una miniatura appartenente al gioco Warhammer Fantasy Battle, in particolare è un mago imperiale, il mago era contenuto in un blister comprendente sia la versione appiedata che quella a cavallo, il pezzo è in 28mm in metallo.

Oggi mi occuperò del mago in versione appiedata, la sua versione equestre sarà trattata prossimamente.

Per prima cosa ho ripulito il pezzo da tutte le sbavature prodotte dalla fusione, questo avvalendomi di un cutter e lisciando poi il tutto con della carta abrasiva molto fine; terminata questa prima fase preparatoria ho incollato il mago su di una basetta in plastica quadrata 20×20 mm , poi ho incollato della sabbia sulla basetta e del sughero per simulare le rocce. Ho atteso un giorno che la colla asciugasse quindi ho spruzzato su tutto del primer spray nero.

Sono passato a stendere i colori di base : rosso scuro (veste superiore), blu scuro (veste inferiore),Viola bluastro (mantello), blu medio (lama spada e cappello), nero (bastone mago e libro incantesimi), azzurro (sfera bastone) oro rosso (finiture abito, fregi bastone,elsa spada, finiture libro,cintura,chiavi,fregio cappello), carnicino scuro (viso e mani) grigio medio (barba); su tutto il pezzo poi ho fatto un lavaggio con inchiostro seppia prima e asciugato questo con dell’inchiostro nero molto diluito.

Nella fase di pittura ho sfumato i colori base con tonalità più chiare aggiungendovi anche punte di bianco, per le ombreggiature invece ho aggiunto del grigio di Payne. Per il terreno ho utilizzato la tecnica del dry brush stendendo varie mani di sabbia sempre più chiaro arrivando alla fine col del bianco puro, terminata la pittura ho dettagliato il tutto aggiungento erba e cespugli sintetici da modellismo.

Imperial Wizard, miniatura in metallo 28mm Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Imperial Wizard, miniatura in metallo 28mm Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Imperial Wizard, miniatura in metallo 28mm Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Imperial Wizard, miniatura in metallo 28mm Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Imperial Wizard, miniatura in metallo 28mm Games Workshop, pittura giallinovagabondo
Imperial Wizard, miniatura in metallo 28mm Games Workshop, pittura giallinovagabondo

 

Mastro Ingegnere Imperiale

Questo affascinante pezzo è parte integrante dell’Esercito Imperiale del gioco Warhammer Fantasy Battle prodotto dalla britannica Games Workshop,l a miniatura è in metallo altezza circa 28mm. Per prima cosa ho pulito il soldatino con della carta abrasiva e un cutter affilato, in seguito è stato sgrassato con dell’essenza di petrolio; quindi è stato incollato su di una basetta quadrata da 20mm. Sulla medesima basetta è stata incollata della sabbia e del sughero in modo da simulare terreno e rocce; asciugata la colla ho spruzzato del primer nero e in seguito del marrone scuro (sempre Spray). La fase della colorazione base mi ha visto utilizzare del rosso scuro (veste), nero (brache), marrone cioccolato (abito senza maniche),cuoio (borsa utensili) metallo dorato (fregi,canocchiale), metallo brunito (utensili e canne arma),Carnicino scuro (viso,mani) grigio medio (berretto e collo abito). Stesi i colori di base ho dato un inchiostro nero su tutto il soldatino; asciugato l’inchiostro sono passato alla fase della lumeggiatura; in questo caso ho stemperato i colori dati in precedenza con delle tonalità più chiare e una punta di bianco. Per le ombreggiature invece ho saturato i colori di base con del grigio di Paine o del marrone. I colori metallici sono stati schiariti e ombreggiato aggiungendo a le tonalità di base tinte metalliche più scure o più chiare a seconda del caso. Il terreno è stato invece dipinto utilizzando la tecnica del Dry Brush , cioè stendendo tinte sempre più chiare (partendo dal sabbia e arrivando sino al bianco).

Terminata la pittura ho aggiunto dell’erba e dei cespugli sintetici.

Mastro Ingegnere Imperiale,miniatura metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Mastro Ingegnere Imperiale,miniatura metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Mastro Ingegnere Imperiale,miniatura metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Mastro Ingegnere Imperiale,miniatura metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Mastro Ingegnere Imperiale,miniatura metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Mastro Ingegnere Imperiale,miniatura metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Mastro Ingegnere Imperiale,miniatura metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo
Mastro Ingegnere Imperiale,miniatura metallo 28mm Games Workshop,pittura giallinovagabondo

Night Goblin Fanatics parte seconda

La seconda parte del nostro tutorial comincia con il nostro goblin preparato per la pittura col fondo marrone, a questo punto daremo i colori di base : nero (tunica e cappuccio), bronzo oro (palla), cuoio (fodero pugnale e cintura), verde salvia (viso e pelle) , rosso (lingua), verde oliva (terreno), metallo (catena palla). Su tutti questi colori ho dato diversi lavaggi d’inchiostro, prima un color seppia, asciugato il seppia ho steso un inchiostro verde (pelle e viso),per ultimo il nero su tutta la miniatura.

Night Goblin dopo il lavaggio
Night Goblin dopo il lavaggio
Night Goblin dopo il lavaggio
Night Goblin dopo il lavaggio

Asciugati gli inchiostri ho cominciato a lumeggiare i colori di base con tonalità più chiare aggiungendo anche un piccolo punto di color sabbia; per le ombreggiature ho aggiunto del grigio di payne ai colori base. I metalli li ho schiariti aggiungendo alla base delle tonalità più chiare con una punta d’argento; ho poi evidenziato le ombre con un seppia molto diluito.

Il terreno è stato dipinto con la tecnica del dry brush utilizzando varie tonalità di sabbia più chiare aggiunte in sequenza; per dettagliare la miniatura ho aggiunto anche una felce autocostruita con nastro da tapezziere e poi dipinta con gli inchiostri.

Night Goblin Fanatics, miniatura plastica Games Workshop 28 mm, pittura giallinovagabondo
Night Goblin Fanatics, miniatura plastica Games Workshop 28 mm, pittura giallinovagabondo
Night Goblin Fanatics, miniatura plastica Games Workshop 28 mm, pittura giallinovagabondo
Night Goblin Fanatics, miniatura plastica Games Workshop 28 mm, pittura giallinovagabondo
Night Goblin Fanatics, miniatura plastica Games Workshop 28 mm, pittura giallinovagabondo
Night Goblin Fanatics, miniatura plastica Games Workshop 28 mm, pittura giallinovagabondo

Night Goblin Fanatics parte prima

Oggi prenderemo in esame un kit in plastica della Games Workshop, la scatola contiene il materiale per assemblare e dipingere 3 Goblin Fanatici in scala 28mm; nella confezione sono presenti vari componenti che permettono di sbizzarrirsi nell’assemblaggio.

Elementi contenuti nella scatola Night Goblin Fanatics
Elementi contenuti nella scatola Night Goblin Fanatics

Per prima cosa metteremo il contenuto a bagno con del sapone per i piatti (ottimo sgrassatore), a questo punto dopo aver fatto asciugare il tutto possiamo scegliere le componenti che daranno forma al nostro goblin. Staccheremo i pezzi prescelti con un tronchese e li ripuliremo utilizzando un cutter e della carta abrasiva.

Cutter,tronchese e carta abrasiva fine
Cutter,tronchese e carta abrasiva fine

Finita l’opera di eliminazione delle imperfezioni date dalla fusione potremo incollare le varie componenti con della colla cianoacrilica.

Goblin montato pronto per l'imbasettamento
Goblin montato pronto per l’imbasettamento

Il nostro goblin è ora pronto per l’imbasettamento, nella confezione sono contenute delle basi in plastica tonde del diametro di 20mm; il pezzo sarà incollato sulla basetta tonda utilizzando della colla vinilica, sulla basetta medesima stenderemo un velo di colla sulla quale verseremo della sabbia fine mischiata a sassolini e in seguito vi incolleremo dei pezzetti di sughero (ricavati da un turacciolo del vino).

goblin imbasettato
Goblin imbasettato
Goblin imbasettato
Goblin imbasettato
Goblin imbasettato
Goblin imbasettato

Una volta seccata la colla daremo una mano di primer nero spray su tutto il pezzo (basetta compresa), asciugato il nero daremo una base di marrone (in questo caso è stato utilizzato il colore spray della Citadel Mourfang Brown).

Goblin dopo la colorazione marrone di base
Goblin dopo la colorazione marrone di base
Goblin dopo la colorazione marrone di base
Goblin dopo la colorazione marrone di base

Il Night Goblin Fanatico è pronto ora per la pittura…

Goblin

Questa vecchia miniatura scolpita negli anni ’90  da Nik Lund per la  compianta Grenadier, anche se datata mantiene il suo innegabile fascino..la scultura può apparire grezza rispetto a quelle attuali ma dipingendolo il pezzo prenderà lentamente forma e vita. Per prima cosa dovremo pulire molto bene il pezzo utilizzando un cutter e della carta abrasiva molto fine, una volta ripulito lo incolleremo su di una basetta di plastica (25×25),sulla medesima basetta incolleremo anche della sabbia mista a sughero. Una volta completato il processo di asciugatura daremo su tutta la miniatura una mano di primer nero spray,la seconda fase vedrà la colorazione del nostro goblin con le tinte base : abito (rosso scuro),stivali (nocciola),pelle (verde marcio),capelli (neri),arma e pelliccia (marrone), cotta di maglia ed elmo ( metallo scuro), Terreno (verde oliva), pelo elmo (panna); la seconda fase ha visto un lavaggio con inchiostro seppia su tutto il pezzo.

Nella fase della lumeggiatura ho mixato i colori di base con tinte più chiare e bianco cercando di dare un effetto fumettistico al soggetto; a cotta di maglia è stata lumeggiata con color argento. Per le ombreggiature ho giocato molto sulla creazione di tonalità più scure mischiando i colori di base con del grigio di payne. Per il terreno ho utilizzato la tecnica del Dry Brush dando differenti mani di color sabbia sempre più chiaro, al termine ho dettagliato il tutto con dell’erba sintetica da modellismo.

Goblin, miniatura 25mm metallo Grenadier scultore Nik Lund, pittura giallinovagabondo
Goblin, miniatura 25mm metallo Grenadier scultore Nik Lund, pittura giallinovagabondo
Goblin, miniatura 25mm metallo Grenadier scultore Nik Lund, pittura giallinovagabondo
Goblin, miniatura 25mm metallo Grenadier scultore Nik Lund, pittura giallinovagabondo
Goblin, miniatura 25mm metallo Grenadier scultore Nik Lund, pittura giallinovagabondo
Goblin, miniatura 25mm metallo Grenadier scultore Nik Lund, pittura giallinovagabondo

 

 

Orco cavalcalupi

La miniatura che propongo oggi non esiste in commercio è una libera commistione di due pezzi in plastica della Games Workshop appartenenti a due differenti serie.. L’orchetto infatti proviene da una vecchia scatola base di Warhammer Fantasy Battle mentre il lupo è un mannaro in plastica del gioco di Battaglie del Signore degli Anelli; entrambi sono in scala 28mm circa.

Per prima cosa ho ripulito ambedue le miniature dalle imperfezioni di fusione, questo con un cutter ben affilato, intervenendo poi a lisciare il tutto con una carta abrasiva molto fine; l’operazione seguente è stato il lavaggio con detergente per piatti. Asciugate le componenti ho incollato il mannaro con della colla cianoacrilica (è infatti composto da diverse parti da assemblare), fissandolo pui su una basetta tonda del diametro di 40mm (basetta definitiva), sulla medesima ho incollato invece con della colla vinilica un mix di vari terricci e un pezzetto di sughero per simulare una roccia. L’orco invece è stato montato su di una base provvisoria in quanto destinato a montare il lupo mannaro; a questo punto ho dipinto di nero entrambi i pezzi utilizzando un primer spray.

Sono quindi passato a stendere i seguenti colori di base :

Lupo Mannaro : marrone rossiccio  (pelo), carnicino (pelle), rosso (lingua e occhi), sabbia (zanne e unghie)

Orchetto : rosso (calzoni e occhi), sabbia (giubba, benda e zanne), verde (pelle), cuoio (cintura e cinghie giubba), nocciola (scudo), terra d’ombra (manico mannaia e interno scudo), metallo brunito (mannaia, spallacci , piastra giubba, rivetti scudo, bracciale), cuoio scuro (stivali). Su entrambi i pezzi ho effettuato poi un lavaggio con inchiostrop seppia, tranne che per la pelle dell’orco dove invece ho utilizzato un inchiostro verde scuro.

Per dipingere il mannaro ho utilizzato la tecnica del dry brush, passando sul suo pelo varie mani di color marrone stemperato con del sabbia, poi ho evidenziato le ombre con un inchiostro nero, per la parte della pelle invece ho lumeggiato il carnicino con un miscuglio di rosa e giallo di Napoli.Per zanne e lingua ho utilizzato sempre la stessa tecnica lumeggiando con un mix di colore base stemperato con del bianco. Anche in questo caso ho poi evidenziato le ombre con del marrone scuro mixato con del nero. Il terreno della basetta è stato dipinto prima con del verde oliva, inchiostrato con del seppia , poi utilizzando sempre la tecnica del dry brush ho dato diverse mani di carnicino sempre più chiaro arrivando al bianco nell’ultimo passaggio; ho poi dettagliato il tutto con erba sintetica.

L’orchetto invece è stato dipinto lumeggiando i colori base con del bianco e ombreggiando sempre i medesimi colori con del grigio di Payne; i metalli invece sono stati schiariti con delle tonalità più chiare (argento per il metallo brunito e oro pallido per l’oro). Terminata la pittura ho rimosso la basetta provvisoria dall’orco tagliando con un tronchese anche il piedistallo di plastica che ne permetteva l’imbasettamento. Ovviamente ho dovuto ritoccarei punti di giunzione tra stivali e piedistallo. A questo punto ho incollato con della colla cianoacrilica l’orchetto sulla sua irsuta cavalcatura, il pezzo si adattava alla perfezione e non ha necessitato di adattamenti o d’inserimento di perni che lo fissassero in posizione.

Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo
Orchetto cavalcalupo, miniature plastica 28mm Games Workshop, rielaborazione e pittura giallinovagabondo

Goblin

La miniatura che prenderemo in esame oggi è un Goblin prodotto dalla Ral Partha negli annni ’90 ; il pezzo era una miniatura ufficiale per il gioco di ruolo AD&D, ovviamente il Goblin ha una scultura un pochino datata ma sprigiona un suo fascino particolare e ricorda le nottate passate a giocare ..

Per prima cosa ho sgrassato il metallo con della trielina o del petrolio questo per togliere eventuali prodotti derivati dalla fusione che potrebbero rendere difficoltosa la pittura, poi con un cutter,delle limette tonde e della carta abrasiva molto fine ho ripassato i punti dove erano evidenti alcune sbavature prodotte sempre dalla fusione. Nella seconda fase ho preparato una base utilizzando una basetta tonda del diametro di 20 mm, sulla base medesima ho modellato delle rocce , questo con dello stucco epossidico a due componenti (milliput o prodotto equivalente); sulla sommità della roccia ho incollato la miniatura aggiungendo anche della sabbia da modellismo.

La terza fase mi ha visto dare una mano di primer spray nero su tutto il pezzo, asciugato il colore nero ho cominciato a dare i colori di base : marrone scuro (veste,calzari,guanti, sacchetto alla cintola ,asta lancia e impugnatura mazza), verde oliva (pelle), metallo brunito (mazza, punta lancia,elmo e cotta di maglia),verde oliva (terreno), grigio scuro (mantello e rocce); dati i colori di base ho dato un lavaggio su tutta la miniatura con dell’inchiostro nero.

Nella quarta fase ho lumeggiato i colori di base aggiungendo un mix di bianco e sabbia chiaro questo tranne che per i metalli dove ho utilizzato un color argento brillante; nelle  ombreggiature invece ho utilizzato il grigio di payne mischiato ai colori di base. Il terreno è stato dipinto con la tecnica del Dry Brush (o pennello a secco) passando varie mani di grigio sempre più chiaro sulle rocce mentre invece per il  terriccio è stato utilizzato del color sabbia e del carnicino chiaro, alla fine ho aggiunto dell’erba sintetica.

Goblin,Ral Partha 25 mm metallo, pittura giallinovagabondo
Goblin,Ral Partha 25 mm metallo, pittura giallinovagabondo
Goblin,Ral Partha 25 mm metallo, pittura giallinovagabondo
Goblin,Ral Partha 25 mm metallo, pittura giallinovagabondo
Goblin,Ral Partha 25 mm metallo, pittura giallinovagabondo
Goblin,Ral Partha 25 mm metallo, pittura giallinovagabondo